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Vercelli crocevia della ricerca sul riso: UPO promuove la conferenza internazionale su innovazione, sostenibilità e nutrizione nell’ambito di Risò 2026
Data evento
13 - 14 Settembre 2026
Dove
Aula Magna DISUM
Via Galileo Ferraris, 116
13100 Vercelli VC
Italia
credits © AdobeStock/UPO
L’Università del Piemonte Orientale (UPO) si prepara a trasformare Vercelli nel centro globale della ricerca sul riso con la “International conference on rice innovations for sustainable agriculture and nutrition”, in programma il 13 e 14 settembre 2026. L’iniziativa si inserisce nella più ampia cornice della seconda edizione di RISÒ, il Festival Internazionale del Riso, e porterà sul territorio alcuni tra i massimi esperti internazionali di questo settore.
Oggi, la ricerca internazionale sul riso si trova a un crocevia cruciale. Gli studi più avanzati si concentrano sull’adattamento delle colture ai cambiamenti climatici, mirando a creare varietà resilienti a siccità, inondazioni e salinità, e cercando parallelamente di abbattere le emissioni di metano legate alle risaie sommerse. A livello globale, il riso rappresenta la fonte di nutrimento principale per oltre la metà della popolazione mondiale (circa 4 miliardi di persone), con una produzione annua di riso lavorato che si attesta costantemente oltre i 500 milioni di tonnellate. Sebbene l’Asia continui a dominare il mercato, assorbendo e producendo oltre il 90% del totale mondiale – con Cina e India in testa –, si registra una crescita esponenziale dei consumi in Africa subsahariana, dove la domanda supera di gran lunga la produzione locale. In Europa, l’Italia si conferma leader indiscusso e principale produttore, puntando su nicchie di altissima qualità e su un’agricoltura di precisione che fa scuola nel mondo.
In questo dinamico e complesso panorama, il congresso di Vercelli, promosso e organizzato dal DISSTE (Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica, UPO) con il coordinamento del professor Giampiero Valè (Genetica), esplorerà le frontiere della coltivazione per rispondere alle urgenti sfide dettate dalla limitatezza delle risorse e dalla necessità di garantire la sicurezza alimentare. Le due giornate, ospitate presso la Cripta di Sant’Andrea, aula magna del DISUM, alterneranno presentazioni orali a sessioni di poster, stimolando il dialogo tra i ricercatori e offrendo soluzioni concrete per un’agricoltura più resiliente.
Il programma scientifico prevede quattro percorsi tematici fondamentali, a partire da un’immersione nella genetica e nelle biotecnologie (Session 1). In questa fase, i ricercatori illustreranno i progressi nella resistenza alle malattie, nello sviluppo dell’immunità e nella tolleranza alla siccità, spingendosi fino alle frontiere estreme dell’innovazione, inclusa una suggestiva ricerca sull’adattamento del riso per la produzione alimentare extraplanetaria. L’attenzione si sposterà poi sull’agronomia e la gestione delle colture (Session 2), per un confronto aperto sulla gestione sostenibile delle risorse idriche – dai sistemi asiatici a quelli del bacino del Mediterraneo –, sull’impiego di sovesci per migliorare la fertilità e sulle strategie più innovative per combattere le infestanti resistenti agli erbicidi.
La tutela dell’ecosistema sarà invece il cuore della terza area di indagine (Session 3), che proporrà un’analisi approfondita sulle dinamiche delle emissioni di gas serra, in particolare del metano, e sulla fondamentale valorizzazione dei microrganismi nel suolo, senza trascurare le pratiche agricole più efficaci per preservare la ricca biodiversità degli ambienti di risaia. Infine, i lavori si chiuderanno puntando i riflettori sulla qualità, l’autenticità e la sicurezza (Session 4). In quest’ultima fase verranno esplorate strategie di biofortificazione per contrastare la malnutrizione, progetti per la valorizzazione dei risi pigmentati italiani e modelli virtuosi di economia circolare, come l’up-cycling degli scarti di lavorazione.
La conferenza non rappresenta solo un momento di confronto accademico, ma si pone come un passo concreto verso l’agricoltura del futuro, un palcoscenico in cui tecnologia e rispetto per l’ambiente si intrecciano per aumentare la sostenibilità di una delle colture più rilevanti a livello globale.
La partecipazione alla conferenza sarà possibile solo su invito.
45.329028, 8.418497
Dove
Aula Magna DISUM
Via Galileo Ferraris, 116
13100 Vercelli VC
Italia
Quando
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Ultima modifica 5 Agosto 2026