Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

27 docenti UPO nelle classifiche “World's 2% Top Scientists”

PLOS Biology ha pubblicato la classifica mondiale degli scienziati con livello più elevato di produttività scientifica; si tratta di un'analisi che ha prodotto una lista di 200.409 scienziati che rientrano nel Top 2% dei ricercatori che si distinguono a livello mondiale per autorevolezza scientifica. I docenti UPO provengono dai Dipartimenti DISIT, DIMET, DISS, DSF e DISSTE.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

UPO nella World's 2% Top Scientist
UPO nella World's 2% Top Scientist

credits © UPO/123RF

Sono 27 i docenti dell’Università del Piemonte Orientale che sono stati inseriti nella classifica mondiale degli scienziati con livello più elevato di produttività scientifica elaborata dai ricercatori dell’Università di Stanford e pubblicata nella prestigiosa rivista scientifica PLOS Biology.

Sono stati pubblicati due ranking: il primo basato sull’intera carriera dei ricercatori e il secondo riferito al solo anno 2021. Nella prima lista sono presenti 24 docenti, ricercatrici e ricercatori UPO, mentre in quella relativa alla produttività scientifica del 2021 sono 23. Tenendo conto che alcuni docenti, ricercatrici e ricercatori compaiono in entrambe le graduatorie, il numero complessivo risulta 27.

La rilevazione è stata compiuta dalla Stanford University, in collaborazione con la casa editrice Elsevier, proprietaria di “Scopus”, il database per la ricerca scientifica mondiale. Sono stati messi a disposizione dati e indicatori di citazioni riferite a 8,6 milioni di ricercatori di università e centri di ricerca di tutto il mondo.

Le liste sono state prodotte facendo riferimento a 22 aree scientifiche e 176 sottocategorie, dall’astrofisica alla zoologia, secondo una classificazione del profilo dell’autore ottenuta con avanzate tecniche di machine learning, intese a produrre risultati normalizzati e quindi confrontabili tra le diverse aree scientifiche.

L’analisi esclude di fatto le scienze umanistiche, perché Scopus considera i parametri bibliometrici di articoli e riviste in ambito scientifico, tecnico, medico e sociale.

L’analisi ha prodotto una lista di 200.409 scienziati che rientrano nel Top 2% dei ricercatori che si distinguono a livello mondiale per autorevolezza scientifica, definita secondo una metrica proposta come “standard per tutti gli scienziati e tutte le discipline” con il celebre “h-index” o indice di Hirsch, che quantifica la prolificità e l'impatto scientifico di un autore, basandosi sia sul numero delle pubblicazioni, sia sul numero di citazioni ricevute.

I 27 docenti UPO provengono dai Dipartimenti di Scienze e Innovazione Tecnologica (8), Medicina Traslazionale (8), Scienze della Salute (6), Scienze del Farmaco (4) e Sviluppo Sostenibile e Transizione Ecologica (1).

    Ultima modifica 23 Novembre 2022

    Leggi anche

    Conferenza internazionale ENOTTA a Novara: l'UPO al centro della ricerca sugli anticorpi terapeutici

    Scienziati ed economisti da tutta Europa a confronto per ottimizzare l'uso degli anticorpi monoclonali nelle malattie infiammatorie croniche, integrando l'uso dell'intelligenza artificiale e delle nanobiotecnologie al servizio dei pazienti.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 17 Giugno 2026

    Foto di gruppo dei partecipanti

    Nuovo ospedale di Alessandria: al via la gara per la progettazione

    A pochi giorni dalla firma del decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci che ha riconosciuto l’IRCCS Alessandria-Casale, primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico del Piemonte, il territorio alessandrino compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita e innovazione.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 17 Giugno 2026

    Nuovo Ospedale Alessandria

    Il linfoma mantellare ha una nuova strategia terapeutica: lo studio internazionale firmato UPO pubblicato su The Lancet

    Il Professor Marco Ladetto, docente dell’Università del Piemonte Orientale, tra i protagonisti dello studio di fase 3 più ampio mai condotto finora su questa patologia, destinato a cambiare la pratica clinica a livello globale.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 17 Giugno 2026

    Marco Ladetto

    Il ritorno del nucleare divide gli italiani: uno studio UPO ne analizza le ragioni

    Il ritorno del nucleare divide l’opinione pubblica. Uno studio dei docenti DISSTE Carmen Aina, Eliana Baici e Samuele Poy, pubblicato su Energy Policy, mostra come opinioni e atteggiamenti dipendano non solo dalla conoscenza della tecnologia, ma soprattutto dalla percezione di rischi e benefici, dalla fiducia nella scienza e dal peso della memoria di eventi come Chernobyl.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 09 Giugno 2026

    "Explaining attitudes towards nuclear energy in Italy: disentangling key drivers in a joint framework"