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Al via 3ª edizione del Premio Roberto Riccoboni Solidal: il territorio sostiene ancora la ricerca
I valori di innovazione, sicurezza e sostenibilità che caratterizzano l’attività del Gruppo, infatti, ben si sposano con la mission di Solidal a sostegno del percorso attivato da AOU AL e ASL AL, attraverso il DAIRI, verso il riconoscimento a IRCCS, il primo pubblico in Piemonte. Due realtà diverse, quindi, che convergono nella volontà di migliorare la qualità dell’ambiente e conseguenzialmente la qualità della vita per le generazioni di oggi e di domani.
Di Redazione
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credits © AOU AL
Tutto è pronto per la 3ª edizione del Premio Roberto Riccoboni Solidal, che prevede l’assegnazione di 15.000 euro al miglior progetto presentato dai professionisti della SSD Laboratori di Ricerca del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), diretto da Antonio Maconi.
Si rinnova così la collaborazione avviata nel 2023 tra Solidal per la Ricerca - frutto della sinergia tra Fondazione Solidal ETS e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria - e Riccoboni Holding Srl, gruppo leader nella gestione ambientale integrata, nel trattamento e smaltimento di rifiuti speciali e nella bonifica da inquinanti.
Istituito in memoria di Roberto Riccoboni, il Premio mira a valorizzare il merito nella ricerca sanitaria, sostenendo progetti innovativi con particolare attenzione allo studio delle patologie legate a fattori ambientali, al contributo scientifico e tecnologico delle attività di laboratorio, all’impatto generato in risposta ai bisogni di salute del territorio, all’incremento della produzione scientifica della struttura
La SSD Laboratori di Ricerca DAIRI, la cui Responsabile è Annalisa Roveta, opera per coordinare e consolidare le attività di ricerca svolte dai molteplici laboratori integrati tra l'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Alessandria e il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale.
Il premio è aperto a tutti i ricercatori dell’AOU AL, dell’ASL AL e dell’UPO afferenti alla struttura. Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre il 15 ottobre 2025. Il vincitore del Premio verrà annunciato in occasione della “Settimana della Ricerca 2025” che si svolgerà a novembre.
Per maggiori informazioni e approfondimenti è possibile visitare la pagina https://www.ospedale.al.it/it/comunicazione/notizie/premio-roberto-riccoboni-solidal-2025 .
Grazie al Premio Riccoboni Solidal 2024 è stato avviato il progetto SQUIL-CKD, studio pilota sugli squilibri di oligoelementi nei pazienti con insufficienza renale cronica in dialisi. Coordinato dalla Prof.ssa Elisa Robotti (UPO) e dal Prof. Marco Quaglia (AOU AL), il progetto ha ottenuto l’approvazione del Comitato Etico ed è partito a maggio con l’arruolamento dei primi pazienti. L’obiettivo è identificare nuovi biomarcatori per migliorare la gestione clinica di questa popolazione, ad oggi priva di linee guida specifiche.
«Questa terza edizione del premio Roberto Riccoboni Solidal è la consacrazione del riconoscimento al lavoro svolto dai ricercatori per la nostra comunità – dichiarano Ilaria e Nicole Riccoboni – anche quest’anno intendiamo sostenere la ricerca sanitaria per valorizzare le eccellenze presenti che contribuiranno allo studio delle patologie legate ai fattori ambientali per dare risposta ai bisogni di salute del territorio e per incrementare la produzione scientifica dei laboratori stessi. Siamo soddisfatti per i risultati ottenuti dal team guidato dalla dottoressa Valentina Pizzo vincitrice della prima edizione del premio con il progetto su microbiota e asma e dello studio pilota, in fase di attuazione, del team della dottoressa Elisa Robotti sugli squilibri di oligoelementi in pazienti con insufficienza renale cronica in dialisi».
«Siamo orgogliosi di questa terza edizione – commenta Antonio Maconi, Direttore del DAIRI e Commissario Straordinario per il riconoscimento a IRCCS dell’AOU AL – perché rappresenta la conferma di un tassello importante del percorso che stiamo costruendo, verso il riconoscimento a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Premiare i professionisti della SSD Laboratori di Ricerca significa investire su innovazione, giovani ricercatori e salute del territorio. Questa progettualità è resa possibile anche grazie all’integrazione con l’Università del Piemonte Orientale, che rafforza la connessione tra clinica, didattica e ricerca in un’ottica di sviluppo congiunto e continuo».
Alessia Zaio, Fondazione Solidal ETS: «Il Premio Riccoboni è un esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare valore per la comunità. Siamo grati alla famiglia Riccoboni e a Riccoboni Holding per la fiducia e la sensibilità dimostrata verso Solidal e la ricerca sanitaria, che in Alessandria trova oggi un ecosistema in forte crescita».
«Si tratta di un premio che sostiene e motiva i nostri professionisti, valorizzando un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale – dichiara Valter Alpe, Direttore Generale dell’AOU AL – Grazie a investimenti mirati in nuove apparecchiature e all’integrazione costante tra clinica e formazione accademica, stiamo rafforzando la capacità dell’ospedale di anticipare i bisogni emergenti della comunità e di accrescere il livello della struttura stessa».
«Questo premio rappresenta uno stimolo importante per tutti noi – conclude Annalisa Roveta, Responsabile della SSD Laboratori di Ricerca –. I nostri laboratori sono composti da team multidisciplinari – integrati con l’Università del Piemonte Orientale – con una forte vocazione alla ricerca traslazionale: il riconoscimento del merito è un elemento chiave per crescere, attrarre risorse e generare impatto reale sulla salute dei cittadini».
Ultima modifica 25 Luglio 2025
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