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Alessandra Ferraresi e Marika Sculco premiate dalla Fondazione Veronesi
Le eccellenze del nostro Ateneo sono state premiate per prestigiosi progetti di ricerca in ambito oncologico, sotto la supervisione di Ciro Isidoro e Irma Dianzani, ordinari di Patologia generale presso il Dipartimento di Scienze della Salute.
Di Simone Sarasso
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credits © UPO
Nella giornata del 6 Giugno 2025, presso l’Aula magna dell’Università degli Studi di Milano si è svolta la cerimonia dedicata ai finanziamenti alla ricerca della Fondazione Umberto Veronesi in cui le dottoresse Marika Sculco e Alessandra Ferraresi sono state premiate con una borsa di studio per finanziare la loro ricerca presso il Dipartimento di Scienze della salute dell'Università del Piemonte Orientale.
La ricerca condotta dalla dottoressa Sculco sotto la supervisione di Irma Dianzani, professoressa ordinaria di Patologia generale e PI del Laboratorio di Patologia Genetica del DISS, si focalizza sulla definizione del ruolo del microbiota intestinale – ovvero l’insieme dei batteri che popolano l’intestino – nello sviluppo del cancro del colon-retto, uno dei tumori più diffusi al mondo.
La comparsa e la progressione di questa neoplasia sono influenzate da numerosi fattori di rischio, tra cui età, obesità, stile di vita, predisposizione genetica e composizione del microbiota intestinale. Uno studio precedente, focalizzato sull’analisi del microbiota intestinale in pazienti portatori e portatrici di polipi colorettali, ha individuato un arricchimento del batterio Finegoldia magna sulla superficie dei polipi intestinali dei pazienti e delle pazienti obesi e obese rispetto a quelli e quelle normopeso. L’obiettivo del progetto è indagare i meccanismi attraverso cui il batterio Finegoldia magna potrebbe contribuire allo sviluppo del tumore del colon-retto. I risultati di questo studio potrebbero permettere l’implementazione di strategie preventive volte a modificare la composizione del microbiota intestinale e quindi il rischio di sviluppare il tumore.
La dottoressa Alessandra Ferraresi è stata premiata con una borsa biennale per realizzare il progetto di ricerca presso il Laboratorio di Patologia Molecolare sotto la supervisione di Ciro Isidoro, professore ordinario di Patologia Generale e PI del Laboratorio di Patologia Molecolare del Dipartimento di Scienze della Salute. La borsa di ricerca è sostenuta dalla delegazione novarese della Fondazione Veronesi, guidata da Anna Chiara Invernizzi, professoressa associata di Economia e gestione delle imprese presso il Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa. La ricerca della dottoressa Ferraresi è focalizzata sullo studio del ruolo della proteina NKX3-2, valutandone gli effetti sul microambiente tumorale, nella chemioresistenza del carcinoma ovarico e nella capacità di formare metastasi. L’obiettivo del progetto sarà quello di sviluppare delle molecole in grado di riconoscere e degradare in maniera selettiva la proteina NKX3-2 sfruttando uno dei sistemi di turnover della cellula, l’autofagia. Le molecole candidate identificate saranno validate in vitro per confermare la loro efficacia antitumorale nel contrastare la proliferazione, la migrazione e la chemioresistenza. Le prospettive a lungo termine saranno volte a sviluppare delle strategie terapeutiche mirate che consentano di prevenire, o quantomeno ridurre, le recidive post-terapia.
Ultima modifica 18 Giugno 2025
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