Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Studenti

All’UPO sono arrivati gli studenti rifugiati che partecipano al progetto UNICORE 5.0

L’Università del Piemonte Orientale rinnova per il terzo anno la sua adesione al progetto UNICORE, che permette a studenti rifugiati di studiare in Italia in uno dei 33 atenei aderenti. Venerdì 13 ottobre sono arrivati a Vercelli Kibrom Abrahaley Beyene e Samuel Tewelde Mesmer due studenti eritrei rifugiati in Uganda, che a breve diventeranno studenti UPO a tutti gli effetti.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

UNICORE 5.0
Samuel Tewelde Mesmer e Kibrom Abrahaley Beyene in stazione a Vercelli con i rappresentanti del partenariato locale: Suor Alfonsina Zanatta, Pier Luigi Ranghino e il Pastore Andreas Köhn, per UPO erano presenti Clizia Ranghino e Davide Farinetti

credits © Archivio UPO

Venerdì 13 ottobre sono atterrati a Malpensa Kibrom Abrahaley Beyene e Samuel Tewelde Mesmer due studenti eritrei rifugiati in Uganda che hanno partecipato con successo alle selezioni relative al progetto University Corridors for Refugees (UNICORE) 5.0.

Questa è la terza edizione di UNICORE a cui partecipa UPO, grazie alle borse di studio messe a disposizione dal responsabile scientifico prof. Gianluca Gaidano e dal laboratorio di Ematologia. UNICORE esiste dal 2019 ed è un progetto realizzato da UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees) in partenariato con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Caritas Italiana, Diaconia Valdese e il Centro Astalli. Nella sua ultima edizione, le Università italiane che hanno partecipato sono state 33, tutte con il comune obbiettivo di dare un’opportunità a quei rifugiati che volessero proseguire gli studi universitari.

Per UNICORE 5.0 sono state ricevute 557 candidature dai paesi coinvolti nel progetto (Kenya, Niger, Nigeria, Uganda, Sud Africa, Zambia e Zimbabwe). Di queste, 256 sono state considerate idonee e 52 sono risultate vincitrici di una borsa per studiare in uno degli atenei italiani che aderiscono all’iniziativa.

Kibrom e Samuel, vanno a unirsi agli studenti che negli anni passati si sono iscritti alla Laurea Magistrale in Medical Biotechnologies grazie alle edizioni UNICORE 3.0 e UNICORE 4.0. Uno di loro Abel Mehari Sium si è laureato con successo durante la sessione di luglio 2023, il secondo è in attesa di discutere il titolo e gli altri due sono iscritti al secondo anno.

Gli studenti rifugiati, durante la loro permanenza in Italia, vengono supportati da una rete locale di partner con capofila UPO e che include: la Pastorale Universitaria di Vercelli, la Pastorale Migrantes di Vercelli, la Caritas Diocesana di Vercelli, la Chiesa Metodista di Vercelli e quella di Novare e EDISU Piemonte.

Grazie al lavoro coordinato di tutti i partner, venerdì 13 ottobre è stato possibile accogliere Kibrom e Samuel e accompagnarli nei primi passi della loro vita come studenti UPO.

Fotogallery
UNICORE 5.0UNICORE 5.0UNICORE 5.0

    Ultima modifica 18 Ottobre 2023

    Leggi anche

    Arriva la nuova edizione del Master di I livello in Servitization

    Torna nel 2026 il master organizzato da UPO, UniBG e ASAP. Al termine del percorso, studentesse e studenti conseguiranno il titolo firmato dal Rettore dell’Università degli studi del Piemonte Orientale e dal Rettore dell’Università degli studi di Bergamo. Iscrizioni entro il 9 marzo 2026.

    Argomento
    Studenti

    Data di pubblicazione 19 Febbraio 2026

    Master in Servitization

    Si rinnova l'esperienza Free Mover UPO al City College of New York

    Un gruppo di studentesse e studenti del corso di laurea in Biotecnologie farmaceutiche ha visitato, insieme al professor Riccardo Miggiano, il laboratorio del professor David Jeruzalmi presso il City College of New York e il New York Structural Biology Center, per un'esperienza di scambio accademico.

    Argomento
    Studenti

    Data di pubblicazione 03 Febbraio 2026

    Il gruppo Freemover nel laboratorio del prof. Jeruzalmi