- Argomento
- Scienza e Ricerca
Bando “multi-round” di Fondazione Telethon: il progetto della professoressa Prodam tra i 27 selezionati
Con il coinvolgimento di 39 gruppi di ricerca provenienti da 9 diverse regioni italiane, per un totale di 7 milioni di euro di finanziamento, i gruppi di ricerca finanziati in Piemonte sono stati tre per un totale di 444 mila euro.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
credits © UPO
Il progetto di ricerca coordinato da Flavia Prodam, professoressa associata di Scienze tecniche dietetiche applicate presso il Dipartimento di Scienze della salute UPO, in collaborazione con l'Università Vita-Salute San Raffaele e l'Università di Ulm, è tra i 27 selezionati nel primo round della seconda edizione (2025-2027) del bando “multi-round” di Fondazione Telethon ed è fra i tre progetti finanziati in Piemonte.
La valutazione dei progetti presentati è stata affidata a una Commissione medico-scientifica internazionale composta da 26 esperti di alto profilo, presieduta dalla professoressa Beverly Davidson dell’Università della Pennsylvania (Stati Uniti).
Lo studio della professoressa Prodam, intitolato “Modulazione di BMP-SMAD come nuova strategia per il trattamento dell'obesità pediatrica grave da carenza del recettore della leptina”, è incentrato su una rara malattia genetica recessiva che causa obesità grave e iperfagia a partire dai primi anni di vita. In questa condizione, il cervello non riceve correttamente i segnali di sazietà, portando i pazienti a una fame insaziabile e a gravi complicanze metaboliche resistenti alle terapie convenzionali.
Lo studio si concentra su un approccio rivoluzionario: anziché agire solo a livello cerebrale, punta a modulare la via di segnalazione BMP-SMAD intervenendo sull'enzima epatico TMPRSS6. I dati scientifici indicano che disattivare questo “interruttore” nel fegato permette di migliorare drasticamente il metabolismo degli zuccheri e ridurre l'infiammazione dei tessuti, indipendentemente dai meccanismi dell'appetito. Tale meccanismo, in primis esplorato in un modello animale, verrà ricercato nei pazienti con deficit di recettore di leptina o affetti da deficit di leptina causato da lipodistrofia. Questa strategia, basata su tecnologie già testate e sicure, potrebbe rappresentare una svolta terapeutica decisiva, utilizzabile sia in autonomia sia in combinazione con i farmaci attuali per potenziare la perdita di peso e la salute metabolica dei pazienti.
Promosso da Fondazione Telethon e finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca di base e preclinica sulle malattie genetiche rare, il bando ha previsto percorsi distinti per la ricerca di base e per la ricerca preclinica (“proof of concept”) e si è articolato in due fasi di selezione: una prima fase di triage di valutazione della Lettera di intenti e, per i progetti ammessi alla fase successiva, la valutazione delle proposte complete. Sono 27 i progetti complessivamente finanziati, di cui 16 dedicati alla ricerca di base e 11 alla ricerca preclinica (“proof of concept”).
Ultima modifica 17 Febbraio 2026
Leggi anche
Un manoscritto inedito sulle opere biologiche di Aristotele identificato a Vercelli: la scoperta del DISUM pubblicata su Aristotelica
La scoperta del manoscritto aristotelico da parte di un team di ricerca del DISUM apre nuove prospettive sulla conoscenza delle scienze biologiche nei secoli di attività dell’antica Università di Vercelli (XIII-XIV).
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 03 Agosto 2026
Il miele di coriandolo per rigenerare l’osso umano. Studio UPO cover story della rivista Pharmaceuticals
Uno studio dell'Università del Piemonte Orientale ha conquistato la cover story della prestigiosa rivista internazionale Pharmaceuticals (MDPI). La ricerca, firmata dai ricercatori del DISIT Simona Martinotti, Elia Ranzato e Gregorio Bonsignore, dimostra come le proprietà molecolari del miele di coriandolo siano in grado di stimolare e accelerare i processi di differenziamento degli osteoblasti umani e di mineralizzazione della matrice ossea attraverso il segnale del calcio intracellulare. Un risultato che apre nuove prospettive nell'ingegneria tissutale e nei biomateriali.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Linfoma mantellare: su Journal of Clinical Oncology lo studio UPO che ridisegna il mantenimento clinico
La rivista Journal of Clinical Oncology ha pubblicato lo studio TRIANGLE sul linfoma mantellare, con il professor Marco Ladetto (UPO) come primo autore. La ricerca dimostra che la combinazione di Ibrutinib e Rituximab rappresenta la strategia di mantenimento clinico ideale per i pazienti affetti da questa grave malattia. Il risultato conferma l’eccellenza scientifica dell’Ateneo, evidenziando il prezioso contributo della giovane assegnista di ricerca dottoressa Rita Tavarozzi.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi
In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 22 Luglio 2026