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Scienza e Ricerca

Conclusa con successo la sesta edizione di No-Cancer 2025

Il congresso è stato un importante momento di confronto e aggiornamento delle conoscenze sulla biologia e clinica del cancro. Sono state affrontate tematiche quali la diagnosi e terapia molecolare dei linfomi, il metabolismo cellulare nei tumori solidi, la risposta immunitaria al cancro, la cachessia neoplastica, la staminalità e chemioresistenza nel cancro, e la dormienza tumorale.

Di Redazione

Data di pubblicazione

NO-Cancer 2025
Foto di gruppo in apertura del Congresso

credits © Archivio UPO

Si è concluso con successo il NO-Cancer 2025, giunto alla sesta edizione; un appuntamento che ormai fa parte della tradizione culturale e scientifica dell'Università del Piemonte Orientale e della città di Novara, e che riscuote un sempre maggior interesse nel panorama della ricerca oncologica internazionale, come dimostra l'ampia partecipazione di relatori provenienti da tutto il mondo.  

Hanno partecipato alla Opening Ceremony, oltre al professor Ciro Isidoro, organizzatore del congresso, il Magnifico Rettore prof. Menico Rizzi; il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria "Maggiore della Carità" di Novara ing. Stefano Scarpetta; il Sindaco di Novara dott. Alessandro Canelli; la direttrice del Dipartimento di Scienze della salute prof.ssa Lia Rimondini; il direttore del Dipartimento di Medicina traslazionale prof. Gianluca Aimaretti; il prof. Massimiliano Panella in rappresentanza della Scuola di Medicina; il Pro-Rettore e co-chair prof. Gianluca Gaidano, il Prefetto S.E. dott. Francesco Garsia la sig.ra Daniela Maffei in rappresentanza dell'AIL di Novara; il presidente dell'Ordine dei Medici di Novara dott. Federico D'Andrea; l'Assessore al Commercio del Comune di Novara sig.ra Maria Cristina Stangalini; il dott. Paolo Ferrari, AD della Comoli-Ferrari SpA. e molte altre autorità accademiche e cittadine.

Ai lavori congressuali hanno partecipato 53 relatori provenienti da Italia (Novara, Alessandria, Torino, Milano, Aviano, Genova, Napoli, Parma, Firenze, Pavia, Cosenza, Pisa, Enna), Francia, Stati Uniti, Turchia, Germania, Svizzera e Romania. Erano inoltre presenti oltre 150 studenti del corso di laurea in Medical biotechnologies e 40 delegati

Il congresso è stato un importante momento di confronto e aggiornamento delle conoscenze sulla biologia e clinica del cancro. Sono state affrontate, tra le altre, tematiche quali la diagnosi e terapia molecolare dei linfomi, il metabolismo cellulare nei tumori solidi, la risposta immunitaria al cancro, la cachessia neoplastica, la staminalità e chemioresistenza nel cancro, e la dormienza tumorale.

Come negli anni precedenti, il congresso è stato anche una occasione formativa per i giovani ricercatori (studenti di dottorato e neo-post-doc) che hanno presentato le loro ricerche in forma di oral, short e flash communications. Una commissione ad hoc ha valutato le presentazioni dei giovani ricercatori e tra undici candidati è stato selezionato il dott. Carlo Girone (laboratorio della prof.ssa Marisa Gariglio, UPO) per il Premio "Fondazione Comoli-Ferrari in memoria di Giuseppe e Giampaolo Ferrari". La commissione ha inoltre ritenuto degne di menzione per la miglior presentazione anche le studentesse di dottorato Chiara Lualdi (laboratorio del prof. Isidoro) e Giulia Sauro (laboratorio della prof.ssa Raffaella Chiaramonte, Università degli Studi di Milano).

Come da tradizione, il lunedì 26 sera a tutti i partecipanti è stato offerto un aperitivo di benvenuto, e agli ospiti d'onore è stato offerto il concerto di musica classica presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara, seguito dalla cena di gala. A conclusione dei lavori, il martedì 27 sera ci si è congedati con l’apericena di saluti al piano superiore del loggione dell'Ospedale Maggiore, sede del congresso, allietati dalla musica barocca di due violoncellisti.

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Allegati

NO-CANCER 2025 REPORT-finale.pdf
Documento PDF - 12.09 MB

    Ultima modifica 3 Giugno 2025

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