- Argomento
- Vita da UPO
Dall'ospedale al territorio. V edizione del Master per Infermiere di Famiglia e di Comunità
Infermiere di comunità: fino al 28 febbraio aperte le iscrizioni al Master che forma le figure sanitarie del futuro
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
L’Infermiere di Famiglia e di Comunità è una figura infermieristica destinata a giocare un ruolo fondamentale nella sanità del futuro. L’invecchiamento della popolazione e il conseguente aumento del numero di soggetti cronici e fragili che le aziende sanitarie devono affrontare richiede infatti una “rivoluzione copernicana” del servizio sanitario verso un sistema centrato sul territorio anziché sull’ospedale. Questa necessità, resa ancor più urgente dalla pandemia di SARS-CoV-2, è confermata da numerosi atti di governo, primo fra tutti il DL Rilancio (6 luglio 2020), fino al PNRR, che prevede un forte investimento sulle cure primarie basate su Case della comunità e sugli Ospedali di comunità. Il PNRR, inoltre, pone come obiettivo la presenza di almeno un Infermiere di Famiglia e di Comunità ogni due-tremila abitanti.
L'Università del Piemonte Orientale è fortemente convinta dell’importanza di questa figura, come dimostra l'attivazione del Master per Infermiere di Famiglia e di Comunità, giunto già alla V edizione; il Master è un percorso formativo che ha reso possibile lo sviluppo di numerose attività di ricerca volte al suo consolidamento scientifico, fra le quali anche il progetto internazionale Reaction (www.agingproject.uniupo.it/reaction/).
Per questa edizione — le domande di partecipazione possono essere inviate fino al 28 febbaraio 2022 (leggi il bando e tutte le informazioni) — UPO ha adeguato sia il piano di studi sia le attività di tirocinio, allineandoli ai nuovi bisogni formativi del profilo professionale. La quinta edizione del Master per Infermiere di Famiglia e di Comunità, che anche quest'anno ha la propria sede formativa nell'Asl di Vercelli, vede la direzione del professor Fabrizio Faggiano, supportato dal Comitato Scientifico i cui componenti sono il professor Gianluca Aimaretti, il professor Alberto Dal Molin e la dottoressa Sara Bidone.
Una tra le più importanti novità dell'edizione 2022 è la possibilità di usufruire di una delle 17 borse di studio di 1000 € ciascuna (che determinano l'esenzione dal pagamento della seconda rata di iscrizione), offerte dal Dipartimento di Medicina traslazionale UPO e dal Rotary Club Val Ticino di Novara. Le borse di studio verranno assegnate secondo la graduatoria elaborata alla chiusura delle iscrizioni dal Comitato Scientifico del Master.
Ultima modifica 10 Ottobre 2022
Leggi anche
UPO-Eye Able Italia: partito l'accordo per fornire servizi online più inclusivi e accessibili
Eye-Able Italia offrirà a UPO le tecnologie che permetteranno l’integrazione di specifici strumenti software sui portali universitari, in modo tale da rendere l'esperienza online degli utenti veramente accessibile e inclusiva. Parallelamente all'implementazione tecnica, UPO ha previsto un piano di formazione specifica per il personale identificato per l'utilizzo di questi strumenti.
- Argomento
- Vita da UPO
Data di pubblicazione 09 Febbraio 2026
UPO a fianco di studentesse e studenti provenienti da aree di conflitto: attivate nuove misure di supporto
L’Università del Piemonte Orientale ribadisce la propria vicinanza a chi, all’interno della propria comunità studentesca, proviene da scenari geo-politici interessati da conflitti. Confermato il servizio di counseling dedicato e annunciati nuovi progetti di tutorato. In via di definizione un evento condiviso sui diritti internazionali umanitari.
- Argomento
- Vita da UPO
Data di pubblicazione 21 Gennaio 2026
Donne al Vertice: impegno, coraggio e passione per il successo
Il convegno UPO a Novara ha riunito studentesse e professioniste per tracciare la rotta della leadership femminile nella professione e nella giustizia.
- Argomento
- Vita da UPO
Data di pubblicazione 03 Dicembre 2025
Inclusione e diritto allo studio: avviata la fornitura di testi in formato accessibile
Grazie al suo status di "entità autorizzata" (Legge sul diritto d'autore n. 633/1941, aggiornata dalla legge n. 37/2019, art. 71-bis, co. 2-quinquies), UPO è ora in grado di fornire copie in formato digitale accessibile dei testi conservati nelle proprie biblioteche, superando così le barriere che il formato cartaceo può creare.
- Argomento
- Vita da UPO
Data di pubblicazione 21 Ottobre 2025