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Didattica sul campo: al via le escursioni di Biodiversità e conservazione dell'entomofauna acquatica

Il nuovo insegnamento in Biodiversità e conservazione dell'entomofauna acquatica, attivato nell'anno accademico 2025-2026, ha preso il via con la prima escursione didattica a Crescentino. L'attività pratica sul campo permette agli studenti di campionare e studiare preziosi insetti bioindicatori.

Di Riccardo Rubis Passoni

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Visita delegazione Catalunya
Alberto Doretto presenta le ricerche di Ecologia

credits © Archivio UPO

Lunedì 16 marzo si è svolta la prima escursione didattica del corso in "Biodiversità e conservazione dell'entomofauna acquatica", un nuovo insegnamento del Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica. Il corso, tenuto dal docente Alberto Doretto, ricercatore in Ecologia, registra la partecipazione di circa quaranta studentesse e studenti afferenti ai Corsi di laurea triennale in Scienze biologiche e in Gestione ambientale e sviluppo sostenibile (GASS).

L'uscita ha coinvolto un primo gruppo di quindici iscritte e iscritti (un secondo turno è previsto per il lunedì successivo), impegnati in operazioni di campionamento presso la Doretta Morta, nei pressi del Centro di educazione ambientale di Cascina Ressia a Crescentino (VC), sede dell'Ente-Parco.

Il corso si distingue per un approccio fortemente applicativo. Sotto la supervisione del docente, studentesse e studenti hanno prelevato campioni in acqua procedendo alla prima determinazione tassonomica degli esemplari, a livello di famiglia, direttamente sul sito di indagine. L'approfondimento analitico per l'identificazione di genere e specie proseguirà successivamente durante le attività di laboratorio. L'obiettivo pratico per ciascun iscritto è la realizzazione di una collezione personale di insetti acquatici del territorio piemontese.

L'entomofauna acquatica rappresenta un gruppo faunistico di estremo interesse scientifico ma ancora poco conosciuto. Questi insetti costituiscono eccellenti bioindicatori, strumenti fondamentali per la valutazione dello stato ecologico degli ecosistemi acquatici.

Le escursioni previste dal programma didattico copriranno un ampio spettro di habitat – fiumi, torrenti, lanche, fontanili, rogge e laghi – estendendosi dagli ambienti di pianura fino all'Alta Valsesia. «Questo corso – spiega il dottor Doretto – vuole essere fortemente pratico e interattivo: la maggior parte delle ore verrà svolta o in laboratorio oppure attraverso uscite didattiche sul territorio, prevalentemente in provincia di Vercelli ma anche in altre zone del Piemonte. In un territorio come quello piemontese, e ancor di più vercellese, che ha fatto dell'acqua un vera e propria caratteristica dell'identità territoriale, il corso, per quanto possibile!, vuole offrire un'occasione per legare il paesaggio alla biodiversità.»

    Ultima modifica 19 Marzo 2026

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