Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

Eccellenza chirurgica dell'UPO: risolto all'AOU di Novara un caso oncologico di estrema complessità

L'equipe della Chirurgia Generale a direzione universitaria, guidata dal prof. Sergio Gentilli, ha eseguito un delicato intervento di ricostruzione esofagea, dimostrando il valore dell'approccio accademico UPO nella gestione di casi clinici complessi.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

Sergio Gentilli
Sergio Gentilli

credits © Archivio UPO

Un intervento di alta complessità è stato portato a termine con successo presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara. L’operazione è stata condotta dall'equipe della Chirurgia Generale — struttura a direzione universitaria, frutto della sinergia tra l’Azienda Ospedaliera e l’Università del Piemonte Orientale — che ha affrontato un caso clinico di particolare impegno tecnico, risolvendo una condizione di estrema criticità.

Protagonista della vicenda un uomo di circa 75 anni, con un passato clinico segnato, dieci anni or sono, da un carcinoma gastrico trattato con gastrectomia totale e successivi cicli di chemio e radioterapia. Recentemente, il paziente si è trovato ad affrontare una nuova e rara sfida: la comparsa simultanea di un tumore dell’esofago distale e di un tumore del colon destro.

La situazione si presentava fin da subito con un’elevata complessità anatomica. Normalmente, la rimozione dell’esofago prevede la ricostruzione mediante la tubulizzazione dello stomaco, organo che però nel paziente non era più presente. La seconda opzione standard, l’utilizzo del colon, appariva anch'essa preclusa, poiché proprio il tratto di colon destro era sede della seconda neoplasia.

Dopo un meticoloso studio anatomico e vascolare, l’equipe chirurgica ha pianificato una strategia d'avanguardia. L'intervento è stato eseguito dai chirurghi della struttura di Chirurgia Generale dell’AOU di Novara, guidati dal professor Sergio Gentilli (direttore della SCDU Chirurgia Generale e professore associato presso l’Università del Piemonte Orientale), coadiuvati dal dottor Paolo Bellora (medico della struttura e docente a contratto UPO) e dalla dottoressa Giordana D’Aloisio (medico della struttura), insieme ad alcuni specializzandi della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale UPO.

«Il piano operatorio – ha spiegato il professor Gentilli – ha previsto la rimozione simultanea del tumore esofageo e della parte malata del colon, utilizzando il segmento di colon sano residuo per la sostituzione esofagea. Una procedura resa ulteriormente complessa dalla condizione di reintervento e dagli esiti fibrotici della pregressa radioterapia».

Nonostante le difficoltà, l’equipe è riuscita a completare con successo il confezionamento dell’anastomosi tra il colon superstite e l’esofago e, a valle, tra il colon stesso e le prime anse digiunali, ripristinando la continuità del canale alimentare.

Il decorso post-operatorio si è concluso positivamente e il paziente ha ripreso ad alimentarsi autonomamente. Questo traguardo, che testimonia l'eccellenza della sanità novarese, è stato possibile grazie alla perfetta integrazione tra le competenze cliniche ospedaliere e l'attività di ricerca e formazione dell'Università del Piemonte Orientale, confermando il valore dell'AOU "Maggiore della Carità" come centro di riferimento per la chirurgia oncologica complessa.

«Questo intervento è l’ennesimo esempio di come, grazie alla stretta sinergia e collaborazione tra UPO e AOU di Novara, la struttura riesca a garantire una presa in carico continuativa di pazienti complessi – afferma il Direttore generale dell’AOU di Novara, dottor Stefano Scarpetta –. Questo risultato assume un valore ancor più rilevante dato il contesto storico in cui si sta muovendo la sanità italiana e per questo il ringraziamento doveroso va non solo al professor Gentilli e alla sua equipe ma a tutti i professionisti dell’Azienda che quotidianamente con dedizione si occupano della salute dei nostri pazienti».

    Ultima modifica 21 Aprile 2026

    Leggi anche

    La ricerca UPO incontra amministratori, cittadini e studenti ad Alice Bel Colle

    Ampia partecipazione all’incontro del 29 aprile ad Alice Bel Colle dedicato alla valorizzazione dell’Alto Monferrato. L’evento ha segnato anche il lancio del progetto GECO, volto a promuovere la gestione collaborativa dei boschi e lo sviluppo sostenibile del territorio, rafforzando il dialogo tra ricerca, istituzioni e comunità locali. Relatori, la ricercatrice Rossana Pennazio e i professori Vito Rubino e Guido Lingua.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 05 Maggio 2026

    Un momento dell'incontro: da sinistra, Rossana Pennazio, Vito Rubino e Guido Lingua

    La Corporate Governance nel settore fashion: il caso MinervaHub al centro di un seminario DISEI

    L’incontro, organizzato da Patrizia Riva, professoressa associata di Economia aziendale presso il nostro Ateneo, ha visto la partecipazione del presidente di MinervaHub Matteo Marzotto e dei vertici del gruppo, offrendo a studentesse e studenti un confronto diretto con le eccellenze del Made in Italy.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 04 Maggio 2026

    La professoressa Patrizia Riva insieme alle partecipanti e ai partecipanti al seminario

    Lotta alle metastasi cerebrali: dai ricercatori UPO e IEO un nuovo modello preclinico "paziente-specifico"

    Una ricerca pubblicata su Advanced Healthcare Materials apre nuove strade per la medicina di precisione, identificando le cellule staminali responsabili della colonizzazione del cervello nel tumore al seno.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Aprile 2026

    Metastasi cerebrali

    "Premio Vivaio Eternot" 2026: Elia Ranzato (DISIT) tra i premiati alla Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto

    Il "Premio Vivaio Eternot" , istituito in occasione della "Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto" vede tra i premiati il professor Elia Ranzato (DISIT), riconosciuto per il suo contributo nella ricerca scientifica nell'ambito delle patologie asbesto-correlate.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Aprile 2026

    Il professor  Elia Ranzato (DISIT)