Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

FuturEd Forge: L'UPO in prima linea per integrare l'Intelligenza Artificiale nei corsi universitari

Il 24 marzo 2026 i partner del consorzio europeo si sono riuniti per valutare i progressi del progetto. L'Università del Piemonte Orientale guida la fase di sviluppo dei nuovi curricula didattici.

Di Redazione

Data di pubblicazione

FuturED
FuturED

credits © UPO

Il panorama dell'istruzione e dell'occupazione si sta trasformando a un ritmo senza precedenti. Per rispondere a questa sfida, il 24 marzo scorso si sono riuniti i partner del progetto europeo FuturEd Forge, un'iniziativa trasformativa pensata per colmare il divario tra l'istruzione superiore e le esigenze in continua evoluzione del mercato del lavoro.

Durante l'incontro è stato illustrato lo stato dell'arte dei lavori dalla coordinatrice del progetto Bianca Gardella Tedeschi, professoressa associata di Diritto privato comparato presso il DISEI, con un focus particolare sullo stadio del progetto attualmente condotto dall'Università del Piemonte Orientale. All'interno del consorzio, infatti, UPO apporta fondamentali competenze pedagogiche nello sviluppo dei curricula.

L'Ateneo sta guidando la progettazione di mini-corsi dedicati all'Intelligenza Artificiale, orientati non solo alla produzione di contenuti di natura teorica, ma all'integrazione di competenze per il futuro nell'apprendimento quotidiano degli studenti. In questa occasione, UPO ha presentato i progetti didattici elaborati per integrare l'IA nei curricula dei corsi tradizionali, grazie al lavoro di un selezionato team di docenti, che comprende, oltre alla coordinatrice:

  • Paolo Heritier, professore ordinario di Filosofia del diritto presso il DIGSPES

  • Clementina Bruno, professoressa associata di Economia e gestione delle imprese presso il DISEI

  • Stefano Rossa, ricercatore presso il DISSTE

Per garantire la massima efficacia formativa e un reale allineamento con le dinamiche di mercato, questi progetti didattici saranno ora esaminati e valutati da industrie, esperte ed esperti. Il lavoro dell'UPO si inserisce nel quadro più ampio del progetto FuturEd Forge, finanziato dal programma Erasmus+. Con una durata di 30 mesi, il progetto mira a valorizzare studentesse, studenti e docenti, trasformando idee innovative in concrete opportunità professionali attraverso l'integrazione di IA e strategie di marketing. Il consorzio europeo, coordinato da Powiślańska Akademia Nauk Stosowanych (Polonia), è al lavoro per raggiungere numeri significativi nella fase di aggiornamento dei programmi di studio: 

  • Coinvolgere 400 studentesse e studenti, che beneficeranno di contenuti pertinenti al settore.

  • Formare 80 docenti, dotandoli di competenze nell'insegnamento con l'IA.

  • Collaborare con 20 esperte ed esperti dell'industria, per contributi concreti alla progettazione.

L'istruzione superiore si prepara così non solo ad aiutare i discenti e le discenti a trovare lavoro, ma anche a fornire loro gli strumenti per crearlo.

    Ultima modifica 26 Marzo 2026

    Leggi anche

    Un manoscritto inedito sulle opere biologiche di Aristotele identificato a Vercelli: la scoperta del DISUM pubblicata su Aristotelica

    La scoperta del manoscritto aristotelico da parte di un team di ricerca del DISUM apre nuove prospettive sulla conoscenza delle scienze biologiche nei secoli di attività dell’antica Università di Vercelli (XIII-XIV).

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 03 Agosto 2026

    Un'immagine del manoscritto

    Il miele di coriandolo per rigenerare l’osso umano. Studio UPO cover story della rivista Pharmaceuticals

    Uno studio dell'Università del Piemonte Orientale ha conquistato la cover story della prestigiosa rivista internazionale Pharmaceuticals (MDPI). La ricerca, firmata dai ricercatori del DISIT Simona Martinotti, Elia Ranzato e Gregorio Bonsignore, dimostra come le proprietà molecolari del miele di coriandolo siano in grado di stimolare e accelerare i processi di differenziamento degli osteoblasti umani e di mineralizzazione della matrice ossea attraverso il segnale del calcio intracellulare. Un risultato che apre nuove prospettive nell'ingegneria tissutale e nei biomateriali.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Luglio 2026

    Pharmaceuticals, Volume 19, Issue 7

    Linfoma mantellare: su Journal of Clinical Oncology lo studio UPO che ridisegna il mantenimento clinico

    La rivista Journal of Clinical Oncology ha pubblicato lo studio TRIANGLE sul linfoma mantellare, con il professor Marco Ladetto (UPO) come primo autore. La ricerca dimostra che la combinazione di Ibrutinib e Rituximab rappresenta la strategia di mantenimento clinico ideale per i pazienti affetti da questa grave malattia. Il risultato conferma l’eccellenza scientifica dell’Ateneo, evidenziando il prezioso contributo della giovane assegnista di ricerca dottoressa Rita Tavarozzi.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Luglio 2026

    Journal of Clinical Oncology

    Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi

    In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 22 Luglio 2026

    Crisi climatica ed emergenza sanitaria