Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

INFO DAY HORIZON EUROPE - EU PARTNERSHIPS - Bandi 2025 nei partenariati co-funded Cluster 5 e Cluster 6

Durante l'evento, organizzato da APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) in accordo con il MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca), verranno introdotti da esperti tematici nazionali i bandi in uscita dei partenariati co-finanziati all'interno del Cluster 5 "Climate, Energy and Mobility" e del Cluster 6 "Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment".

Di Simone Sarasso

Data di pubblicazione

Infoday Horizon Europe
Infoday Horizon Europe

credits © APRE

Il 23 settembre 2025 avrà luogo "INFO DAY Horizon Europe - European Partnerships | Bandi 2025 nei partenariati co-funded Cluster 5 e Cluster 6", organizzato da APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) in accordo con il MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca).

Durante l'evento verranno introdotti da esperti tematici nazionali i bandi in uscita dei partenariati co-finanziati all'interno del Cluster 5 "Climate, Energy and Mobility" e del Cluster 6 "Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment":

Driving Urban Transitions to a sustainable future (DUT)
Sustainable Blue Economy Partnership (SBEP)
Water Security for the Planet (Water4All)

L'Info Day si svolge esclusivamente in modalità online ed è gratuito, previa registrazione, per tutti coloro interessati a partecipare ai bandi.

Sarà possibile registrarsi entro il 22 settembre (h. 13:00 CEST).

Qui di seguito il link al FORM DI REGISTRAZIONE.

 

    Ultima modifica 30 Luglio 2025

    Leggi anche

    Un manoscritto inedito sulle opere biologiche di Aristotele identificato a Vercelli: la scoperta del DISUM pubblicata su Aristotelica

    La scoperta del manoscritto aristotelico da parte di un team di ricerca del DISUM apre nuove prospettive sulla conoscenza delle scienze biologiche nei secoli di attività dell’antica Università di Vercelli (XIII-XIV).

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 03 Agosto 2026

    Un'immagine del manoscritto

    Il miele di coriandolo per rigenerare l’osso umano. Studio UPO cover story della rivista Pharmaceuticals

    Uno studio dell'Università del Piemonte Orientale ha conquistato la cover story della prestigiosa rivista internazionale Pharmaceuticals (MDPI). La ricerca, firmata dai ricercatori del DISIT Simona Martinotti, Elia Ranzato e Gregorio Bonsignore, dimostra come le proprietà molecolari del miele di coriandolo siano in grado di stimolare e accelerare i processi di differenziamento degli osteoblasti umani e di mineralizzazione della matrice ossea attraverso il segnale del calcio intracellulare. Un risultato che apre nuove prospettive nell'ingegneria tissutale e nei biomateriali.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Luglio 2026

    Pharmaceuticals, Volume 19, Issue 7

    Linfoma mantellare: su Journal of Clinical Oncology lo studio UPO che ridisegna il mantenimento clinico

    La rivista Journal of Clinical Oncology ha pubblicato lo studio TRIANGLE sul linfoma mantellare, con il professor Marco Ladetto (UPO) come primo autore. La ricerca dimostra che la combinazione di Ibrutinib e Rituximab rappresenta la strategia di mantenimento clinico ideale per i pazienti affetti da questa grave malattia. Il risultato conferma l’eccellenza scientifica dell’Ateneo, evidenziando il prezioso contributo della giovane assegnista di ricerca dottoressa Rita Tavarozzi.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Luglio 2026

    Journal of Clinical Oncology

    Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi

    In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 22 Luglio 2026

    Crisi climatica ed emergenza sanitaria