Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Vita da UPO

Innovazione tecnologica: UPO tra le otto università italiane che collaboreranno con le autorità industriali e accademiche maltesi

Siglato un accordo internazionale per l'interscambio di conoscenze e di capitale umano. «Un'occasione di crescita epocale», secondo il professor Alfred J. Vella, Rettore dell'Università di Malta

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

Innovazione tecnologica: UPO tra le otto università italiane che collaboreranno con le autorità industriali e accademiche maltesi
Innovazione tecnologica: UPO tra le otto università italiane che collaboreranno con le autorità industriali e accademiche maltesi

Il 23 aprile 2021 il Ministro dell'Economia e dell'Industria della Repubblica di Malta, dottor Silvio Schembri, ha presieduto a La Valletta la cerimonia di firma dell'accordo di cooperazione sui temi dell'innovazione tecnologica tra Tech.Mt, l'Università di Malta e otto università italiane, riconosciute nel campo dell'informatica e della tecnologia, tra cui l'Università del Piemonte Orientale. Oltre all'UPO gli atenei italiani che hanno sottoscritto l'accordo, tutti classificati tra i primi venti a livello nazionale, sono stati quelli di Camerino, Catania, Ferrara, Genova, Milano, Perugia e Verona. L'Università del Piemonte Orientale ha preso parte all'evento grazie alla partecipazione in videoconferenza del professor Gianluca Gaidano, delegato del Rettore per i rapporti internazionali, mentre referente scientifico del progetto di cooperazione internazionale è la professoressa Lavinia Egidi, professoressa di Informatica del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica.

«Questo accordo di cooperazione — ha detto il ministro Schembri — aprirà le porte a notevoli opportunità per gli attuali e futuri laureati in tecnologia, così come l'esplorazione e la crescita dell'economia digitale e il miglioramento delle risorse umane. Tech.Mt, l'Università di Malta e queste otto rinomate università italiane lavoreranno a stretto contatto, identificando i bisogni dell'industria, formando talenti e colmando il gap attraverso tirocini o stage. Una collaborazione che darà impulso all'economia digitale di Malta e che rafforza la condivisione delle conoscenze, la ricerca e il progresso scientifico a beneficio di tutti.»

«Le ragioni di questa collaborazione — ha continuato il Ministro — sono principalmente tre: in primo luogo per gli sviluppi nei vari settori della tecnologia e dell'innovazione a livello locale e internazionale; poi, per la necessità di una cooperazione reciproca per lo sviluppo di tecnologie come le applicazioni Cloud, Internet of Things, Distributed Ledger Technologies, Machine Learning e Big Data Analytics, così come per l'intelligenza artificiale, un settore in cui Malta è tra i primi paesi al mondo ad avere adottato una strategia definita; infine, la notevole domanda di risorse umane nel settore tecnologico non può essere soddisfatta solo attraverso il capitale umano maltese; è necessario attrarre competenze dall'estero. Questo accordo rafforzerà l'interscambio accademico, promuoverà le capacità di ricerca tecnologica tra Malta e l'Italia e permetterà a entrambi i paesi di attrarre nuovi talenti dal mondo accademico d'oltremare.»

«Stabilendo tali accordi incentrati sulla creazione di opportunità per studenti, laureati e accademici, Tech.mt mira a realizzare la sua missione di facilitare le connessioni tra il mondo accademico e l'industria, per garantire che il sistema educativo continui a produrre individui di alta qualità in tutti i settori industriali, e quindi, soddisfare la domanda necessaria per mantenere il settore tecnologico locale fiorente», ha osservato il presidente di Tech Mt Mark Bugeja.

«Questo risultato — ha detto l'ambasciatore maltese a Roma Carmel Vassallo — riunisce otto università situate in otto diverse regioni della penisola italiana. Dal punto di vista internazionale, questo attesta le ottime relazioni e la capacità di avventurarsi insieme di Malta e dell'Italia e migliora ulteriormente le già forti relazioni e connessioni tra i due paesi.»

Il professor Alfred J. Vella, Rettore dell'Università di Malta, ha definito questa «un'occasione epocale, in quanto è un riconoscimento di quanto sia necessario l'elemento della cooperazione reciproca per lo sviluppo della tecnologia, che a sua volta è necessario per garantire che la società continui a migliorare se stessa e la sua condizione.»

 

(Fonte: Ministero dell'Industria e dell'Economia della Repubblica di Malta)

    Ultima modifica 12 Settembre 2022

    Leggi anche

    Nuovo Campus di Alessandria: presentato il progetto e firmato il contratto per la realizzazione

    UPO compie un passo decisivo verso la costruzione del nuovo polo universitario nell'area dell'ex Mercato Ortofrutticolo. L'appalto, del valore di oltre 56 milioni di euro, comprende la progettazione esecutiva e la realizzazione dell'opera.

    Argomento
    Vita da UPO

    Data di pubblicazione 09 Settembre 2026

    Foto di gruppo

    Bando EDISU 2026/2027: borse di studio e servizi per studentesse e studenti UPO

    EDISU Piemonte ha pubblicato il bando 2026/27 per borse di studio e alloggi rivolto a studentesse e studenti degli atenei piemontesi, cofinanziato da FSE+. Il contributo economico, pensato per aiutare studentesse e studenti a sostenere le spese durante il percorso universitario, verrà erogato tramite un bando, riservato agli chi possiede i requisiti previsti.

    Argomento
    Vita da UPO

    Data di pubblicazione 04 Agosto 2026

    EDISU Piemonte

    Nuove Sale di coworking: un hub diffuso che accorcia le distanze tra le sedi

    L'Ateneo ha attivato tre nuove sale coworking attrezzate con PC fissi e monitor per l'uso temporaneo. Gli spazi, accessibili liberamente negli orari di apertura, si trovano a Vercelli (Rettorato e Complesso San Giuseppe) e a Novara (Dipartimento di Scienze del Farmaco). Per necessità tecniche è possibile contattare i team IT del proprio Polo.

    Argomento
    Vita da UPO

    Data di pubblicazione 09 Luglio 2026

    Uno dei nuovi spazi di coworking in Rettorato