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L'Eccellenza dell'Istituto Avogadro Trionfa alla RomeCup 2026 con il Progetto A.U.R.A.
Per la terza volta in quattro anni, il polo scolastico di Vercelli e Santhià conquista il primo posto nella categoria Robot Collaborativi dei contest universitari. Grazie alla preziosa sinergia con l'Università del Piemonte Orientale, gli studenti hanno sviluppato un'innovativa unità robotica immersiva dedicata alla riabilitazione motoria, confermando il valore sociale della tecnologia.
Di Stefano Boda
Data di pubblicazione
credits © Archivio UPO
Anche per l'edizione 2026 della RomeCup, l'I.I.S. "A. Avogadro" di Vercelli, che comprende il Liceo Avogadro di Vercelli e l'ITIS G. Galilei di Santhià, ha confermato la propria eccellenza nel campo della tecnologia e dell'innovazione.
In stretta collaborazione con l'Università del Piemonte Orientale, l'istituto si è aggiudicato la vittoria nella categoria Robot Collaborativi all'interno dei contest universitari della manifestazione.
Si tratta di un traguardo di grande rilievo che vede la scuola salire sul gradino più alto del podio per la terza volta negli ultimi quattro anni, un risultato particolarmente significativo data l'altissima qualità e la competitività espresse da tutti i partecipanti in questa edizione.
Il progetto premiato è denominato A.U.R.A., acronimo di Assistive Unit for Rehabilitation and Autonomy. Si tratta di un'unità riabilitativa avanzata che si avvale di un tutore robotico immersivo, specificamente progettato per supportare e favorire il recupero dei movimenti di spalla, gomito, polso e dita. L'iniziativa ha visto il coinvolgimento diretto e l'impegno costante degli studenti: Anita Portafoglio, Massimo Nigra e Filippo Ferrara, i quali hanno lavorato alla realizzazione del prototipo sotto la guida attenta dei docenti Lucetta Bertinetti e Luca Oliva.
Il successo ottenuto è il frutto di una sinergia proficua tra diverse realtà e figure professionali. Un ringraziamento particolare per il raggiungimento di questo obiettivo va alla Dirigente Scolastica dell'istituto Avogadro, la professoressa Rossella Talice, ai docenti del dipartimento di Informatica e a tutto il personale dell'istituto per il supporto fornito.
Fondamentale è stata inoltre la partnership con l'Università del Piemonte Orientale, con una menzione speciale per il contributo tecnico e scientifico del professor Massimo Canonico. Il riconoscimento ottenuto alla RomeCup 2026 sottolinea l'importanza di una robotica capace di rispondere a bisogni umani reali, mettendo l'innovazione al servizio della salute e dell'autonomia delle persone.
Ultima modifica 6 Maggio 2026
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