Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

Da Novara a Sydney: il successo internazionale di FLAMIN-GO

La partecipazione alla 2025 Asian Federation for Pharmaceutical Sciences Conference segna la conclusione del progetto "FLAMIN-GO" e pone le basi per un futuro 2.0, con l'obiettivo di coinvolgere centri di eccellenza australiani e ampliare la piattaforma sinovia-su-chip.

Di Redazione

Data di pubblicazione

Annalisa Chiocchetti a Sydney
La prof.ssa Annalisa Chiocchetti alla 2025 AFPS Conference

credits © Archivio UPO

La professoressa Annalisa Chiocchetti e il dottor Giuseppe Cappellano partecipano alla 2025 Asian Federation for Pharmaceutical Sciences (AFPS) Conference, in programma dal 3 al 5 dicembre 2025 a Sydney, Australia.

Questo prestigioso evento riunisce ricercatori farmaceutici e leader del settore provenienti da tutto il mondo per tre giorni di innovazione, collaborazione e scambio scientifico. Il tema dell'edizione 2025 mette in evidenza la cruciale intersezione tra salute, sostenibilità ambientale e sviluppo tecnologico. Con il messaggio "Unifying Medicine, Nature, and Technology", il congresso intende promuovere un dialogo significativo e stimolare soluzioni innovative alle più pressanti sfide sanitarie globali.

La partecipazione al convegno AFPS 2025 completa il programma di disseminazione finale del progetto FLAMIN-GO, finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dalla prof.ssa Chiocchetti. In 5 anni  FLAMIN-GO ha dato vita a una piattaforma tecnologica per la medicina di precisione, con l'obiettivo di rendere le scelte terapeutiche sempre più personalizzate e mirate. Cuore tecnologico del progetto è stata la realizzazione della prima sinovia-su-chip autologa, un modello microfluidico in grado di riprodurre il tessuto articolare dei singoli pazienti con artrite reumatoide e di prevedere la risposta ai trattamenti farmacologici. Questo approccio innovativo apre la strada a decisioni cliniche più rapide e consapevoli, riducendo effetti collaterali, tempi di attesa e incertezze terapeutiche.

Gli eventi di disseminazione finale, organizzati da ARCA – Associazione per la Ricerca che CurA, è iniziato a Novara il 22 novembre scorso con la collaborazione di IRCAD e del professor Pier Paolo Sainaghi, e rivolto ai pazienti e alla cittadinanza. L'appuntamento ha rappresentato la naturale prosecuzione del congresso scientifico svoltosi il giorno precedente presso il CAAD, Centro di Ricerca Traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche, che ha riunito l'intero consorzio del progetto FLAMIN-GO, composto da 14 partners europei, tra università, istituti di ricerca e aziende. L'evento ha segnato la fine di 5 anni di intensa attività scientifica e collaborativa e la degna conclusione per il gruppo è parsa essere una sessione di Tai Chi e Qi Gong, guidata dal professor Marco Invernizzi, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa di UPO, che ha offerto ai partecipanti un momento di movimento consapevole e benessere.

La prof.ssa Chiocchetti, in qualità di plenary speaker all'AFPS 2025, presenterà i risultati del progetto illustrando il primo clinical trial su chip per l'artrite reumatoide. Lo studio dimostra la capacità della piattaforma su chip di discriminare tra pazienti responder e non-responder al metotrexato, il farmaco di prima linea utilizzato per ridurre infiammazione, dolore e gonfiore nelle persone affette da artrite reumatoide. Durante l'evento, la prof.ssa parteciperà al dibattito "Animals vs. Non-Animal Models in Drug Discovery and Pharmaceutical Sciences" in qualità di key opinion leader nel settore dei NAMs. Questo dibattito affronta uno dei temi più attuali e strategici per il futuro della ricerca farmaceutica: la transizione da metodologie tradizionali basate su modelli animali verso approcci innovativi, più etici e potenzialmente più predittivi per l'uomo. Confrontare evidenze, limiti e opportunità dei due sistemi non solo favorisce un dialogo scientifico costruttivo, ma contribuisce anche a orientare le politiche del settore, le strategie regolatorie e gli investimenti in nuove tecnologie come gli organi-su-chip.

«Sono davvero felice - afferma la prof.ssa Chiocchetti - di poter presentare i risultati del progetto FLAMIN-GO non solo a livello europeo, ma anche sulla scena internazionale. Questo congresso rappresenta un'importante occasione non solo per la condivisione scientifica, ma anche per il networking, permettendomi di gettare le basi per un progetto "FLAMIN-GO 2.0" con l’obiettivo di condurre un trial clinico su chip multicentrico internazionale e includere centri di eccellenza australiani per la raccolta di campioni biologici, sui quali validare e ampliare la nostra piattaforma di sinovia-su-chip. Oltre ai colleghi di Sydney, nei prossimi giorni incontrerò ad Adelaide il professor Mihir Wechalekar, direttore della più ampia biobanca australiana di biopsie sinoviali di pazienti con artrite reumatoide. L'edizione AFPS 2025 del congresso mira a promuovere un dialogo significativo e a stimolare soluzioni innovative alle più pressanti sfide sanitarie globali, un contesto ideale per valorizzare il contributo del progetto FLAMIN-GO e il suo futuro sviluppo attraverso FLAMIN-GO 2.0».

Fotogallery
Flamin-Go a NovaraGruppo Tai ChiAnnalisa Chiocchetti e Giuseppe Cappellano

    Ultima modifica 3 Dicembre 2025

    Leggi anche

    Teplizumab in Pediatria: anche a Novara Immunoterapia innovativa per ritardare l’esordio del diabete di tipo 1

    Questa esperienza si inserisce in un più ampio impegno della Diabetologia Pediatrica di Novara nella diagnosi precoce e nella prevenzione del diabete di tipo 1, attraverso l’attivazione e la partecipazione a studi clinici e programmi di ricerca finalizzati alla protezione della funzione beta-cellulare nelle diverse fasi della malattia, inclusa quella di esordio clinico.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 18 Febbraio 2026

    Ivana Rabbone

    Bando “multi-round” di Fondazione Telethon: il progetto della professoressa Prodam tra i 27 selezionati

    Con il coinvolgimento di 39 gruppi di ricerca provenienti da 9 diverse regioni italiane, per un totale di 7 milioni di euro di finanziamento, i gruppi di ricerca finanziati in Piemonte sono stati tre per un totale di 444 mila euro.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 13 Febbraio 2026

    La professoressa Flavia Prodam

    Dall’Aging Project al territorio: al via l’iniziativa per la salute orale nelle RSA del CISA Ovest Ticino

    La Casa protetta di Galliate ha tenuto a battesimo il progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale”. L'iniziativa vede il professor Mario Migliario, professore associato di Malattie odontostomatologiche presso il nostro Ateneo, impegnato in sinergia con il CISA Ovest Ticino a supporto delle fasce più fragili della popolazione.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 10 Febbraio 2026

    Salute e prevenzione per il cavo orale

    L'Università del Piemonte Orientale promuove la corretta informazione sui vaccini durante UniVax Day 2026

    Il 4 febbraio 2026, la professoressa Chiara Porta, membro della Società Italiana di Immunologia, Immunologia clinica e Allergologia (SIICA), ha coordinato l'UniVax Day per l’Università del Piemonte Orientale, una giornata di informazione sui vaccini promossa dalla SIICA con la collaborazione di molte università italiane.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 09 Febbraio 2026

    Da sx a dx: la dottoressa Lo Cigno e le professoresse Porta e Grolla