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La nuova Città della Salute e della Scienza pronta in 5 anni. Firmato a Novara il contratto di costruzione

Il nuovo ospedale avrà una superficie complessiva di oltre 180.000 mq, capienza di 711 posti letto ordinari, 36 sale operatorie e 86 posti letto tecnici, oltre a 30 mila mq di spazi dedicati alla ricerca e alla formazione medica in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale. L’opera costerà complessivamente 530 milioni di Euro e sarà pronta entro il 2031. I lavori inizieranno nel 2027.

Di Redazione

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Firma nuovo ospedale Novara
Le autorità in Comune a Novara

credits © Comune di Novara

È stato firmato oggi, 30 aprile 2026, a Novara, il contratto per la costruzione del nuovo ospedale, alla presenza del Commissario straordinario Marco Corsini, del presidente della Regione, Alberto Cirio, del sindaco di Novara Alessandro Canelli, del rettore dell’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi, del direttore generale dell’Azienda ospedaliera Universitaria Stefano Scarpetta e di Claudio Dogliani, rappresentante dell’azienda che si è aggiudicata i lavori.

“Con la firma di oggi parte il percorso autorizzativo che vedrà l’avvio dei lavori entro l’estate del prossimo anno, lavori la cui conclusione è prevista entro 5 anni. Come per il Parco della Salute di Torino è fondamentale la collaborazione di tutti i soggetti per un’opera che, quando sarà ultimata, avrà un costo unitario inferiore alla media delle opere di dimensione analoga” – ha dichiarato il Commissario straordinario Marco Corsini.

“Ringraziamo il Commissario Corsini e il Governo, che in accordo con la Regione, nel mese di febbraio lo ha nominato – ha affermato il presidente Alberto Cirio. L’impegno condiviso di tutti i soggetti che oggi sono a questo tavolo ha consentito di accelerare i tempi e di avviare l’iter per la realizzazione di un’opera particolarmente attesa da tutto il territorio. La firma di oggi è un passo avanti fondamentale, il cronoprogramma è definito e possiamo dire che, per Novara come per le altre grandi opere di edilizia sanitaria, la Regione procede spedita, con investimenti per oltre 5 miliardi.”

“Ora dobbiamo procedere con la massima celerità per avviare e portare a termine nei tempi previsti un’opera di assoluto rilievo per il territorio che diventerà anche un elemento di attrattività per chi abita nelle regioni confinanti. Il lavoro del Commissario straordinario Corsini, come già per il Parco della Salute di Torino, ci consente di velocizzare il più possibile l'iter dell'opera, anche grazie alla collaborazione del Comune di Novara, dell'Azienda ospedaliera Universitaria e dell’Università del Piemonte Orientale” – ha sottolineato l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, impegnato a Torino in un incontro con i sindacati.

“Oggi si compie un passaggio fondamentale, veramente concreto e decisivo per portare, finalmente, dopo anni a compimento la procedura per realizzare il nuovo ospedale universitario di Novara. Ora Comune e azienda aggiudicataria dovranno

completare i passaggi finali, ognuno per quanto di propria competenza, per iniziare la costruzione dell’opera che diventerà fondamentale per innalzare la qualità dei servizi sanitari della nostra città e il livello della ricerca scientifica e della didattica universitaria. Ringrazio il commissario straordinario avvocato Marco Corsini che, come sempre, quando è stato chiamato a farlo si è dimostrato assolutamente rapido ed efficiente nel portare avanti le procedure” ha dichiarato il sindaco di Novara Alessandro Canelli.

“Grande soddisfazione, disponibilità e concretezza per l’avvio di quest’opera. Una struttura di questo genere non è solo attrattiva ma può diventare parte di un network nazionale ed internazionale. Fa bene all’Università, alla ricerca e al territorio” – ha affermato Menico Rizzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale.

“Sono particolarmente felice di questo ulteriore passo fondamentale per la realizzazione del nuovo ospedale all’interno di un percorso finalizzato al raggiungimento dell’obbiettivo finale. La nuova struttura avrà anche un ruolo fondamentale sia nel percorso di riconoscimento a Irccs che come elemento di attrazione non solo per i pazienti ma anche per i professionisti. L’Azienda naturalmente rimane completamente a supporto dell’attività commissariale per tutto quanto è nelle sue prerogative” ha detto Stefano Scarpetta, direttore generale AOU Novara.

“Ringrazio per il rinnovo della fiducia che ci vede impegnati, dopo il Parco della Salute a Torino, anche per la Città della Salute di Novara, ed è un motivo di orgoglio, da piemontesi poter realizzare un’infrastruttura di queste dimensioni. Un particolare ringraziamento al Commissario Corsini che conosciamo da tempo. Assicuriamo il massimo impegno per la realizzazione dell’opera” – ha affermato Claudio Dogliani, rappresentante dell’azienda che si è aggiudicata i lavori.

La nuova Città della Salute e della Scienza di Novara, che dovrà sostituire l’attuale ospedale, è un presidio ospedaliero DEA di 2° livello e fulcro della rete d’emergenza a livello di quadrante nord est del territorio piemontese. Il nuovo ospedale avrà una superficie complessiva di oltre 180.000 mq, capienza di 711 posti letto ordinari, 36 sale operatorie e 86 posti letto tecnici, oltre a 30 mila mq di spazi dedicati alla ricerca e alla formazione medica in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale.

Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 530 milioni di euro, di cui circa 200 milioni di fondi statali, 10 milioni di fondi regionali e 331 milioni di capitale privato, fornito dal concessionario, che si occuperà della costruzione degli immobili e della gestione del complesso ospedaliero per un periodo di venticinque anni.

 

Guarda le immagini di come sarà la nuova Città della Salute e della Scienza.

 

(Fonte: Ufficio stampa Giunta regionale)

 

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    Ultima modifica 30 Aprile 2026

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