- Argomento
- Scienza e Ricerca
La prima edizione del Master di I livello "Mediatore penale esperto in programmi di giustizia riparativa"
Al via il master di I livello diretto da Bianca Gardella Tedeschi, professoressa associata di Diritto privato comparato presso il DISEI. È possibile presentare la domanda di ammissione entro le ore 12.00 del 12 dicembre 2024.
Di Simone Sarasso
Data di pubblicazione
credits © Pexels
Sono aperte le iscrizioni al Master di I livello in Mediatore penale esperto in programmi di giustizia riparativa.
Si tratta di un master congiunto, organizzato dal Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale (la direttrice è Bianca Gardella Tedeschi, professoressa associata di Diritto privato comparato), dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell’Università degli Studi di Bologna “Alma Mater” (la referente è Raffaella Sette, professoressa ordinaria di Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale), dal Centro di Giustizia riparativa del Comune di Novara, dal C.I.M.F.M. (Centro Italiano di Mediazione e di Formazione alla Mediazione) di Bologna, da EssereUmani e da IUSEFOR.
Il master è tra i primi percorsi post-laurea in Italia dedicati alla figura del mediatore penale esperto in programmi di giustizia riparativa. Nato come risposta concreta al fabbisogno formativo creato dalla "Riforma Cartabia", questo percorso è pensato sia per rispondere alle competenze richieste dalla normativa, sia alle diverse specificità territoriali.
Sono previsti:
- Formazione teorica;
- Formazione pratica;
- Tirocinio.
Ognuna di queste parti è pensata per dare una risposta “su misura” alle esigenze territoriali, e fornire ai partecipanti le competenze necessarie richieste al fine dell’iscrizione all’albo dei mediatori penali.
Il profilo professionale che si intende formare è quello di un moderatore, con il compito di risolvere le questioni derivanti dal reato, prendere per mano gli attori del conflitto al fine di ricomporlo, superando le logiche “vendicative” tipiche della giustizia penale intesa in senso retributivo.
Ai sensi della normativa vigente in materia, la frequenza a distanza è limitata ad un massimo del 25% del percorso (con l’esclusione delle materie specifiche inerenti la giustizia riparativa, i laboratori e i tirocini che sono da effettuarsi in presenza)
Le lezioni si terranno, per la maggior parte, a Novara.
I punti di forza del master:
- Formazione di alta qualità: un perfetto connubio tra docenti universitari e professionisti con un’esperienza pluriennale nella giustizia riparativa
- Approccio pratico e interattivo
- Networking con enti territoriali che “vivono” la giustizia riparativa nella loro quotidianità
Per maggiori informazioni sul percorso e sul corpo docenti, è possibile vistare il sito web del master o la pagina dedicata sul sito di Ateneo, all’interno della quale è possibile reperire le informazioni relative a modalità e tempistiche d’iscrizione.
Ultima modifica 4 Dicembre 2024
Leggi anche
Un manoscritto inedito sulle opere biologiche di Aristotele identificato a Vercelli: la scoperta del DISUM pubblicata su Aristotelica
La scoperta del manoscritto aristotelico da parte di un team di ricerca del DISUM apre nuove prospettive sulla conoscenza delle scienze biologiche nei secoli di attività dell’antica Università di Vercelli (XIII-XIV).
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 03 Agosto 2026
Il miele di coriandolo per rigenerare l’osso umano. Studio UPO cover story della rivista Pharmaceuticals
Uno studio dell'Università del Piemonte Orientale ha conquistato la cover story della prestigiosa rivista internazionale Pharmaceuticals (MDPI). La ricerca, firmata dai ricercatori del DISIT Simona Martinotti, Elia Ranzato e Gregorio Bonsignore, dimostra come le proprietà molecolari del miele di coriandolo siano in grado di stimolare e accelerare i processi di differenziamento degli osteoblasti umani e di mineralizzazione della matrice ossea attraverso il segnale del calcio intracellulare. Un risultato che apre nuove prospettive nell'ingegneria tissutale e nei biomateriali.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Linfoma mantellare: su Journal of Clinical Oncology lo studio UPO che ridisegna il mantenimento clinico
La rivista Journal of Clinical Oncology ha pubblicato lo studio TRIANGLE sul linfoma mantellare, con il professor Marco Ladetto (UPO) come primo autore. La ricerca dimostra che la combinazione di Ibrutinib e Rituximab rappresenta la strategia di mantenimento clinico ideale per i pazienti affetti da questa grave malattia. Il risultato conferma l’eccellenza scientifica dell’Ateneo, evidenziando il prezioso contributo della giovane assegnista di ricerca dottoressa Rita Tavarozzi.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi
In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 22 Luglio 2026