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Il professor Francesco Dondero keynote speaker al workshop della Commissione Europea su PFAS e raffreddamento a secco
La dimensione chimica della resilienza idrica, gestita principalmente dalla Directorate-General for Environment, si concentra sulla drastica riduzione degli inquinanti persistenti che minano la qualità delle acque europee. Le PFAS rappresentano la minaccia più significativa e costosa in questo ambito.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
credits © UPO
Il professor Francesco Dondero, associato di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica, interverrà come keynote speaker presso la Commissione Europea al workshop PFAS and Waterless/Dry Cooling. L'iniziativa si terrà il 21 novembre 2025 ed è organizzata dalla Directorate-General for Research and Innovation (DG RTD) e dalla Directorate-General for Environment (DG ENV), enti responsabili rispettivamente per la politica di ricerca e innovazione dell'Unione europea e il coordinamento delle attività di ricerca e innovazione e per le politiche ambientali dell'UE. L’obiettivo dell’evento è contribuire alla definizione delle priorità di ricerca e innovazione che orienteranno il prossimo Programma Quadro europeo FP10.
L'intervento del professor Dondero, coordinatore di SCENARIOS, il progetto di ricerca sui PFAS finanziato dall'Unione Europea nell'ambito di HORIZON 2020 che coinvolge 19 partner da 11 paesi, si inserisce nel quadro della Water Resilience Strategy (WRS) e della Water Resilience R&I Strategy, due assi centrali della futura agenda europea per la gestione sostenibile dell’acqua e la riduzione dei contaminanti emergenti. L'Unione Europea ha formalmente riconosciuto che la sicurezza idrica non è più una questione puramente ambientale, ma è intrinsecamente legata alla competitività industriale e all'innovazione tecnologica. La WRS stabilisce un'agenda integrata per la gestione delle risorse idriche nel contesto della triplice crisi planetaria. Il workshop congiunto DG RTD/DG ENV funge da meccanismo tattico essenziale per armonizzare questi mandati, assicurando che la spinta all'innovazione industriale avvenga in piena conformità con i rigorosi obiettivi di protezione ambientale e salute pubblica.
Ultima modifica 20 Novembre 2025
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