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Riccardo Miggiano e Ambra Grolla tra i vincitori del bando per giovani ricercatori della Fondazione Cariplo
Il progetto presentato dal dottor Miggiano (Dipartimento di Scienze del farmaco) sarà finanziato per 250.000 Euro; la dott.ssa Grolla partecipa a un progetto del'Università di Pavia finaziato per oltre 240.000.
Di Stefano Boda
Data di pubblicazione
La Fondazione Cariplo ha deliberato lo scorso 22 dicembre l'elenco dei progetti vincitori del bando "Ricerca biomedica condotta da giovani ricercatori - 2020".
Su 12 progetti, l'Università del Piemonte Orientale ne vede approvati due, di cui uno come partner. Nello specifico il progetto "Extracellular Nicotinamide Phosphoribosyltransferas e (eNAMPT): role in the pathogenesis and progression of Inflammatory Bowel Diseases", presentato dall'Università di Pavia, vede la partecipazione della dott.ssa Ambra Grolla, assegnista di Farmacologia del Dipartimento di Scienze del Farmaco, e sarà finanziato per € 249.300.
Il progetto si basa su una proteina coinvolta nel metabolismo cellulare, che esiste in due forme: i) un enzima intracellulare (iNAMPT) che produce NAD fondamentale per la sopravvivenza cellulare e ii) una citochina extracellulare che ha attività pro-infiammatoria. L'obiettivo principale del progetto è di chiarire il ruolo di eNAMPT nella patogenesi e nella progressione dell'infiammazione associata a IBD e di caratterizzare eNAMPT come possibile nuovo bersaglio farmacologico in questa patologia. Coordinatrice del progetto è la dott.ssa Cristina Travelli, ricercatrice dell'Università di Pavia, ma precedentemente laureata, addottorata e post-doc all'UPO.
"DNA replicative helicase loading in Mycobacterium tuberculosis: understanding the molecular details of bacterial replication in active tuberculosis" è stato invece presentato dal dott. Riccardo Miggiano, ricercatore di Biochimia del DSF nel gruppo coordinato dal professor Menico Rizzi, e sarà finanziato per € 250.000.
«Il progetto di ricerca - ha spiegato in dettaglio il dott. Miggiano - consiste nella caratterizzazione biochimica e strutturale di complessi macromolecolari attivi nella fase iniziale della replicazione del DNA in Mycobacterium tuberculosis, un processo che incide significativamente sulla virulenza del batterio che causa la tubercolosi nell'uomo. Nonostante la replicazione del DNA sia essenziale per preservare l'integrità del genoma e la vitalità dei bacilli situati nelle lesioni polmonari, molti dettagli molecolari di tale processo in Mycobacterium tubeculosis sono ancora sconosciuti. Il piano sperimentale si basa su un approccio integrato di biochimica e biologia strutturale e vede la collaborazione della dott.ssa Daniela Lalli del DiSIT e del prof. David Jeruzalmi della City University of New York».
Per Riccardo Miggiano si tratta del secondo progetto di cui è coordinatore, finanziato dalla Fondazione Cariplo con un bando riservato ai giovani ricercatori; aveva già vinto il bando nel 2016.
Ultima modifica 7 Settembre 2022
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