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Ricerca ematologica ed equità nelle cure: il prorettore Gianluca Gaidano riceve a Stoccolma il Diversity, Equity & Inclusion Award di EHA
Il professor Gianluca Gaidano, ordinario di Malattie del sangue presso il Dipartimento di Medicina traslazionale e prorettore di UPO, ha ricevuto a Stoccolma l'EHA Diversity, Equity & Inclusion Award 2026. Questo riconoscimento, assegnato a metà giugno durante il congresso 2026 della European Hematology Association, valorizza l'impegno nel promuovere attivamente equità e inclusione nella ricerca medica e nell'assistenza. Gaidano è stato premiato per aver sostenuto un accesso equo alle cure ematologiche e creato nuove opportunità per professionisti e pazienti di contesti differenti tramite collaborazioni internazionali, dimostrando come la scienza sappia colmare le differenze.
Di Leonardo D'Amico
credits © UPO/Archivio di Ateneo
La comunità scientifica internazionale si è riunita a Stoccolma, in Svezia, dall’11 al 14 giugno in occasione del congresso annuale EHA2026 organizzato dalla European Hematology Association (EHA). Durante la cerimonia d’apertura dell’evento è stato celebrato un traguardo che coinvolge direttamente UPO e il panorama accademico italiano: il professor Gianluca Gaidano, prorettore dell’Università del Piemonte Orientale, ha ricevuto l’EHA Diversity, Equity & Inclusion (DEI) Award 2026. Il premio è stato assegnato su decisione del Board dell’EHA guidato dalla Presidente Konstanze Döhner.
Introdotta nel 2024 l’onorificenza nasce con un obiettivo preciso, ossia premiare individui e organizzazioni che promuovano attivamente la diversità, l’equità e l’inclusione nella ricerca scientifica, nella formazione medica e nell’assistenza alle e ai pazienti.
Il Congresso EHA è un appuntamento cruciale, non solo in ambito europeo, per la condivisione dei progressi clinici e scientifici nell’ambito dell’ematologia. All’interno di questa cornice d’eccellenza, il premio DEI si inserisce come uno dei riconoscimenti più significativi per l’impatto sociale della medicina.
Con questo traguardo, il Professor Gaidano si unisce a un ristretto nucleo di eccellenze continentali, succedendo ai vincitori delle passate edizioni, Anna Schuh (Regno Unito) e Natacha Bolaños (Spagna). La commissione ha voluto premiare l’impegno costante del Prorettore UPO nel rendere la scienza un bene accessibile.
Al di là dei risultati scientifici – si legge nelle motivazioni rese pubbliche dalla Commissione di EHA –, Gianluca Gaidano si è fatto promotore di un accesso equo alla ricerca e alla cura dei pazienti, garantendo che i progressi nell’ematologia vadano a beneficio di popolazioni diverse. Attraverso la partecipazione attiva alle reti di ricerca europee e promuovendo collaborazioni internazionali, il professor Gaidano ha creato opportunità per pazienti e professionisti di contesti differenti. Il suo approccio inclusivo ha dimostrato come la scienza e la collaborazione possano colmare le differenze.
Il premio DEI EHA è il coronamento di un impegno quotidiano sul campo. Oltre ai ruoli accademici come docente e prorettore UPO, il professor Gaidano è Direttore della Struttura Complessa a Direzione Universitaria (SCDU) di Ematologia presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara. Il reparto è un polo di eccellenza assoluta per la diagnosi e la cura delle patologie del sangue, dai disordini linfoproliferativi alle leucemie acute, fino ai trapianti di cellule staminali. Questo binomio inscindibile tra cura del paziente e ricerca d'avanguardia ha recentemente proiettato l’Ematologia di Novara ai vertici della medicina mondiale, culminando con la pubblicazione di uno studio sulle pagine del New England Journal of Medicine, rivista medica tra le più influenti e prestigiose al mondo.
Questo premio internazionale dà lustro all’intero Ateneo del Piemonte Orientale, confermando come la cooperazione scientifica guidata da figure di riferimento possa abbattere le barriere e generare un impatto positivo sulla vita dei pazienti a livello globale.
Ultima modifica 29 Giugno 2026
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