Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

Ricerca oncologica: UPO insieme ad AIRC per "Le arance della salute"

In occasione della campagna nazionale AIRC del 24 gennaio, le ricercatrici UPO sostenute da Fondazione AIRC Francesca Orso e Benedetta Conte raccontano l'importanza dei finanziamenti per la lotta al tumore al seno.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

Orso Conte
Francesca Orso, a sinistra, e Benedetta Conte

credits © Archivio UPO

Sabato 24 gennaio sono tornate in oltre 3.000 piazze italiane "Le Arance della Salute" di Fondazione AIRC, l'appuntamento che unisce prevenzione e raccolta fondi per la ricerca oncologica. Un legame, quello tra la Fondazione e il mondo accademico, che vede l'Università del Piemonte Orientale in prima linea: sono diversi, infatti, i ricercatori dell'Ateneo che grazie ai fondi AIRC possono portare avanti studi d'avanguardia per rendere il cancro sempre più curabile.

In occasione della mobilitazione nelle piazze, Francesca Orso, professoressa associata di Biologia molecolare presso il Dipartimento di Medicina traslazionale, e Benedetta Conte, ricercatrice di Oncologia medica presso lo stesso dipartimento, hanno spiegato ai donatori come il loro sostegno si traduca in progetti concreti focalizzati sulla cura del tumore alla mammella.

La professoressa Francesca Orso coordina uno studio molecolare sui tumori mammari a insorgenza precoce (sotto i 50 anni), forme in aumento che colpiscono donne spesso escluse, per età, dai programmi di screening ordinari. «Con il nostro lavoro puntiamo a identificare nei microRNA alcuni biomarcatori in grado di segnalare la predisposizione a queste forme tumorali. Comprendere le firme molecolari di questa malattia è il primo passo per sviluppare metodi di diagnosi precoce e di terapie mirate in grado di cambiare la prognosi delle pazienti più giovani».

Parallelamente la dottoressa Benedetta Conte, rientrata in Italia dopo un percorso internazionale, studia con il progetto NEOMET come l'alimentazione e l'attività fisica possano potenziare l'efficacia della chemioterapia. «Vogliamo dare risposte concrete alle pazienti che chiedono come partecipare attivamente al proprio percorso di cura. Dimostrare che abitudini e comportamenti salutari possono aiutare a risvegliare il sistema immunitario contro il tumore è una sfida possibile solo grazie alla continuità garantita dai fondi AIRC, fondamentali per sostenere i costi di laboratorio e il lavoro dei giovani ricercatori».

Il contributo dei ricercatori UPO si inserisce nel solco della missione di AIRC, per cui il 24 gennaio scorso migliaia di volontari hanno distribuito arance rosse, miele e marmellate per finanziare la ricerca indipendente.

    Ultima modifica 26 Gennaio 2026

    Leggi anche

    Due giovani ricercatori UPO premiati al meeting dell’Interuniversity Institute of Myology

    Hajar Meskine e Tommaso Raiteri si sono aggiudicati ex aequo il primo premio per il miglior poster. I loro studi indagano gli effetti della dieta occidentale sul benessere muscolare e possibili strategie nutrizionali per contrastarli

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 16 Settembre 2026

    23° meeting dell’Interuniversity Institute of Myology

    Hackathon Talenti STEM per l’Innovazione Sociale: quando tecnologie e sguardo sociale rispondono alle sfide del futuro

    Rivolto a studenti delle Università e degli ITS della Lombardia e delle province di Novara e del VCO, l'Hackathon consente l'opportunità di presentare i progetti a esperti del Terzo Settore.
    Le iscrizioni si chiuderanno 19 ottobre, con l'evento finale, dieci giorni più tardi, presso il MIND Milano Innovation District.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 15 Settembre 2026

    Hackathon Talenti STEM per l’Innovazione Sociale

    Ricerca internazionale e formazione d'eccellenza: l'Università del Piemonte Orientale protagonista della Summer School PROSTAMET

    L'evento ha visto un forte coinvolgimento dell'Università del Piemonte Orientale, grazie all'impegno organizzativo di Davide Ferraris, professore associato di Biochimica presso il Dipartimento di Scienze del farmaco. La Summer School si inserisce all'interno delle attività del Marie-Curie Training Network, un'iniziativa di eccellenza finanziata dall'Unione Europea.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 15 Settembre 2026

    PROSTAMET