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Salute cerebrale, un viaggio di una settimana tra i segreti del nostro cervello grazie al contributo di studiose e studiosi UPO
L’Università del Piemonte Orientale ha partecipato anche quest’anno alle celebrazioni per la Settimana del Cervello 2024, che si è svolta dal 11 al 17 marzo 2024. Si tratta di un’iniziativa mondiale coordinata a livello internazionale dal Dana Alliance for the Brain Initiatives che supporta annualmente la campagna per la promozione della salute cerebrale.
Di Leonardo D'Amico
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credits © Archivio UPO
L’Università del Piemonte Orientale ha partecipato anche quest’anno alle celebrazioni per la Settimana del Cervello 2024, che si è svolta dall’11 al 17 marzo 2024. Si tratta di un’iniziativa mondiale coordinata e supportata a livello internazionale ogni anno dal Dana Alliance for the Brain Initiatives.
Le attività proposte e coordinate dai ricercatori dei dipartimenti di Scienze della salute, Medicina traslazionale e Scienze del farmaco hanno coinvolto persone di tutte le età. Più di 250 studenti delle scuole superiori dei licei “Avogadro” di Vercelli e “Antonelli” di Novara hanno frequentato le aule e i laboratori del DSF. Guidati dal gruppo di ricerca della professoressa Mariagrazia Grilli hanno esplorato le capacità plastiche del nostro cervello.
Presso l’aula magna della Scuola di Medicina, 120 studenti delle scuole medie degli istituti “Achille Boroli” e “Fornara” di Novara hanno ascoltato gli interventi della dottoressa Fabiola De Marchi (DIMET), del dottor Giampaolo Biroli (AOU di Novara), del professor Marco Invernizzi (DISS) e della dottoressa Amanda Papa (AOU Maggiore della Carità) che li hanno accompagnati alla scoperta del cervello e soprattutto di come averne cura.
La settimana si è conclusa con la serata finale “Cervello e dintorni: in viaggio inatteso”, presso il Castello di Novara, con un’ottima partecipazione di pubblico. Dopo l'intervento introduttivo della serata, tenuto dalle professoresse Lucia Corrado e Mariagrazia Grilli, l’incontro ha visto la relazione del professor Alessio Baricich, mirata a far comprendere l’importanza dell’attività fisica nel promuovere la plasticità neuronale, e della professoressa Barbara Azzimonti che ha descritto il legame e la convivenza fra microbiota e cervello. In ultimo è intervenuto il dottor Giacomo Tondo (AOU di Novara) che ha condotto il pubblico in un piccolo ma significativo viaggio all’interno dei processi della memoria.
Settimana del cervello 2024 L’incontro al Castello di Novara © Archivio UPO
Ultima modifica 29 Marzo 2024
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