- Argomento
- Scienza e Ricerca
Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2025: NanoMuG vince con la nanotecnologia bioispirata che combatte infezioni e tumori
Si conclude la XXI edizione della Start Cup Piemonte Valle d’Aosta con la premiazione dei vincitori, selezionati tra oltre 200 idee di business presentate, per un montepremi complessivo di oltre 75.000 euro in denaro e servizi. Assegnati anche i premi degli Sponsor e le menzioni speciali.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
credits © Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2025
La XXI edizione della Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2025, la Business Plan Competition che promuove la nascita di startup innovative promossa dall'Università del Piemonte Orientale, Politecnico di Torino, Università di Torino e finanziata dalla Regione Piemonte con il Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, si è conclusa con la vittoria di NanoMuG, una startup innovativa che opera nel settore Life Sciences con una piattaforma di nanotecnologia bioispirata.
La competizione, organizzata nell’ambito del PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione e promossa dagli incubatori I3P (Politecnico di Torino) e 2i3T (Università degli Studi di Torino), ha visto la presentazione di oltre 200 idee di business per un montepremi complessivo di oltre 75.000 euro in denaro e servizi. L'iniziativa mira a diffondere la cultura dell’innovazione e a sostenere la nascita di startup ad alto contenuto tecnologico in settori chiave come Life Sciences, ICT, Cleantech & Energy, Industrial, Turismo e Industria Culturale Creativa.
L'obiettivo di NanoMuG è trasformare le difese naturali del corpo umano in uno strumento di precisione per combattere infezioni, tumori e altre patologie, aprendo la strada alla medicina rigenerativa e personalizzata con un modello sostenibile. Il progetto, supportato dall'Incubatore 2i3T, si è aggiudicato il primo premio da 7.500 euro. Secondo e terzo classificato sono stati, rispettivamente, i progetti TheiaSense (Industrial), incentrato sullo sviluppo di sensori in fibra ottica ad alte prestazioni per il monitoraggio strutturale e ambienti spaziali, e Rcalls (Industrial), un software CRM per la gestione intelligente dei reclami aziendali. Al quarto posto ex aequo figurano NewOilFactory (Cleantech & Energy), Braintex (Industrial) e Hematica (Life Sciences). I primi sei progetti hanno ricevuto anche un premio di 1.000 euro ciascuno per l’iscrizione al PNI 2025, che si terrà a Ferrara il 4 e 5 dicembre 2025. A conclusione dell'evento, sono stati assegnati anche i premi speciali da parte dei partner e le menzioni speciali.
Ultima modifica 17 Novembre 2025
Leggi anche
Un manoscritto inedito sulle opere biologiche di Aristotele identificato a Vercelli: la scoperta del DISUM pubblicata su Aristotelica
La scoperta del manoscritto aristotelico da parte di un team di ricerca del DISUM apre nuove prospettive sulla conoscenza delle scienze biologiche nei secoli di attività dell’antica Università di Vercelli (XIII-XIV).
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 03 Agosto 2026
Il miele di coriandolo per rigenerare l’osso umano. Studio UPO cover story della rivista Pharmaceuticals
Uno studio dell'Università del Piemonte Orientale ha conquistato la cover story della prestigiosa rivista internazionale Pharmaceuticals (MDPI). La ricerca, firmata dai ricercatori del DISIT Simona Martinotti, Elia Ranzato e Gregorio Bonsignore, dimostra come le proprietà molecolari del miele di coriandolo siano in grado di stimolare e accelerare i processi di differenziamento degli osteoblasti umani e di mineralizzazione della matrice ossea attraverso il segnale del calcio intracellulare. Un risultato che apre nuove prospettive nell'ingegneria tissutale e nei biomateriali.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Linfoma mantellare: su Journal of Clinical Oncology lo studio UPO che ridisegna il mantenimento clinico
La rivista Journal of Clinical Oncology ha pubblicato lo studio TRIANGLE sul linfoma mantellare, con il professor Marco Ladetto (UPO) come primo autore. La ricerca dimostra che la combinazione di Ibrutinib e Rituximab rappresenta la strategia di mantenimento clinico ideale per i pazienti affetti da questa grave malattia. Il risultato conferma l’eccellenza scientifica dell’Ateneo, evidenziando il prezioso contributo della giovane assegnista di ricerca dottoressa Rita Tavarozzi.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi
In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 22 Luglio 2026