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Scienza e Ricerca

La Storia in Piazza: il professor Vittorio Tigrino ospite della quindicesima edizione

La rassegna, che vede ospiti numerose ricercatrici e ricercatori, si è articolata in quattro giorni densi di conferenze, interviste, spettacoli, concerti, laboratori e attività per le scuole, mostre, tutti ruotanti intorno al tema «Naturale e Innaturale nella storia». I talk si sono tenuti nella sede di Palazzo Ducale, luogo storico centrale della città di Genova.

Di Redazione

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Da sx a dx: Riccardo Rao, Vittorio Tigrino e Roberta Biasillo
Da sx a dx: Riccardo Rao, Vittorio Tigrino e Roberta Biasillo

credits © UPO

Il professor Vittorio Tigrino, associato di Storia moderna presso il Dipartimento di Studi umanistici del nostro Ateneo, è stato tra gli ospiti della manifestazione «la Storia in Piazza», che si tiene a Genova, e che, arrivata alla sua XV edizione, costituisce oramai una delle più note e importanti manifestazioni nazionali con l’obbiettivo di portare la storia al grande pubblico.

Quest’anno la rassegna, tenutasi dal 26 al 29 marzo, ha riscosso ancora una volta un grandissimo successo – registrando oltre 15.000 presenze – ed è stata dedicata a un tema particolarmente importante, per l’interesse che ha nel dibattito pubblico più generale, e per la sua caratterizzazione interdisciplinare: «Naturalmente. Naturale e Innaturale nella storia».

Gli interventi di relatrici e relatori hanno inteso indagare il modo in cui questi termini – natura e naturale – ricorrono storicamente nel discorso giuridico, politico, scientifico, culturale, religioso e assumono significati e valori anche molto diversi tra loro, discutendo anche cosa si intende quando si usano quei riferimenti nel discorso pubblico, nel momento in cui si parla di confini naturali, famiglie naturali, cibi naturali, ruoli di genere naturali, ambienti naturali.

Proprio al tema della storia degli ambienti e delle risorse naturali è stato dedicato l’intervento del professor Tigrino, che, già dal 2018, è titolare presso il nostro Ateneo di un insegnamento di Storia ambientale, tra i primi in Italia specificamente dedicati al tema, e che è stato tra i fondatori nel 2021 della Società Italiana di Storia Ambientale, ed è da allora membro del suo Direttivo.

Il professor Tigrino ha partecipato al dibattito che ha chiuso la manifestazione, i Dialoghi sulla storia dell’ambiente, insieme con Roberta Biasillo, professoressa di Storia politica presso l’Università di Utrecht, e Riccardo Rao, professore di Storia medievale e Storia dell’ambiente e degli animali presso l’Università di Bergamo.

In particolare, i tre relatori hanno discusso con il pubblico come la nostra conoscenza storica delle trasformazioni ambientali sia spesso limitata, e pochissimo praticata in ambito educativo e scolastico, nonostante l’ampio dibattito di cui l’ambiente è oggetto, e quanto sia invece importante promuoverla, per mostrare che la consapevolezza e la conoscenza di come da sempre le società umane hanno trasformato l’ambiente in cui vivono ci permetta di meglio comprendere il nostro presente. Durante l’incontro il confronto ha attraversato i grandi temi della storia dell’ambiente: dalla storia degli animali a quella del clima, fino a discutere il rapporto storico tra politica, economia e trasformazioni ambientali, oggi al centro della questione ambientale e del dibattito contemporaneo sulla crisi del pianeta.

Tra i temi toccati, vista anche la sede ospitante, ha incontrato particolare interesse il riferimento durante l’incontro alla storia ambientale delle spiagge, cui il professor Tigrino sta dedicando da anni le sue ricerche, per ricostruire le trasformazioni politiche, sociali, culturali e materiali che caratterizzano nel tempo questo spazio a lungo considerato come “naturale”, e dunque a lungo scarsamente studiato dalla storiografia.

    Ultima modifica 2 Aprile 2026

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