- Argomento
- Scienza e Ricerca
Tartufo Bianco Pregiato dell'Alto Monferrato: un evento tra cucina e laboratori
I sindaci dell'Alto Monferrato hanno celebrato il Tartufo Bianco Pregiato a Nizza Monferrato con la prima fiera dedicata, un talk di UPO e lo show-cooking dello chef Gianfranco Vissani. Un'occasione non solo per apprezzare il prodotto del territorio, ma anche per soffermarsi sulla ricerca condotta dal nostro Ateneo.
Di Redazione
Data di pubblicazione
Domenica 2 novembre 2025 i sindaci dei 27 Comuni che hanno sostenuto la ricerca dell'Università del Piemonte Orientale sulla tracciabilità analitica del Tartufo Bianco Pregiato dell'Alto Monferrato insieme con i professori Guido Lingua, ordinario di Botanica generale e direttore del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica, e Vito Rubino, associato di Diritto dell'Unione Europea presso il Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica, e la dottoressa Federica Gulino, dottoranda presso il DISSTE, hanno festeggiato il 5° anniversario della nascita dell'iniziativa presso la prima fiera dedicata al prodotto del territorio, a Nizza Monferrato.
Nel giardino di Palazzo Crova l'Associazione promotrice ha accolto i visitatori con un'esposizione del prodotto cavato nelle colline fra Asti e Alessandria. Al momento ha partecipato anche lo chef stellato Gianfranco Vissani, che nel pomeriggio ha effettuato una dimostrazione di come coniugare al meglio il tartufo con i sapori della cucina italiana.
Nel corso della mattinata si è tenuto un talk sui cambiamenti climatici e la tutela del prodotto del territorio. Nel corso della presentazione sono stati illustrati ulteriori risultati dell'attività di ricerca sulla tracciabilità analitica dei tartufi: grazie alle prove effettuate su campionature del centro e sud Italia, è risultata confermata la bontà della metodica messa a punto dai ricercatori del nostro Ateneo e, quindi, la possibilità di discriminare l'origine con prove di laboratorio.
La giornata si è conclusa con la premiazione della campionessa mondiale di duathlon Elite Giorgia Priarone, eletta testimonial dell'anno del Tartufo Bianco Pregiato dell'Alto Monferrato.
Questa ricerca realizza pienamente gli obiettivi di due progetti: quello finanziato dai Comuni della zona e il parallelo piano di valorizzazione territoriale 'Nodes'. Lo ha dichiarato il professor Rubino, co-direttore dello studio, spiegando che il progetto Nodes mirava a creare un sistema di marketing territoriale dedicato proprio alla perla dell'Alto Monferrato.
«L'attività proseguirà anche nel futuro – conclude il professor Rubino –, perché i Comuni, insieme con importanti soggetti privati del territorio, daranno vita a una associazione di promozione del tartufo, dedicata a valorizzare al meglio le conquiste di questi anni».
Ultima modifica 4 Novembre 2025
Leggi anche
Conferenza internazionale ENOTTA a Novara: l'UPO al centro della ricerca sugli anticorpi terapeutici
Scienziati ed economisti da tutta Europa a confronto per ottimizzare l'uso degli anticorpi monoclonali nelle malattie infiammatorie croniche, integrando l'uso dell'intelligenza artificiale e delle nanobiotecnologie al servizio dei pazienti.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 17 Giugno 2026
Nuovo ospedale di Alessandria: al via la gara per la progettazione
A pochi giorni dalla firma del decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci che ha riconosciuto l’IRCCS Alessandria-Casale, primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico del Piemonte, il territorio alessandrino compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita e innovazione.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 17 Giugno 2026
Il linfoma mantellare ha una nuova strategia terapeutica: lo studio internazionale firmato UPO pubblicato su The Lancet
Il Professor Marco Ladetto, docente dell’Università del Piemonte Orientale, tra i protagonisti dello studio di fase 3 più ampio mai condotto finora su questa patologia, destinato a cambiare la pratica clinica a livello globale.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 17 Giugno 2026
Il ritorno del nucleare divide gli italiani: uno studio UPO ne analizza le ragioni
Il ritorno del nucleare divide l’opinione pubblica. Uno studio dei docenti DISSTE Carmen Aina, Eliana Baici e Samuele Poy, pubblicato su Energy Policy, mostra come opinioni e atteggiamenti dipendano non solo dalla conoscenza della tecnologia, ma soprattutto dalla percezione di rischi e benefici, dalla fiducia nella scienza e dal peso della memoria di eventi come Chernobyl.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 09 Giugno 2026