- Argomento
- Open Campus
Undici nuovi laureati e laureate per GASS, la multidisciplinarità protagonista della seduta di laurea
Dalle scienze ambientali all'economia, fino al diritto: la seduta di laurea del 15 ottobre ha messo in luce il valore di una formazione capace di integrare competenze diverse per comprendere e affrontare le sfide della sostenibilità.
Di Paola Brullo
Data di pubblicazione
credits © UPO
Giovedì 15 ottobre si è svolta la seduta di laurea del corso di laurea in Gestione ambientale e sviluppo sostenibile (GASS) del Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica (DISSTE). Undici studenti e studentesse hanno concluso il proprio percorso universitario, presentando elaborati che hanno offerto una testimonianza concreta della ricchezza e del valore della formazione multidisciplinare.
“A emergere con particolare evidenza – sottolinea la professoressa di Politica economica Carmen Aina - è stata la capacità dei laureandi e delle laureande di affrontare temi anche complessi attraverso prospettive disciplinari differenti, integrando con naturalezza conoscenze scientifiche, economiche e giuridiche. Indipendentemente dall'argomento delle singole tesi, le presentazioni hanno dimostrato una solida padronanza dei diversi strumenti interpretativi acquisiti durante il percorso di studi e, soprattutto, la capacità di metterli in dialogo. È proprio questo uno degli elementi distintivi del percorso di GASS: formare figure capaci di leggere la complessità delle sfide ambientali e dello sviluppo sostenibile senza fermarsi ai confini delle singole discipline. Una competenza sempre più importante per comprendere problemi che richiedono soluzioni integrate, nelle quali ambiente, economia, società e diritto sono strettamente interconnessi”.
Particolarmente significativo anche il riscontro dei correlatori esterni, provenienti dal mondo delle imprese e degli istituti di ricerca, che hanno espresso grande apprezzamento per la preparazione dei candidati e delle candidate e per un modello formativo che favorisce la capacità di analizzare e interpretare questioni complesse attraverso competenze trasversali. Un riconoscimento importante del valore di questo approccio anche al di fuori del contesto universitario.
I protagonisti e le protagoniste della giornata sono stati: Maria Antonietta Apicella, Davide Bianco, Amedeo Boselli, Fabio Colombo, Lorenzo Cozzi, Riccardo Franco, Laura Lucchini, Matteo Nicolini, Samuele Perego, Filippo Rizzi e Matteo Saracchi.
Prosegue la professoressa Aina: “A tutti i nuovi laureati e alle nuove laureate vanno le congratulazioni del corso di laurea e del Dipartimento, insieme ai migliori auguri per i prossimi traguardi professionali e personali. Questa giornata ha celebrato non soltanto il raggiungimento di un importante traguardo accademico, ma anche il valore di una formazione capace di connettere saperi diversi per interpretare la complessità e contribuire concretamente alla transizione verso uno sviluppo più sostenibile".
Ultima modifica 20 Ottobre 2026
Leggi anche
Diritto agroalimentare: al DISSTE, il contributo in tre lezioni del visiting professor Luis Facciano
La legislazione agro-silvo-pastorale argentina, la produzione agricola e zootecnica e i prodotti liberi da deforestazione sono stati i temi delle lezioni tenute da Luis Facciano al DISSTE. Gli incontri hanno approfondito questioni attuali del diritto agroalimentare e le relazioni economiche tra Argentina ed Europa.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 20 Ottobre 2026
UPO al Congresso mondiale di diritto agrario: ricerca e buone pratiche per la gestione collaborativa della terra
Rossana Pennazio, ricercatrice del DISSTE, ha partecipato al XVII Congresso mondiale di Diritto agrario, approfondendo l’accesso alla terra e la gestione del territorio nelle valli piemontesi. La relazione ha valorizzato domini collettivi, associazioni fondiarie e buone pratiche, anche alla luce dei risultati del progetto GECO, finanziato da SSHINE UPO.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 13 Ottobre 2026
Diritto, archeologia e storia: un volume sul reimpiego dei materiali dall’antichità al Medioevo
Il volume Aedificia demoliri et marmora detrahere approfondisce le norme e le pratiche di spoglio e reimpiego dei materiali architettonici dall’età romana al Medioevo. Curato anche dalla professoressa del DISUM Eleonora Destefanis, nasce dal progetto PRIN PNRR 2022 «Pierres errantes» e valorizza il dialogo tra archeologia, storia e diritto.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 13 Ottobre 2026
UPO e ASL Vercelli insieme per promuovere la salute orale materno-infantile
Il dottor Andrea Melle e alcuni studenti del corso di laurea in Igiene dentale hanno partecipato alla Settimana mondiale per l’allattamento materno 2026, promossa dall’ASL Vercelli, contribuendo alle attività di educazione sanitaria e prevenzione, nell’ambito di una collaborazione consolidata che promuove la salute orale nei primi 1.000 giorni di vita.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 13 Ottobre 2026