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UP University si riunisce a Novara: Ricerca, Formazione e Visione Strategica per il Futuro dell'Europa

L'incontro ha riunito i vertici delle università partner per definire le prossime tappe strategiche, con un focus particolare su ricerca, offerta formativa congiunta e il consolidamento di una narrativa comune per affrontare le sfide europee.

Di Stefano Boda

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Foto di gruppo
Tutti i partecipanti al meeting di UP University

credits © Archivio UPO

Dall'8 al 10 ottobre l'Università del Piemonte Orientale ha ospitato presso il Campus "Perrone" a Novara il meeting autunnale dell'alleanza europea UP University.

L'incontro ha riunito i vertici delle università partner per definire le prossime tappe strategiche, con un focus particolare su ricerca, offerta formativa congiunta e il consolidamento di una narrativa comune per affrontare le sfide europee.

Uno degli obiettivi principali del meeting era la stesura di una bozza avanzata per il quadro strategico della ricerca (Research Framework); il Comitato Esecutivo per la Ricerca ha presentato i progressi dei gruppi di lavoro, che si concentrano su tre pilastri fondamentali:

  • Responsible Living: Definire, misurare e comunicare un modello di vita responsabile.
  • Innovation Ecosystems: Abilitare l'innovazione attraverso un approccio "quintuple helix" per incentivare la collaborazione inter-istituzionale.
  • Research Careers: Sostenere e valorizzare i ricercatori, anche attraverso i programmi di dottorato esistenti nel consorzio.

È stato presentato il catalogo di progetti di ricerca dell'alleanza, evidenziando un buon tasso di approvazione per le domande di finanziamento. Tra le azioni future, è stata sottolineata l'importanza di creare uno strumento digitale per la condivisione delle competenze e di migliorare la visibilità della ricerca collaborativa sui canali web dei singoli partner. I rettori hanno espresso grandi aspettative, auspicando un piano d'azione concreto per massimizzare l'impatto della ricerca dell'alleanza.

Anche il Comitato Esecutivo per la Didattica ha illustrato importanti progressi. Il gruppo di lavoro per il Joint Master punta a definire l'argomento del corso di laurea magistrale entro gennaio, con il coinvolgimento di quattro università partner. I rettori hanno sottolineato l'importanza del contributo di tutti i membri del consorzio e puntano al finanziamento Erasmus Mundus, considerando l'European Degree Label come una seconda opzione. Visto il successo dell'iniziativa, è stato già deciso di avviare un secondo gruppo di lavoro per un altro corso di laurea magistrale congiunto all'inizio dell'anno accademico 2026-2027.

Parallelamente, si sta lavorando a un Competency Framework condiviso, con l'obiettivo di creare una "lingua educativa" comune; servirà come base per sviluppare nuovi programmi, moduli e micro-credenziali, e per raccogliere l'offerta formativa già esistente all'interno dell'alleanza.

Un tema centrale della discussione è stato il posizionamento strategico dell'alleanza nel contesto europeo. Con il recente riconoscimento come "European University Alliance" da parte della Commissione Europea, i rettori hanno evidenziato la necessità di essere pronti a cogliere le opportunità offerte dai bandi europei. L'alleanza intende proporsi come una soluzione ad alcune delle sfide delineate nel "Rapporto Draghi" sulla competitività. Per fare ciò, è fondamentale sviluppare una narrativa forte e coerente che leghi ogni nuova iniziativa agli obiettivi strategici, creando un ponte tra le decisioni interne e le dinamiche di "governo". L'obiettivo è diventare "università di quarta generazione", capaci di generare un impatto reale per i cittadini.

I rettori hanno affidato al Comitato Esecutivo per la Comunicazione il compito di sviluppare una strategia chiara e una narrativa avvincente, sia per uso interno che esterno.

Le conclusioni sono chiare: l'alleanza deve concentrarsi su obiettivi precisi, fare scelte strategiche e rafforzare il coinvolgimento di tutte le persone all'interno delle istituzioni partner.

UP University si concentrerà su "resilienza, sicurezza e benessere attraverso l'istruzione", contribuendo così a un futuro più stabile e innovativo per l'Europa.

Qui è possibile vedere tutte le foto dei tre giorni di incontri.

    Ultima modifica 14 Ottobre 2025

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