Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

UPO al “Biologic Scaffold for Regenerative Medicine”: presentata la ricerca pionieristica del DISS

Il congresso ha evidenziato i progressi nello studio dei materiali biologici e derivati nel campo della medicina rigenerativa, con particolare attenzione anche ai cambiamenti nell’ambito regolatorio. Questi elementi permetteranno nel prossimo futuro un significativo incremento del numeri di trial clinici per l’utilizzo di materiali biologici in ambito clinico e medico.

Di Riccardo Rubis Passoni

Data di pubblicazione

Da sin verso destra: Francesca Boccafoschi (UPO), Dalila Di Francesco (UPO), Stephen Badylak (Pitt), George Hussey (Pitt), Daniela J. Romero (Pitt), Catalina Pineda Molina (Pitt)
Da sin verso destra: Francesca Boccafoschi (UPO), Dalila Di Francesco (UPO), Stephen Badylak (Pitt), George Hussey (Pitt), Daniela J. Romero (Pitt), Catalina Pineda Molina (Pitt)

Una delegazione dell'Università del Piemonte Orientale, composta dalla professoressa Francesca Boccafoschi, ordinaria di Anatomia umana presso il Dipartimento di Scienze della Salute UPO, e da Dalila Di Francesco, dottoranda presso il laboratorio di Anatomia umana in co-tutela con Università Laval di Quebec City (Canada), ha partecipato alla tredicesima edizione del congresso “Biologic Scaffold for Regenerative Medicine”, che si è tenuta a Napa (California), dall'1 al 3 maggio. L'iniziativa è stata organizzata dall’Università di Pittsburgh (Pitt), in collaborazione con il McGowan Institute for Regenerative Medicine, il centro nazionale di eccellenza in medicina rigenerativa, dedicato allo sviluppo e alla messa in pratica di terapie che ripristinano la funzione di tessuti e organi.

Nel programma scientifico di queste giornate, la delegazione UPO ha presentato i risultati ottenuti nello studio delle vescicole legate alla matrice decellularizzata derivata da pericardio bovino. L'argomento, di cui UPO, assieme all’Università di Pittsburgh, è pioniera, è stato analizzato in un intervento della dottoranda Di Francesco, dal titolo “Bioactive Matrix Bound Nanovesicles from Decellularized Bovine Pericardium for Tissue Regeneration”. La presentazione ha riscosso un grande successo ed aperto la possibilità di nuove collaborazioni ed ambiti applicativi in medicina rigenerativa.

«Essere presenti a questo congresso – ha dichiarato la professoressa Francesca Boccafoschi – è stata una grande opportunità, dato il livello scientifico dei relatori. Inoltre, la partecipazione ha permesso di consolidare la collaborazione, nata già qualche anno fa, con il gruppo del professor Badylak e del dottor George Hussey, ambedue provenienti dall'Università di Pittsburgh, con i quali abbiamo discusso ampiamente e confrontato i risultati delle nostre ricerche, rafforzandone il significato scientifico. Sarà un grande piacere accogliere il professor Badylak ed il dottor Hussey presso la nostra università nel prossimo autunno, in occasione della seconda edizione della Academy in Medicina Rigenerativa.»

«La partecipazione a questo simposio – prosegue la dottoranda Dalila Di Francesco – è stata sicuramente una grossa opportunità per chi fa ricerca nel settore dei biomateriali naturali per medicina rigenerativa, e poter presenziare e presentare i nostri risultati è stato un grandissimo onore. Un’esperienza unica e sicuramente diversa dall’ambiente che si trova in congressi anche a più alta numerosità di partecipanti delle società internazionali. Infatti, il simposio è stato organizzato con il fine specifico di favorire la discussione scientifica a tu per tu, non solo tra gli esperti del campo, ma anche con aziende e medici, facendo emergere diversi punti di vista che danno rinnovata motivazione e nuove indicazioni utili alla nostra ricerca.»

    Ultima modifica 13 Maggio 2025

    Leggi anche

    La ricerca UPO incontra amministratori, cittadini e studenti ad Alice Bel Colle

    Ampia partecipazione all’incontro del 29 aprile ad Alice Bel Colle dedicato alla valorizzazione dell’Alto Monferrato. L’evento ha segnato anche il lancio del progetto GECO, volto a promuovere la gestione collaborativa dei boschi e lo sviluppo sostenibile del territorio, rafforzando il dialogo tra ricerca, istituzioni e comunità locali. Relatori, la ricercatrice Rossana Pennazio e i professori Vito Rubino e Guido Lingua.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 05 Maggio 2026

    Un momento dell'incontro: da sinistra, Rossana Pennazio, Vito Rubino e Guido Lingua

    La Corporate Governance nel settore fashion: il caso MinervaHub al centro di un seminario DISEI

    L’incontro, organizzato da Patrizia Riva, professoressa associata di Economia aziendale presso il nostro Ateneo, ha visto la partecipazione del presidente di MinervaHub Matteo Marzotto e dei vertici del gruppo, offrendo a studentesse e studenti un confronto diretto con le eccellenze del Made in Italy.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 04 Maggio 2026

    La professoressa Patrizia Riva insieme alle partecipanti e ai partecipanti al seminario

    Lotta alle metastasi cerebrali: dai ricercatori UPO e IEO un nuovo modello preclinico "paziente-specifico"

    Una ricerca pubblicata su Advanced Healthcare Materials apre nuove strade per la medicina di precisione, identificando le cellule staminali responsabili della colonizzazione del cervello nel tumore al seno.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Aprile 2026

    Metastasi cerebrali

    "Premio Vivaio Eternot" 2026: Elia Ranzato (DISIT) tra i premiati alla Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto

    Il "Premio Vivaio Eternot" , istituito in occasione della "Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto" vede tra i premiati il professor Elia Ranzato (DISIT), riconosciuto per il suo contributo nella ricerca scientifica nell'ambito delle patologie asbesto-correlate.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Aprile 2026

    Il professor  Elia Ranzato (DISIT)