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UPO incontra delegazione dell’Università Mohammed V di Rabat per rafforzare il legame tra l’Ateneo e il Marocco
Rafforzato il legame tra UPO e il Marocco nell’ambito delle politiche di potenziamento dell’Internazionalizzazione dell’Ateneo
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
Martedì 13 settembre il rettore dell’Università del Piemonte Orientale Gian Carlo Avanzi ha incontrato una delegazione dell’Università Mohammed V di Rabat, composta dal professor Ismaïl Kassou, vice-rettore e delegato alla ricerca, all’innovazione e ai partenariati, e dal professor Abdellatif Kidai, preside della Facoltà di Scienze della educazione e dalla dottoressa Mounia Allali, responsabile della segretaria scientifica del Master “Religion, Politics and Global Society” e coordinatrice dei rapporti fra gli Atenei del FIDR e le differenti università del mondo arabo.
L’incontro, che si è svolto presso gli uffici del Rettorato UPO a Vercelli e che ha avuto seguito con una visita presso la sede del Dipartimento di Studi Umanistici, ha avuto l’obiettivo di rafforzare il legame tra UPO e il Marocco nell’ambito delle politiche di potenziamento dell’Internazionalizzazione dell’Ateneo. Nel 2022, infatti, è stato formalizzato un accordo generale tra l’Università del Piemonte Orientale e l’Università Mohammed V di Rabat. L’incontro istituzionale tra i vertici dei due Atenei — vi hanno preso parte anche la direttrice generale dell'UPO, dottoressa Loredana Segreto, e i professori Roberto Mazzola, Gianluca Gaidano, Elisabetta Galeotti, Cristina Meini, Michele Mastroianni ed Enrico Boccaleri — ha trasportato l’accordo sul piano dell’operatività, nell’ottica della realizzazione concreta della mobilità degli studenti e dei PTA, con uno sguardo inoltre verso una sinergia progettuale negli ambiti della ricerca universitaria e della didattica, favorendo gli scambi tra professori e l’ingresso di nuovi Visiting Professor nell’Ateneo.
Non è nuovo l’interesse dell’Ateneo verso il Marocco: da alcuni anni è attiva la collaborazione con l’Università Internazionale di Rabat, con la quale viene realizzato l’International Master in Religion, Politics and Global Society, che vede protagonista anche l’Università di Padova, gestito dal Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali.
Nel mese di luglio di quest’anno, una delegazione UPO coordinata dal Prof. Roberto Mazzola ha visitato l’Università Internazionale di Rabat in vista della seconda edizione dell’International Master in Religion, Politics and Global Society. Nel corso della permanenza nella città di Rabat c’è stata l’occasione di visitare anche l’Università Mohamed V di Rabat, con la quale era stato appena firmato l’accordo quadro. Il preliminare incontro nel mese di luglio è stato, quindi, fondamentale per gettare le basi dell’operatività sinergica tra i due Atenei.
L’accordo è il frutto di un lungo lavoro di progettazione: l’Università Mohamed V, infatti, è uno dei 10 atenei aderenti alla “Organizzazione della Cooperazione islamica” - (OCI) aderenti al progetto PRIMED (Prevenzione e interazione nello spazio Trans-Mediterraneo), coordinato da UPO e realizzato con fondi del MUR, finalizzato alla prevenzione della radicalizzazione religiosa.
La realizzazione di attività di scambio e mobilità con le Università del Marocco sottolinea come l’Ateneo sia sensibile e attento agli obiettivi dell’Unione Europea in ambito di mobilità Erasmus e diffusione della ricerca universitaria, visti i numerosi progetti e interventi che legano a stretto filo l’Europa con l’Africa Occidentale.
Nell’ambito delle politiche di potenziamento dell’Internazionalizzazione di Ateneo, il rapporto di scambio e collaborazione con il Marocco e in particolare con l’Università Mohammed V di Rabat si configura come una delle nuovissime opportunità da non perdere che UPO offre a tutta la popolazione studentesca, al Personale Tecnico-Amministrativo e ai Professori e Ricercatori.
Ultima modifica 13 Ottobre 2022
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