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Open Campus

Dall’Ecuador al cuore del Piemonte. Un ponte di biodiversità, di scienza e di saggezza unisce due mondi

Data evento

7 Ottobre 2025, 16:30 - 18:00

Dove

Campus Universitario Perrone, Aula magna
Via Perrone 18
28100 Novara NO
Italia

Il 7 e 8 ottobre tra Guardabosone, Novara e Vercelli
Nasce il Bosco UPO

credits © 123RF/UPO

Un frate missionario piemontese, entomologo e docente universitario, che da decenni salva la foresta pluviale in Ecuador; un cavaliere autodidatta, collezionista di insetti, con la dedizione di uno scienziato, che ha trasformato un piccolo paese del Piemonte in un polo di cultura e biodiversità. Due uomini, due storie apparentemente distanti, due vite interamente dedicate alla natura, si incontrano quando l’uno ha 84 e l’altro 87 anni, con un entusiasmo e una vitalità che sfidano ogni stereotipo.

Non è l'inizio di una favola, ma la realtà di un'iniziativa ambiziosa e visionaria che sta per nascere tra l’Università del Piemonte Orientale (UPO), la Fondazione Otonga in Ecuador e il Museo di Storia Naturale di Guardabosone.

Martedì 7 e mercoledì 8 ottobre padre Giovanni Onore farà ritorno nella sua terra d'origine per un evento di grande richiamo. Dopo decenni di lavoro instancabile per proteggere la Riserva di Otonga, una delle aree di massima biodiversità del pianeta, stringerà la mano al cavalier Carlo Locca, l’uomo che con la sua collezione di circa 2.000 animali imbalsamati 300 mila specie di insetti, oltre a una nutritissima selezione di minerali e fossili provenienti di ogni angolo del mondo, ha messo Guardabosone sulla mappa del mondo scientifico. Questo incontro, stimolato dall'UPO, non è solo una celebrazione, ma l’occasione per firmare un accordo per il futuro del pianeta. Un patto che risponde all'imperativo “pensare globale, agire locale

L'iniziativa, promossa nel quadro del Piano strategico dell'UPO, prevede azioni concrete su due fronti. A Guardabosone, verrà istituito il “Bosco UPO”, creando un nuovo polmone verde presidiato da un’istituzione universitaria nel cuore delle aree interne del Piemonte, tema assai caro alla Regione. In parallelo, un analogo bosco sarà creato in un ettaro di terra all'interno della riserva Otonga in Ecuador. L'obiettivo è far dialogare le due biodiversità, creare un ponte di conoscenze e attivare uno scambio continuo tra ricercatori, docenti e studenti.

Il 7 ottobre padre Onore incontrerà il pubblico in un evento pubblico organizzato da UPO in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Novara presso il Campus Universitario Perrone di Novara, dalle 16.30 alle 18.00 (Aula 102). Padre Onore parlerà della “Fondazione Otonga e la salvaguardia della biodiversità in Ecuador” e verrà presentata la prima edizione italiana integrale del volume scritto da Edward Whymper, Viaggi tra le grandi Ande dell’Equatore, curato dallo stesso Giovanni Onore.

Mercoledì 8 ottobre, alle 10.30 presso il Rettorato UPO a Vercelli, verrà firmato il protocollo d’intesa tra Università del Piemonte Orientale, Fondazione Otonga e Associazione Ananda Giri APS di Guardabosone durante una conferenza stampa con interventi del rettore, professor Menico Rizzi, del prof. Giovanni Onore e del cav. Carlo Locca, fondatore del Museo di Scienze Naturali di Guardabosone. Dalle 16.30, sempre a Vercelli presso il Complesso Universitario “San Giuseppe” (Piazza S. Eusebio 5, Aula 5, zona nuova) padre Giovanni Onore incontrerà studentesse e studenti dell’Università del Piemonte Orientale.

«Questa collaborazione – spiega il Rettore Menico Rizzi – non costituirà solo un atto simbolico, ma vuole diventare modello replicabile di cooperazione internazionale che parte dalle aree interne, spesso dimenticate, per contribuire a una causa di risonanza planetaria. È una risposta concreta ai cambiamenti climatici, un’azione che va oltre le parole.» Il progetto, infatti, unisce ricerca scientifica, salvataggio ambientale e impegno sociale. L’immensa collezione di Guardabosone e la sconfinata varietà di specie di Otonga (come la mantide dalle ali formose o il gigantesco scarabeo Ercole, per fare due esempi), veri e propri “libri aperti” per gli scienziati, diventeranno un’unica risorsa per gli studiosi di tutto il mondo.

«L’UPO si propone come polo scientifico e didattico catalizzatore – conclude il Rettore –, unendo un'area rurale del Piemonte a una causa globale, dimostrando come anche un piccolo gesto possa avere un impatto planetario. La storia di padre Onore, che ha dedicato la sua vita alla salvaguardia della foresta, e quella di Carlo Locca, che ha trasformato la sua passione in un patrimonio per l’intera comunità, sono per noi un monito e un’ispirazione. Due persone cariche di saggezza e di energia, che ci insegnano che non è mai troppo tardi per fare la differenza.»

 

Allegati

Bosco UPO 2025 programma.pdf
Documento PDF - 2.37 MB

45.444202, 8.625407

Dove

Campus Universitario Perrone, Aula magna
Via Perrone 18
28100 Novara NO
Italia

Quando

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    Ultima modifica 26 Settembre 2025