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Linfoma mantellare: su Journal of Clinical Oncology lo studio UPO che ridisegna il mantenimento clinico

La rivista Journal of Clinical Oncology ha pubblicato lo studio TRIANGLE sul linfoma mantellare, con il professor Marco Ladetto (UPO) come primo autore. La ricerca dimostra che la combinazione di Ibrutinib e Rituximab rappresenta la strategia di mantenimento clinico ideale per i pazienti affetti da questa grave malattia. Il risultato conferma l’eccellenza scientifica dell’Ateneo, evidenziando il prezioso contributo della giovane assegnista di ricerca dottoressa Rita Tavarozzi.

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

Journal of Clinical Oncology
Journal of Clinical Oncology

credits © Journal of Clinical Oncology

Il Journal of Clinical Oncology (Impact Factor 44,5) ha pubblicato i risultati dello studio internazionale TRIANGLE. La ricerca dimostra come la combinazione di Ibrutinib e Rituximab rappresenti la strategia di mantenimento ideale per i pazienti giovani non precedentemente trattati e affetti da linfoma mantellare, una grave malattia linfoproliferativa.

Lo studio, intitolato “Rituximab Maintenance Added to Ibrutinib-Containing Therapy in Younger, Untreated Patients With Mantle Cell Lymphoma: Results From the TRIANGLE Trial”, porta la firma del professor Marco Ladetto (Professore Ordinario di Ematologia presso UPO e Direttore della SCDU Ematologia dell’IRCCS AOU di Alessandria) in qualità di primo autore.

Di particolare rilevanza per l’Ateneo è il contributo della dottoressa Rita Tavarozzi, assegnista di ricerca UPO, che ha partecipato alla concezione e alla conduzione dell’intero percorso di ricerca. «Questa pubblicazione – ha evidenziato il professor Marco Ladetto – dimostra il ruolo determinante del nostro Ateneo nella ricerca clinica internazionale e mette in evidenza come l’UPO rappresenti un’ottima palestra per la crescita scientifica di giovani ricercatori destinati a svolgere un ruolo di primo piano nei prossimi anni.»

 

    Ultima modifica 30 Luglio 2026

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