- Argomento
- Scienza e Ricerca
Il DIGSPES entra a far parte del programma di membership istituzionale della casa editrice Open Access Cogitatio Press
L'UPO, attraverso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali, è una delle poche Università italiane a far parte della membership con la casa editrice Cogitatio Press. Il partenariato istituzionale rappresenta un'opportunità di pubblicazione su riviste open access per i docenti del Dipartimento e di divulgazione della conoscenza scientifica. L'iniziativa è finanziata dal progetto TAGS - Tackling Gender Segregation in Medical Specialization Paths: Choices, Careers and Opportunity Structure, di cui è responsabile scientifica la dottoressa Alba Angelucci.
Di Chiara Pinguello
Data di pubblicazione
credits © Pixabay
Il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali (DIGSPES) dell'Università del Piemonte Orientale (UPO) ha sottoscritto un accordo di membership con la casa editrice Cogitatio Press, una realtà nata a Lisbona nel 2014 con l'obiettivo di promuovere la divulgazione open-source.
L'iniziativa si colloca all'interno della politica di Ateneo di promozione dell'accesso aperto alla letteratura scientifica in conformità a quanto stabilito dal proprio Statuto e in qualità di firmatario della Dichiarazione di Messina. Inoltre il Leiden Ranking attesta un costante aumento delle pubblicazioni open source da parte di UPO negli ultimi anni e il partenariato con Cogitatio Press potrà contribuire ulteriormente a questo incremento consentendo al corpo docente del Dipartimento di pubblicare su riviste qualificate. La casa editrice pubblica cinque riviste peer-reviewed afferenti a tutti i settori dell'Area 14, ma con un taglio interdisciplinare che può comprendere contributi da altri campi di ricerca. Le riviste sono pubblicate esclusivamente in modalità Open Access e per Special Issues, alcuni titoli fino a 12 volumi all'anno.
La membership è stata finanziata dal progetto TAGS - Tackling Gender Segregation in Medical Specialization Paths: Choices, Careers and Opportunity Structure, cofinanziato dal “Fondo per la promozione e lo sviluppo delle politiche del Programma nazionale per la ricerca -PNR” (DM 737 del 24/09/2021) e con il contributo della Compagnia di San Paolo (Convenzione Pluriennale 2022-2024), nell'ambito delle azioni di disseminazione e promozione dei risultati della ricerca. La responsabile scientifica del progetto TAGS è la dottoressa Alba Angelucci, Ricercatrice in Sociologia generale. La membership risulta strategica anche in considerazione del fatto che i risultati di questo progetto, come quelli di molti altri progetti nazionali e internazionali, possono essere pubblicati solo in modalità Open Access.
Cogitatio Press ha in essere partenariati istituzionali con diverse università del mondo. Ad oggi le Università italiane partner sono: L'Università degli Studi di Milano, la Luiss Guido Carli, l'European University Institute e l'UPO.
Ultima modifica 5 Luglio 2024
Leggi anche
Conferenza internazionale ENOTTA a Novara: l'UPO al centro della ricerca sugli anticorpi terapeutici
Scienziati ed economisti da tutta Europa a confronto per ottimizzare l'uso degli anticorpi monoclonali nelle malattie infiammatorie croniche, integrando l'uso dell'intelligenza artificiale e delle nanobiotecnologie al servizio dei pazienti.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 17 Giugno 2026
Nuovo ospedale di Alessandria: al via la gara per la progettazione
A pochi giorni dalla firma del decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci che ha riconosciuto l’IRCCS Alessandria-Casale, primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico del Piemonte, il territorio alessandrino compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita e innovazione.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 17 Giugno 2026
Il linfoma mantellare ha una nuova strategia terapeutica: lo studio internazionale firmato UPO pubblicato su The Lancet
Il Professor Marco Ladetto, docente dell’Università del Piemonte Orientale, tra i protagonisti dello studio di fase 3 più ampio mai condotto finora su questa patologia, destinato a cambiare la pratica clinica a livello globale.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 17 Giugno 2026
Il ritorno del nucleare divide gli italiani: uno studio UPO ne analizza le ragioni
Il ritorno del nucleare divide l’opinione pubblica. Uno studio dei docenti DISSTE Carmen Aina, Eliana Baici e Samuele Poy, pubblicato su Energy Policy, mostra come opinioni e atteggiamenti dipendano non solo dalla conoscenza della tecnologia, ma soprattutto dalla percezione di rischi e benefici, dalla fiducia nella scienza e dal peso della memoria di eventi come Chernobyl.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 09 Giugno 2026