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La dottoranda Maria Ludovica Macchia vince Science Slam 2024. Arengo soldout a Novara per gli slammers UPO
Il 20 settembre è cominciata la Settimana della Ricerca all’UPO. Maria Ludovica Macchia (DISIT) ha vinto l’edizione 2024 di Science Slam. Mohammad Reza Jahangiri Manesh (2°) e Carmela “Carmen” Ferrara (3ª) gli altri premiati della serata. Risate a scena aperta per l’esibizione di Filippo Caccamo.
Di Leonardo D'Amico
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credits © UPO/Leonardo D'Amico
La Settimana della Ricerca ha preso il via ieri sera a Novara grazie a una coinvolgente edizione di Science Slam, la competizione di divulgazione scientifica che ogni anno mette alla prova giovani ricercatrici e ricercatori UPO dando loro tre minuti per spiegare al pubblico non addetto i segreti della scienza.
L’edizione 2024 è stata vinta da Maria Ludovica Macchia, dottoranda di ricerca del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica ad Alessandria, con il suo concentrato scientifico intitolato “ECO-contrasto: la rivoluzione del Ferro”, in cui ha spiegato come gli agenti di contrasto per la risonanza magnetica, oggi sicuri, potrebbero porre futuri rischi per i sistemi idrici. Obiettivo della sua ricerca, decisamente premiato dalla giuria in sala e dal pubblico in sala e collegato in streaming, è quello di trovare soluzioni innovative che uniscano benessere per i pazienti e rispetto per l’ambiente.
Al secondo posto si è piazzato il dottorando e slammer iraniano del Dipartimento di Scienze del farmaco Mohammad Reza Jahangiri Manesh, spiegando perché alcune e alcuni di noi attraggono maggiormente le zanzare e addentrandosi nel complesso mondo del microbioma cutaneo con una esibizione intitolata “The Hidden World of the Human Microbiome: The Story of a Secret Contract”.
La sociologa queer Carmela “Carmen” Ferrara è arrivata al terzo posto. Dottoressa di ricerca in studi di genere all’Università di Napoli Federico II, oggi è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali per il progetto PRISMA sull’accessibilità dei servizi socio-sanitari per la popolazione migrante. Il suo slam dal titolo “Il carcere e il mio corpo: due prigioni. Etnografia della sezione transgender del carcere di Poggioreale” ha decisamente raccolto il favore del pubblico.
L’intermezzo comico del tik-toker e youtuber Filippo Caccamo, che è possibile rivedere insieme a tutti gli interventi degli slammers nel video integrale della serata sul canale YouTube di Ateneo, è stato una ventata di ironia sul mondo della scuola, della didattica a distanza e del complicato e affascinante mestiere di insegnante (e di professore) nel quotidiano confronto con le giovani generazioni.
Science Slam, come sottolineato dal Rettore Gian Carlo Avanzi durante le premiazioni, è riuscito anche quest’anno a fare innamorare della scienza il grande pubblico, nonostante la complessità di sintetizzare in concetti semplici materie molto tecniche e distanti da logiche narrative. Dello stesso avviso sono stati anche i rappresentanti del Comune di Novara (dott. Pietro Palmieri), della Fondazione Compagnia di San Paolo (dott. Michele Osella) e della Fondazione Novara Sviluppo (arch. Simona Pruno) che hanno supportato anche questa edizione di Science Slam confermandosi partner nell’organizzazione e nel successo dell’iniziativa.
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Ultima modifica 21 Settembre 2024
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