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“Health Guard” vince l’hackathon sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Il progetto dell'informatico UPO Massimo Canonico e del suo team si classifica primo nella sezione “Hack and Secure the Workplace”
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
Il team formato da Massimo Canonico – Ricercatore dell’Università del Piemonte Orientale presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) – insieme a Martino Lessio, Alessandro Braccio e Andrea De Gaetano si è aggiudicato il primo posto all’hackathon online organizzato da Oracle intitolato “Hack and Secure the Workplace”, tenutosi a ottobre. Il progetto del team vincitore si chiama "Health Guard": si tratta di un sistema che ha lo scopo di inibire l'acceso ai locali (ad esempio scuole, aziende ecc.) a chi non indossa correttamente la mascherina di protezione. Esso sfrutta infatti sia il riconoscimento facciale tramite machine learning, sia il Natural Language Understanding per interagire con gli utenti.
Nello specifico, attraverso una video camera il sistema è in grado di riconoscere se l'utente sta indossando la mascherina in maniera corretta; inoltre attraverso una termo-camera si riesce a misurare la temperatura corporea. In questo modo il sistema valuta i parametri e solo nel caso in cui questi sono sicuri, secondo le norme di prevenzione da Covid-19, permette l'accesso alla struttura sbloccando ad esempio un tornello o aprendo una porta.
Durante l'hackathon online il team ha realizzato un prototipo che ha convinto la giuria: “Health Guard” è stato premiato come migliore progetto tra i 10 progetti internazionali presentati e verrà dunque valutata anche la realizzazione di un prototipo avanzato.
Ultima modifica 5 Settembre 2022
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