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A Heather Bondi una borsa di ricerca per il miglior poster al 40° Congresso Nazionale SIF

Al centro della ricerca premiata c'è il ruolo degli astrociti, cellule nervose che hanno un ruolo chiave per le funzioni cognitive e su cui i ricercatori si stanno concentrando con attenzione sempre maggiore

Di Leonardo D'Amico

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Heather Bondi
Heather Bondi

La dottoressa Heather Bondi, titolare di un assegno di ricerca finanziato dalla Fondazione CRT presso il Dipartimento di Scienze del farmaco UPO, ha vinto una borsa dedicata ai migliori poster presentati durante il 40° Congresso nazionale della Società Italiana di Farmacologia, svoltosi online dal 9 al 13 marzo.

Il Poster premiato è intitolato "Age-associated morphological changes in astrocytes of the dorsal dentate gyrus: potential relevance in cognitive decline?"  e racconta i recenti risultati ottenuti presso il Laboratorio di Neuroplasticità del DSF.  Si tratta di uno studio focalizzato sugli astrociti, cellule del sistema nervoso a cui la comunità scientifica riconosce un ruolo sempre più cruciale nel mantenimento delle funzionalità cerebrali. In uno studio condotto su tessuto murino, la dottoressa Bondi ha evidenziato che, in risposta all'invecchiamento fisiologico, differenze significative nella popolazione astrocitaria avvengono specificamente in aree cerebrali correlate alle funzioni cognitive.

I dati completi riferiti a questi studi sono stati pubblicati nell'articolo scientifico "Complex and regional-specific changes in the morphological complexity of GFAP+ astrocytes in middle-aged mice" recentemente comparso sulla rivista Neurobiology of Aging, 2021; 100:59-71.

(L’invecchiamento induce alterazioni a carico degli astrociti solo in aree del cervello coinvolte nella memoria e apprendimento. Nella parte dorsale del giro dentato, un'area del cervello coinvolta nei processi cognitivi, gli astrociti dei topi di 14 mesi presentano una morfologia alterata, con processi più lunghi e molto complessi, rispetto ai giovani adulti (6-mesi). Al contrario, nella parte ventrale della stessa regione, implicata nei comportamenti emotivi, non è presente nessun cambiamento associato all’invecchiamento.)

    Ultima modifica 12 Settembre 2022

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