Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Open Campus

La "rivoluzione" di Franco Basaglia

Grande successo per il covengno organizzato per il centenario della nascita di Franco Basaglia. Dal diritto alla medicina, nell’evento sono state coinvolte discipline e competenze differenti, come richiedeva l’influenza su più livelli esercitata da Basaglia.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

Centenario nascita Franco Basaglia
Centenario nascita Franco Basaglia

credits © 123rf/uniupo

Si è svolto lo scorso 21 maggio, presso l’Aula Magna di Palazzo Bellini – sede della Scuola di Medicina UPO a Novara – il convegno “Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro”, dedicato al centenario della nascita di Franco Basaglia.

L’iniziativa era nata dalla collaborazione tra la prof.ssa Patrizia Zeppegno, associata di Psichiatria presso il Dipartimento di Medicina Traslazionale, e la prof.ssa Lia Rimondini, direttrice del Dipartimento di Scienze della Salute, su spunti emersi dalle conversazioni informali con il prof. Leonardo Marchese, ordinario di Chimica fisica presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica.

Franco Basaglia rivoluzionò la psichiatria italiana negli anni Settanta con il proprio pensiero e attraverso il lavoro che condusse alla Legge 180 del 1978, meglio conosciuta con il suo nome, stabilendo la chiusura dei manicomi e una trasformazione dell’assistenza psichiatrica così radicale, da aver richiesto molti anni per essere effettivamente messa in atto.

Nell’evento sono state coinvolte, come richiedeva l’influenza su più livelli esercitata da Basaglia, discipline e competenze differenti.

Dopo i saluti di rito delle autorità, portati dal direttore generale dell’AOU dott. Gianfranco Zulian, dal direttore generale dell’ASL dott. Angelo Penna, dall’Assessore Politiche Sociali e Avvocatura presso il Comune di Novara avv. Teresa Armienti, dal presidente della Scuola di Medicina prof. Gianluca Gaidano (che ha ricordato tre parole chiave fondamentali: libertà, innovazione, dignità), si sono succeduti interventi nell’ambito del diritto e della medicina.

L’apertura dei lavori è stata fatta dal prof. Massimo Cavino, ordinario Diritto costituzionale e diettore del Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa.

Con la sua relazione “La Legge Basaglia nella stagione del disgelo” il prof. Cavino ha immerso l’uditorio in un’epoca storica ricca di fermento politico e sociale, evidente nell’area del diritto in quel “disgelo costituzionale”, nel cui contesto fu approvata la Legge Basaglia.

Il dott. Davide Servetti, ricercatore in Diritto costituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali, ha proseguito approfondendo “Il diritto di voto nella legge Basaglia: letture giuridiche contemporanee di una scelta radicale”.

Dall’ambito del Diritto ci si è spostati verso quello clinico, declinando la riflessione su “Quel che resta di Basaglia”, tanto sul piano della psichiatria per acuti, quanto su quello del Servizio Psichiatrico Territoriale, con relazioni di Amalia Jona (dirigente medico della Cattedra  di Psichiatria dell’AOU Maggiore della Carità) e Manuela Probo (dirigente medico dell’ASL di Novara).

Se è vero, come sottolineato dalla prima delle due relatrici, che “Leggere Basaglia oggi provoca un effetto un po’ straniante”, considerando la profonda differenza dell’epoca contemporanea rispetto a quella in cui è nata la chiusura dei manicomi, i contributi portati nella mattinata sono comunque riusciti a ricostruire un vivido spaccato del contesto e della società di quegli anni e di quel mondo, attraverso la storia, la cultura, i libri, la musica.

Più volte è stata sottolineata dai relatori l’importanza della conoscenza della storia, necessaria per comprendere la contemporaneità.

In questo senso, il successivo sviluppo dei ricchi stimoli ricevuti dai relatori, attraverso la visione de “I giardini di Abele” di Sergio Zavoli e la discussione corale che ne è seguita, moderata da Patrizia Zeppegno, è stata l’emozionante conclusione in cui sono confluiti i ricchi stimoli ricevuti dalla mattinata.

Mattinata che ha visto un’aula gremita di un pubblico prevalentemente giovane (studenti di Medicina, Medici in formazione specialistica in Psichiatria, ma anche operatori sanitari di AOU e ASL e rappresentanti della cittadinanza), partecipe e attento, che si spera possa continuare a interrogarsi, a diffidare dalle certezze e tollerare di stare nella contraddizione, a cercare di costruire un pensiero in cui il linguaggio e la parola divengano anche “performativi”, essi stessi azione, capaci di cambiare lo stato delle cose.

    Ultima modifica 27 Maggio 2024

    Leggi anche

    Tirocini alla Camera dei deputati: candidature aperte per studentesse e studenti delle università italiane

    La Camera dei deputati, in collaborazione con la Fondazione CRUI e vari atenei italiani tra cui UPO, offre 12 tirocini curriculari a Roma per studenti universitari. Le domande di partecipazione alla selezione pubblica possono essere inviate online entro il 6 luglio 2026.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 16 Giugno 2026

    Camera dei deputati

    Rossana Pennazio al Rachel Carson Center: focus sulla gestione sostenibile delle foreste alpine

    Nell’ambito del progetto Speak4Nature, la ricercatrice del DISSTE Rossana Pennazio ha partecipato come relatrice a un incontro internazionale dedicato alle relazioni tra ambiente, società e giustizia. Il suo intervento ha illustrato i risultati del progetto GECO e le connessioni con SSHINE, mostrando come la collaborazione tra proprietari forestali possa contrastare frammentazione e abbandono dei territori montani.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 12 Giugno 2026

    La ricercatrice Rossana Pennazio durante il suo intervento

    Alessandria ottiene il riconoscimento IRCCS. L’AOU diventa Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

    Traguardo storico per la sanità piemontese: con il Decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci, adottato di concerto con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, nasce il primo IRCCS pubblico della Regione, un polo di eccellenza per la ricerca e l'assistenza in sinergia con l'Università del Piemonte Orientale.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 11 Giugno 2026

    IRCCS AL

    Al via "Novara per Giovani Protagonisti": l'UPO in prima linea per la cittadinanza attiva e la formazione dei giovani

    L’Ateneo tra i partner strategici del progetto territoriale che promuove l’inclusione, le competenze e la cittadinanza attiva tra le nuove generazioni: il DISEI aprirà agli studenti delle scuole secondarie superiori la partecipazione al Corso di alta formazione in Diritto costituzionale.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 10 Giugno 2026

    Conferenza stampa