- Argomento
- Open Campus
UNI4KIDS: al via il progetto di prevenzione e igiene orale per i più piccoli
L'aspetto fondamentale del progetto UNI4KIDS è l’utilizzo di strumenti innovativi e ludici per insegnare concetti complessi come l'anatomia della bocca e dell’apparato digerente e l'importanza della prevenzione. Attraverso materiali didattici colorati, giochi di ruolo e strumenti digitali, i bambini saranno stimolati a imparare divertendosi.
Di Redazione
Data di pubblicazione
credits © Fondazione Comunità Novarese
Al via "UNI4KIDS – 1,2,3… Sorridi! La salute del domani inizia dalla bocca", un progetto di educazione alla salute orale ideato dal Corso di laurea in Igiene dentale dell’Università del Piemonte Orientale, realizzato e sostenuto da Fondazione Comunità Novarese e con la collaborazione del Dipartimento di Scienze della salute e il patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Novara.
Nato da un’idea della professoressa Lucia Corrado, associata di Genetica medica presso il DISS, della dottoressa Elena Canciani, del dottor Paolo Boffano e del dottor Andrea Melle, nel team sono coinvolti la professoressa Paola Savoia ordinaria di Malattie cutanee e veneree presso il DISS e presidente del Corso di Laurea in Igiene Dentale, e la professoressa Francesca Boccafoschi, ordinaria di Anatomia umana presso il DISS, con il contributo attivo degli studenti e la collaborazione di esperti esterni di nutrizione.
Il progetto è dedicato alle scuole dell’infanzia (4 e 5 anni) e propone attività che promuovono la corretta alimentazione, la prevenzione delle carie e le tecniche di spazzolamento. L'obiettivo è educare i più piccoli e le loro famiglie a una corretta igiene orale e accompagnarli verso scelte alimentari salutari attraverso metodologie didattiche coinvolgenti, moderne e interattive.
In Italia, infatti, si registra che il 36,1% dei bambini tra 1 e 9 anni ha carie non trattate, il 29,6% degli adulti presenta carie nei denti permanenti e il 12,9% degli over 20 soffre di edentulismo. La spesa annuale per la cura delle malattie orali in Italia è di circa 19 miliardi di euro, di cui il 95% a carico dei cittadini, mentre la produttività persa è stimata in 9 miliardi di euro. Questi numeri testimoniano l’urgenza di affrontare il problema della salute orale con interventi mirati, facendo formazione e prevenzione, partendo dalle fasce di età dell’infanzia.
Le attività includeranno giochi (condotti in classe da studenti e studentesse dei corsi di laurea in Igiene Dentale opportunamente formati) per spiegare la funzione dei denti, dei diversi tipi di cibo e il ruolo della saliva nella protezione della bocca. I bambini potranno esplorare il funzionamento del cavo orale attraverso immagini, modelli tridimensionali e simulazioni pratiche, con l’obiettivo di trasformare l’apprendimento in un’esperienza multisensoriale.
«Attraverso attività ludiche e interattive – spiega la dottoressa Canciani – i bambini impareranno nozioni basilari sul funzionamento del nostro organismo e ad adottare buone abitudini per crescere sani. Coinvolgere le emozioni positive è il modo più efficace per rendere l’apprendimento pratico e duraturo. Ad ora abbiamo i contatti aperti con una ventina di scuole tra Novara e provincia ma le candidature per partecipare al progetto sono ancora aperte».
«L’educazione alla salute orale deve cominciare molto presto – sottolinea il dottor Melle – . Insegnare ai bambini la corretta igiene significa aiutarli a prendersi cura di sé e prevenire problemi futuri, con benefici che accompagnano tutta la vita. Non tutti sanno, infatti, che prevenire le patologie orali non significa solo proteggere i denti, ma anche promuovere una salute generale migliore, ridurre le disuguaglianze e valorizzare l’educazione come strumento di crescita e cittadinanza attiva».
Diversi, quindi, gli obiettivi del progetto: ridurre l’incidenza delle patologie orali, educando i bambini e le loro famiglie all’importanza della prevenzione; promuovere una maggiore consapevolezza del legame tra conoscenza e salute (migliorando il benessere generale); creare una cultura della prevenzione duratura, coinvolgendo attivamente non solo i bambini, ma anche genitori e insegnanti; sviluppare percorsi educativi replicabili e dotati di materiali personalizzati e supporti digitali, garantendo la sostenibilità del progetto negli anni successivi.
«UNI4KIDS – aggiunge la professoressa Corrado – nasce per creare un modello educativo che unisca università, scuole e famiglie. La collaborazione con la comunità e con le istituzioni è la vera forza di questa iniziativa, che vogliamo rendere stabile e duratura».
Secondo la professoressa Savoia «UNI4KIDS rappresenta un passo importante nella promozione della salute orale fin dalla prima infanzia. Come Corso di Laurea in Igiene Dentale, valorizziamo il coinvolgimento dei nostri studenti in attività educative che uniscono formazione, prevenzione e comunità, contribuendo a costruire abitudini sane e consapevoli per il futuro dei bambini».
Il progetto è sostenuto interamente da Fondazione Comunità Novarese con un contributo di 17.000 euro di cui 8.000 euro provenienti dal Fondo Franchini e Ferutta, 8.000 euro dal Fondo Amico Canobio e 1.000 euro dal Fondo Luoni Marcianò.
«Abbiamo scelto di sostenere il progetto UNI4KIDS – commenta il professor Davide Maggi, Presidente di Fondazione Comunità Novarese – perché crediamo fermamente che la promozione della salute debba iniziare fin dai primi anni di vita. Educare i bambini alla corretta alimentazione e all’igiene orale non significa solo prevenire patologie future, ma anche insegnare loro a prendersi cura di sé. Riteniamo, inoltre, che la metodologia adottata, che li coinvolgerà in modo attivo e divertente, sia particolarmente efficace per trasmettere il messaggio. Il progetto UNI4KIDS è un investimento nel futuro della comunità, nella riduzione delle disuguaglianze e nella valorizzazione dell’educazione come strumento di crescita e cittadinanza attiva. I bambini sono il cuore pulsante del domani: prendersi cura di loro oggi significa costruire una società più consapevole e sana».
Per le scuole che intendessero candidarsi è necessario contattare la Dott.ssa Elena Canciani al numero 347.544 5736 oppure all’indirizzo mail elena.canciani@uniupo.it.
Ultima modifica 1 Ottobre 2025
Leggi anche
UPO-SOGIN. Aperte le iscrizioni al Master di II livello per Manager ambientale per la gestione del decommissioning e dei rifiuti radioattivi
Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione del Master di II livello in “Manager ambientale per la gestione del decommissioning e dei rifiuti radioattivi in ambito sanitario, industriale e di ricerca”, organizzato dall’Università del Piemonte Orientale (UPO) in collaborazione con Sogin, la Società di Stato che si occupa del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi. Le domande di ammissione potranno essere presentate fino al 4 settembre 2026, alle ore 12.00.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 07 Maggio 2026
L'Eccellenza dell'Istituto Avogadro Trionfa alla RomeCup 2026 con il Progetto A.U.R.A.
Per la terza volta in quattro anni, il polo scolastico di Vercelli e Santhià conquista il primo posto nella categoria Robot Collaborativi dei contest universitari. Grazie alla preziosa sinergia con l'Università del Piemonte Orientale, gli studenti hanno sviluppato un'innovativa unità robotica immersiva dedicata alla riabilitazione motoria, confermando il valore sociale della tecnologia.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 06 Maggio 2026
La nuova Città della Salute e della Scienza pronta in 5 anni. Firmato a Novara il contratto di costruzione
Il nuovo ospedale avrà una superficie complessiva di oltre 180.000 mq, capienza di 711 posti letto ordinari, 36 sale operatorie e 86 posti letto tecnici, oltre a 30 mila mq di spazi dedicati alla ricerca e alla formazione medica in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale. L’opera costerà complessivamente 530 milioni di Euro e sarà pronta entro il 2031. I lavori inizieranno nel 2027.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 30 Aprile 2026
Branding territoriale: Alessandria punta su UPO per costruire la propria identità
Ampia adesione per il progetto di Alessandria su identità e ascolto del territorio, promosso da UPO, Comune di Alessandria e Alexala. Non una semplice operazione di marketing, ma un percorso scientifico per ascoltare la città in tutte le sue voci, con il coinvolgimento attivo delle principali istituzioni locali.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 29 Aprile 2026