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Agrivoltaico: agricoltura, alimentazione ed energia al centro del convegno AIDA 2023
Venerdì 15 e sabato 16 dicembre la ricercatrice del Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa Rossana Pennazio è intervenuta, a Firenze a Palazzo Incontri, al Convegno nazionale dell’Associazione Italiana di Diritto Alimentare. Il Convegno “Agricoltura e alimentazione. Diritti, rimedi, giustiziabilità” ha coinvolto relatori italiani e stranieri.
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
credits © UPO/Archivio di Ateneo
Venerdì 15 e sabato 16 dicembre la ricercatrice del Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa Rossana Pennazio è intervenuta, a Firenze a Palazzo Incontri, al Convegno nazionale dell’Associazione Italiana di Diritto Alimentare (AIDA). Il Convegno “Agricoltura e alimentazione. Diritti, rimedi, giustiziabilità”, che ha coinvolto relatori italiani e stranieri. La dottoressa Pennazio ha parlato di “Agrivoltaico e continuità agricola: nuovi modelli nella giurisprudenza, tra identità e tutele” nella sessione di sabato 16 dicembre relativa a scenari e prospettive dell’agroalimentare.
«Il cibo e l’energia – spiega la dottoressa Pennazio – sono da sempre elementi fondamentali per la vita umana, tuttavia la richiesta di queste due risorse è in rapida crescita sia sul fronte dell’approvvigionamento alimentare sia della generazione di energia da fonti rinnovabili. Ciò incrementa la concorrenza nell’uso del suolo con il rischio di potenziali conflitti economici e sociali dovuti alla riduzione delle terre destinate alla produzione agricola. Anche in ragione delle azioni di adattamento al cambiamento climatico, occorre offrire come soluzione a queste criticità la produzione di cibo e di energia su uno stesso fondo con sistemi agrivoltaici costituiti da speciali impianti fotovoltaici che, grazie al loro particolare posizionamento, consentirebbero il connubio.»
In Italia gli obiettivi climatici e di transizione verde sono perseguiti in coerenza con le indicazioni del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima e, in particolare, l’agrivoltaico è implementato grazie alle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). «Questo aspetto – conferma la Ricercatrice – sta aumentando l’interesse per un’analisi della recente giurisprudenza che, non senza cautele, mostra una essenziale apertura verso l’agrivoltaico, purché ciò avvenga tenendo conto di un bilanciamento con altri beni ritenuti comprimari, ma soprattutto che ciò avvenga nel rispetto della disciplina a tutela del paesaggio nella sua diversificazione territoriale che comprende, appunto, le attività agricole e un tessuto rurale di riferimento.»
Allegati
-
AIDA-Programma-Convegno-Firenze-2023.pdf
- Documento PDF - 206.65 KB
-
Locandina Convegno Firenze 15-16 dicembre 2023.pdf
- Documento PDF - 192.44 KB
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Ultima modifica 19 Dicembre 2023
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