Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Open Campus

«Al Piemonte mancano 6000 infermieri.» UPO nella delegazione regionale che sta creando nuove relazioni in Asia centrale

Per fronteggiare la carenza di 6.000 infermieri, Regione Piemonte, UPO e OPI Torino hanno avviato una missione a Tashkent per stringere partnership accademiche con atenei e istituzioni sanitarie operanti in Uzbekistan. L’obiettivo non è il reclutamento immediato di manodopera, ma un modello di cooperazione basato sull’empowerment universitario: formare professionisti in loco attraverso corsi in lingua italiana e “double degree”, garantendo standard clinici elevati per un inserimento stabile nella sanità pubblica.

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

Incontri bilaterali Italia - Uzbekistan per formare infermieri
La delegazione italiana del Piemonte (a sinistra) durante i colloqui

credits © UPO/Archivio di Ateneo

L’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino e l’Università del Piemonte Orientale sono impegnati in queste ore, rappresentati dai propri Delegati, al vertice interistituzionale che si sta tendendo in Asia Centrale a Tashkent, capitale della Repubblica dell’Uzbekistan. La visita lampo della delegazione piemontese è utile per consolidare i contatti assunti durante lo stesso vertice tenutosi a Roma nel febbraio 2026 e a dialogare con le università disponibili ad aprire partnership con corsi in lingua italiana.

La mancanza di infermieri è un problema che accomuna tutti i sistemi sanitari occidentali. Ne mancano 6000 solo in Piemonte e l’Organizzazione Mondiale della Sanità denuncia che ne mancherebbero almeno 2 milioni nel mondo. Il livello di pensionamenti è di turn-over all’interno della sanità piemontese è altissimo e le istituzioni universitarie che formano infermieri, anche a pieno regime, non riescono a coprire con i nuovi laureati il numero dei pensionati.

«Per continuare a garantire i livelli essenziali di assistenza e il turn-over all’interno dei nostri ospedali – dichiarano congiuntamente l’Assessore Regionale alla Sanità Federico Riboldi, il professor Luca Ragazzoni, delegato agli Affari e cooperazione internazionali dell’Università del Piemonte Orientale, e il dottor Ivan Bufalo, Presidente Ordine professioni infermieristiche Torino – la Regione Piemonte ha deciso di chiudere accordi, già in essere, con la Repubblica d’Albania e di percorrere una nuova strada, già tracciata in ambito agricolo e di sostenibilità climatica dal governo Italiano con l’Uzbekistan. L’obiettivo non è assumere manovalanza a basso costo ma lavorare a livello universitario per formare dal punto di vista clinico e linguistico, sotto la supervisione dell’ordine delle professioni infermieristiche, operatori interessati a lavorare nella sanità pubblica nazionale.»

«Non c’è da aspettarsi grandi arrivi numerici immediati, non è la nostra mentalità e il modo in cui lavoriamo – continuano i Delegati –. Ribadiamo ancora una volta questo concetto, perché vediamo che continua a regnare confusione su una strategia che è chiara e di lungo termine. Dopo il buon risultato della missione in Albania, che sta portando l’Università del Piemonte Orientale alla creazione di un double degree Italo - Albanese con l’università di Argirocasto, affrontiamo con lo stesso approccio il percorso uzbeco. L’impostazione che stiamo dando ai rapporti piace molto alle nazioni estere, perché a differenza di altri paesi europei non intendiamo prelevare i migliori laureati, ma contribuire all’empowerment universitario per formare insieme gli infermieri che opereranno in Italia.»

 

    Ultima modifica 24 Marzo 2026

    Leggi anche

    Sostenibilità e ricerca: UPO al centro dei dialoghi del Business Forum di Tashkent su clima, agricoltura e sicurezza alimentare

    Il Delegato UPO agli Affari e cooperazione internazionali Luca Ragazzoni partecipa a Tashkent (Uzbekistan) al Business Forum su innovazione e agricoltura rigenerativa. L’evento del 23 e 24 marzo 2026 segna la nascita della “Eurasian University and Research Alliance”, una piattaforma multilaterale per la resilienza climatica e la sicurezza alimentare che vedrà UPO impegnata in progetti di ricerca congiunti, mobilità accademica e innovazione tecnologica tra Italia e Asia Centrale.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 24 Marzo 2026

    Business Forum Italia-Asia Centrale 2026

    Le ricerche sul Tartufo Bianco pregiato “case history” del corso di Digital marketing dell’Università di Pavia

    I risultati del progetto UPO relativo alla tracciabilità del Tartufo Bianco dell’Alto Monferrato hanno destato l'interesse dell'Università di Pavia, che l’ha posta al centro della sperimentazione del corso di Digital marketing del Dipartimento di Scienze Politiche.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 23 Marzo 2026

    La presentazione del progetto a Pavia

    Al Parco della Fantasia di Omegna, una giornata tra fantasia, storia e territorio

    Si è tenuta la prima delle due uscite previste dalla Challenge 2026 che coinvolge studenti e studentesse del corso di laurea GASS (DISSTE): l’esperienza didattica si è articolata tra il Parco Fantasia e le vie di Omegna, ripercorrendo i luoghi di Gianni Rodari e culminando con una visita al MOCA.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 18 Marzo 2026

    Foto di gruppo: studenti e studentesse del corso Paesaggio, turismo e sostenibilità con Alberto Poletti (direttore Parco Fantasia) e con la professoressa Stefania Cerutti