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Clima e sostenibilità. UPO in Brasile è parte attiva di COP30 per contribuire al dialogo internazionale sull’ambiente di domani
La delegazione formata dalla direttrice generale UPO Mahée Ferlini e dalla professoressa e delegata RUS Piemonte Carmen Aina partecipa a COP30 BRASIL. La presenza italiana frutto del partenariato pubblico-privato che vede la partecipazione di alcune delle principali eccellenze nazionali. Interventi di UPO il 13 e 15 novembre su sport, clima e comunità. Lo spazio istituzionale nella Blue Zone ospita oltre 50 eventi tematici e una installazione interattiva.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
credits © UPO/Archivio di Ateneo
UPO è presente a COP30 BRASIL. Una delegazione dell’Ateneo, composta dalla direttrice generale Mahée Ferlini e da Carmen Aina, professoressa associata di Politica economica presso il Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica UPO e Referente per la Sostenibilità e rapporti con la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), sta infatti partecipando attivamente alla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si tiene a Belém, in Brasile.
La delegazione è presente al Padiglione Italia per contribuire ai dialoghi sulle sfide climatiche. La partecipazione dell’Università del Piemonte Orientale si focalizza sul ruolo strategico che le istituzioni accademiche rivestono nella promozione della sostenibilità e nella formazione di competenze per la transizione ecologica.
La partecipazione di UPO alla COP30 è legata principalmente a due eventi, co-organizzati con il Politecnico di Torino e selezionati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Giovedì 13 novembre, dalle ore 17:30, si tiene l’incontro Sport, Climate, and Community: Advancing Sustainable Development through Academia; mentre sabato 15 novembre, dalle ore 15:30, la professoressa Aina è relatrice per l’evento Universities for Adaptation: Nature-based Solutions and Skills for Resilience.
UPO può così approfondire le dinamiche grazie alle quali gli atenei possono essere attori chiave per la diffusione di una cultura della sostenibilità. Viene infatti evidenziata l’importanza di formare laureati dotati di competenze specifiche per rispondere alla crescente domanda di green jobs e alle nuove esigenze del mercato del lavoro. Sono inoltre presentate le azioni concrete e le strategie che UPO sta implementando per facilitare la transizione ecologica, includendo esempi come i corsi di laurea innovativi (GASS e Chimica Verde), il progetto “Bosco UPO” e il rafforzamento delle collaborazioni territoriali per la sostenibilità, anche attraverso l’uso dei fondi PNRR.
Ultima modifica 11 Novembre 2025
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