Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Open Campus

L'impegno scientifico dell'UPO contro il Coronavirus

UPO impegnata nella produzione di reagenti per i tamponi diagnostici, nella sperimentazione del Tocilizumab e nella certificazione dei dispositivi di protezione individuale (DPI)

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

L'impegno scientifico dell'UPO contro il Coronavirus
L'impegno scientifico dell'UPO contro il Coronavirus

L’Università del Piemonte Orientale, di concerto con la Regione Piemonte e l’Unità di Crisi Regionale, oltre all’impegno assoluto del Rettore, dei clinici, degli specializzandi e dei tirocinanti negli ospedali del territorio, sta portando avanti tre importanti incarichi per combattere la COVID-19.

Produzione di reagenti. Come è noto, c’è carenza di tamponi, lo strumento che consente di prelevare cellule superficiali nella mucosa del naso e della bocca per verificare la presenza del virus. Non mancano gli oggetti in sé, ma i reagenti che consentono l’analisi del RNA virale. La Regione Piemonte ha chiesto all’UPO e all’Università di Torino di effettuare i test sui tamponi in modo autonomo, utilizzando la metodologia PCR real-time già in uso da tempo per altre indagini di ricerca. L’UPO si è messa subito in azione e il CAAD (Centro di Ricerca Traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche), sotto la guida dei professori Claudio Santoro, direttore del Centro, Marisa Gariglio e Umberto Dianzani, affronterà la produzione dei reagenti.

Impiego sperimentale del Tocilizumab. La polmonite causata dal COVID-19 provoca, in una minoranza di soggetti, una reazione infiammatoria violenta in cui sarebbe coinvolta l’Interleuchina 6, una sostanza rilasciata dalle cellule responsabili dei meccanismi che regolano l’immunità. Questa infiammazione sarebbe responsabile del grave stato di compromissione dei polmoni che determina spesso la necessità di intubazione. il farmaco biologico Tocilizumab, normalmente utilizzato per curare l’artrite reumatoide, è un potente inibitore dell’Interleuchina 6. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato l’AOU "Maggiore della Carità" di Novara alla sperimentazione con questo farmaco, coordinata dal professor Pier Paolo Sainaghi, docente di Medicina interna dell’UPO. Il farmaco è già stato somministrato a 4 pazienti che sono attualmente in terapia semi-intensiva e intensiva.

Certificazione di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale). È altrettanto noto che si stanno esaurendo le scorte di mascherine di protezione. Alcune aziende locali, che avevano dismesso la produzione, l’hanno ripresa e avrebbero pronti i prodotti, che tuttavia non dispongono della certificazione europea che ne autorizza l’utilizzo in ambiente sanitario. Una task force delle università piemontesi, tra cui UPO, confortata dalle Linee guida del MIUR, sta lavorando per fornire prove di equipollenza di questi materiali con quelli certificati e quindi autorizzarne l’uso. Il responsabile delle indagini su questi materiali per l’UPO è il professor Michele Laus.

L’UPO è autonoma nel sondare vie possibili di risoluzione dell’emergenza sanitaria e pronta a recepire tutte le sollecitazioni che provengono dalle Istituzioni.

Tag
Covid-19

    Ultima modifica 22 Agosto 2022

    Leggi anche

    UPO-SOGIN. Aperte le iscrizioni al Master di II livello per Manager ambientale per la gestione del decommissioning e dei rifiuti radioattivi

    Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione del Master di II livello in “Manager ambientale per la gestione del decommissioning e dei rifiuti radioattivi in ambito sanitario, industriale e di ricerca”, organizzato dall’Università del Piemonte Orientale (UPO) in collaborazione con Sogin, la Società di Stato che si occupa del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi. Le domande di ammissione potranno essere presentate fino al 4 settembre 2026, alle ore 12.00.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 07 Maggio 2026

    UPO-SOGIN

    L'Eccellenza dell'Istituto Avogadro Trionfa alla RomeCup 2026 con il Progetto A.U.R.A.

    Per la terza volta in quattro anni, il polo scolastico di Vercelli e Santhià conquista il primo posto nella categoria Robot Collaborativi dei contest universitari. Grazie alla preziosa sinergia con l'Università del Piemonte Orientale, gli studenti hanno sviluppato un'innovativa unità robotica immersiva dedicata alla riabilitazione motoria, confermando il valore sociale della tecnologia.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 06 Maggio 2026

    Premiazione RomeCup 2026

    La nuova Città della Salute e della Scienza pronta in 5 anni. Firmato a Novara il contratto di costruzione

    Il nuovo ospedale avrà una superficie complessiva di oltre 180.000 mq, capienza di 711 posti letto ordinari, 36 sale operatorie e 86 posti letto tecnici, oltre a 30 mila mq di spazi dedicati alla ricerca e alla formazione medica in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale. L’opera costerà complessivamente 530 milioni di Euro e sarà pronta entro il 2031. I lavori inizieranno nel 2027.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 30 Aprile 2026

    Firma nuovo ospedale Novara

    Branding territoriale: Alessandria punta su UPO per costruire la propria identità

    Ampia adesione per il progetto di Alessandria su identità e ascolto del territorio, promosso da UPO, Comune di Alessandria e Alexala. Non una semplice operazione di marketing, ma un percorso scientifico per ascoltare la città in tutte le sue voci, con il coinvolgimento attivo delle principali istituzioni locali.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 29 Aprile 2026

    Palte e podio