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Ristrutturata l’area cardiologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Novara
L’Area Cardiologica di degenza dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara ha ultimato i lavori di ammodernamento delle strutture che sono state inaugurate il 13 luglio alla presenza del professor Giuseppe Patti e del Rettore UPO Gian Carlo Avanzi.
Di Redazione
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credits © AOU “Maggiore della Carità” Novara
L’Area Cardiologica di degenza dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara ha recentemente ultimato una serie di complessi lavori volti a ottimizzare la qualità dei servizi offerti alla popolazione, inaugurati oggi, 13 luglio 2023, presso il Padiglione A dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria. Un progetto definito accuratamente sulla base del bisogno dell’utenza per offrire un ambiente appropriato all’intensità di cura richiesto.
Gli interventi hanno riguardato la realizzazione di un’area di monitoraggio sub-intensivo in Area Cardiologica Protetta e una ridistribuzione dei posti letto di degenza ordinaria a favore dell’assistenza, della sorveglianza e della riservatezza del paziente con la separazione dell’area dedicata a attività amministrativa. L’intero piano, inoltre, è stato climatizzato.
«La realizzazione di questo progetto consente di ottimizzare le risorse e le competenza e le nostre competenze offrendo al paziente oltre al comfort la tipologia di assistenza appropriata con un miglioramento significativo della qualità e della quantità dell’offerta sanitaria alla popolazione – ha spiegato il professor Giuseppe Patti, ordinario di Malattie dell’apparato cardiovascolare presso il Dipartimento di Medicina traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale e direttore del Dipartimento Toraco-Cardio-Vascolare dell’AOU –; la creazione di camere singole, inoltre, garantisce un corretto isolamento dei pazienti, quando le condizioni cliniche lo richiedano. La riorganizzazione e ristrutturazione degli spazi si è già dimostrato essere uno strumento di efficientamento del servizio e di innovazione».
«La riorganizzazione – ha dichiarato il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale e direttore della Struttura di medicina di chirurgia e accettazione e d’urgenza dell’AOU, professor Gian Carlo Avanzi – è di grande utilità anche per il Pronto soccorso, grazie alla possibilità di avere letti monitorati con ventilazione non invasiva.»
«La ricerca, la didattica e la formazione sono punti cardine dell’attività clinico – assistenziale della Cardiologia dell’AOU di Novara», ha detto il Direttore Generale dell’AOU Gianfranco Zulian.
La Cardiologia del “Maggiore” di Novara ha recentemente implementato le più innovative tecniche di cardiologia interventistica, caratterizzandosi ancor di più come centro di riferimento del quadrante nord-orientale del Piemonte per quanto riguarda:
Emodinamica
- Trattamento percutaneo della stenosi aortica (TAVI)
- Trattamento percutaneo dell’insufficienza mitralica con tecniche di anuloplastica e di riparazione dei lembi valvolari
- Terapia interventistica dell’insufficienza della valvola tricuspide
- Chiusura percutanea di auricola in pazienti con fibrillazione atriale ad alto rischio emorragico
Elettrofisiologia/Elettrostimolazione
- Tecniche contemporanee di ablazione nella fibrillazione atriale e di ablazione delle aritmie ventricolari
- Tecniche innovative e di “device” miniaturizzati per la stimolazione cardiaca, incluso il “pacing di branca”
- Strumenti all’avanguardia di stimolazione nei pazienti con scompenso cardiaco
- Estrazione di cateteri infetti o malfunzionanti
Oltre a tali attività clinico-assistenziali, la Struttura ospita la Scuola Universitaria Cardiologica dell’Università del Piemonte Orientale, con attività didattica e di training clinico per gli studenti degli ultimi anni del Corso di Laurea e per i Medici della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare.
(Fonte: Ufficio Stampa AOU “Maggiore della Carità” di Novara)
Ultima modifica 13 Luglio 2023
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