Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Persone

La tesi in Relazioni internazionali di Camilla Sofia Biroli sulla “dimensione ecologica dell'uomo” premiata alla Camera dei Deputati

I migliori laureati nazionali hanno ricevuto il riconoscimento della Fondazione Italia Usa il 3 giugno, a Roma

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

Studentessa premiata
Camilla Sofia Biroli

Nel mese di ottobre 2021 ho conseguito la laurea ASPES (Scienze politiche, economiche, sociali e dell'amministrazione) presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell'UPO con una tesi in Relazioni Internazionali denominata "Globalizzazione ed Ecologia: pensare globalmente, agire localmente" curata dal Prof. Stefano Quirico. La trattazione propone un'analisi politologica, filosofica, giuridica ed economica inerente al rapporto tra la dimensione ecologica e l'uomo, proposta come tentativo per risolvere la difficile affermazione dei paradigmi ecologisti contemporanei e non. A tale scopo e, come punto di partenza dell'elaborato, vengono individuate due cause principali. Il primo fattore è dovuto a una difficoltà preminente nello stabilire se le prospettive ecologiste abbiano radici sufficientemente profonde e forti in termini politico-sociali, in grado di poter influenzare il cambiamento e di guidarlo (in sostanza che non costituiscano soltanto “cespuglio della storia”). Il secondo consta nel verificare quali siano i grandi pensatori politici e filosofici che hanno determinato la struttura dei movimenti verdi e i futuri piani di salvaguardia per l’ambiente. Riprendendo il classico motto dei movimenti verdi “pensare globalmente, agire localmente” si vuole enfatizzare l’importanza di agire singolarmente sulla propria scala in un’ottica di cooperazione per sciogliere un’emergenza comune, risolvibile se e solo se tutti gli individui contribuiscono mediante azioni di cura del pianeta. 

Il percorso accademico di eccellenza portato avanti nei tre anni, mi ha permesso di essere selezionata come vincitrice del Premio America Giovani (sito), riconoscimento al talento e al merito universitario per il quale non è possibile in alcun modo autocandidarsi (da questo punto di vista, il criterio è estremamente meritocratico). La vittoria del Premio mi è stata comunicata dalla Fondazione Italia Usa, attraverso cui ho ottenuto una borsa di studio per il Master di Alta Specializzazione e Formazione in "Leadership per le Relazioni Internazionali e il Made in Italy" curato dal Ministro Giannini e Daclon e dalle più alte figure del panorama nazionale e internazionale (vedi Emilio Iodice per esempio) il cui progetto formativo è inserito all'interno del Programma delle Nazioni Unite. 

Formalmente, il riconoscimento è mi è stato consegnato venerdì 3 giugno 2022 alla Camera dei Deputati a Roma, durante una cerimonia organizzata dalla Fondazione stessa. 

Dopo un'introduzione sullo spirito del Premio, siamo stati chiamati uno alla volta per ricevere personalmente la pergamena attestante. 

E' stata un'esperienza indimenticabile. L'essere premiata nel tempio della democrazia italiana insieme a un centinaio di altri talentuosi neolaureati provenienti da tutta Italia e da percorsi di studi differenti, mi ha fatto pensare a quanto l'impegno e la passione abbiano influito positivamente nei risultati ottenuti da ognuno dei presenti. Il riconoscimento concesso è unicamente basato sul merito e ciò ha reso l'occasione ancor più emozionante. Credo fortemente nell'istituzione Università ed è stato ovvio per me sentirmi grata di far parte e di rappresentare l'Università del Piemonte Orientale.

Camilla Sofia Biroli

    Ultima modifica 30 Novembre 2022

    Leggi anche

    Doppia nomina europea per il professor Domenico D’Amario (DIMET): incarichi strategici nella Società Europea di Cardiologia

    Il professor Domenico D’Amario, docente di Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell’Università del Piemonte Orientale, ha ricevuto due importanti incarichi dalla Società Europea di Cardiologia (ESC) per il biennio 2026–2028. Farà parte del comitato “ESC AI Gateway”, per l’innovazione medica, e del comitato HFA su dispositivi e patologie strutturali. I mandati, frutto di selezioni altamente competitive, prenderanno il via il 1° settembre 2026.

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 02 Settembre 2026

    Domenico D’Amario

    Il professor Pierfrancesco Franco nominato nel Working Group della Commissione Europea sul Cancro Colorettale

    Il professor Pierfrancesco Franco, direttore della Radioterapia Oncologica dell’AOU di Novara e docente dell’Università del Piemonte Orientale, è stato nominato membro del Working Group della European Commission Initiative on Colorectal Cancer (ECICC), che mira a definire raccomandazioni e standard di qualità europei per la prevenzione, diagnosi e cura del tumore del colon-retto.

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 30 Luglio 2026

    Pierfrancesco Franco nuovo direttore di Radioterapia oncologica

    Ricerca ematologica ed equità nelle cure: il prorettore Gianluca Gaidano riceve a Stoccolma il Diversity, Equity & Inclusion Award di EHA

    Il professor Gianluca Gaidano, ordinario di Malattie del sangue presso il Dipartimento di Medicina traslazionale e prorettore di UPO, ha ricevuto a Stoccolma l'EHA Diversity, Equity & Inclusion Award 2026. Questo riconoscimento, assegnato a metà giugno durante il congresso 2026 della European Hematology Association, valorizza l'impegno nel promuovere attivamente equità e inclusione nella ricerca medica e nell'assistenza. Gaidano è stato premiato per aver sostenuto un accesso equo alle cure ematologiche e creato nuove opportunità per professionisti e pazienti di contesti differenti tramite collaborazioni internazionali, dimostrando come la scienza sappia colmare le differenze.

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 29 Giugno 2026

    Premio EHA per Gianluca Gaidano

    Il progetto RITES: indagini bioarcheologiche sui rituali di doppia sepoltura e paleopatologia presso il DISS

    La dottoressa Roberta Fusco, vincitrice di un prestigioso finanziamento FIS 3, guida il Progetto RITES presso il Dipartimento di Scienze della salute dell'Università del Piemonte Orientale. La ricerca indaga i rituali della doppia sepoltura con un innovativo approccio interdisciplinare, unendo indagini osteologiche, archivistiche ed entomologiche. Il progetto apre nuove prospettive storiografiche sulle pratiche funerarie e sullo stato di salute delle comunità del passato, valorizzando un patrimonio culturale ancora inesplorato.

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 22 Giugno 2026

    La dottoressa Roberta Fusco