Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Open Campus

Ti racconto la celiachia, il progetto di UPO e SCDU di Pediatria che aiuta i piccoli ad affrontare la prima diagnosi

Fondazione Comunità Novarese onlus e Rotary Club Novara sostengono il progetto di UPO, Struttura Complessa a Direzione Universitaria di Pediatria dell’AOU ’Maggiore della Carità’ di Novara e Dipartimento di Scienze della Salute nato per aiutare i piccoli pazienti che ricevono la prima diagnosi di celiachia. Le azioni di progetto: la consulenza di uno psicologo, una fiaba illustrata e un gioco a tema.

Di Redazione

Data di pubblicazione

McFarlane, Monzani, Maggi, Caroselli
McFarlane, Monzani, Maggi, Caroselli

credits © Fondazione Comunità Novarese onlus

Si intitola Ti racconto la celiachia” il progetto promosso da Università del Piemonte Orientale, Struttura Complessa a Direzione Universitaria di Pediatria dell’AOU “Maggiore della Carità” di Novara e Dipartimento di Scienze della Salute, realizzato grazie al sostegno di Fondazione Comunità Novarese onlus e Rotary Club Novara.

Il progetto triennale verrà realizzato presso la Clinica Pediatrica dell’AOU “Maggiore della Carità” diretta dalla professoressa Ivana Rabbone, nell’Ambulatorio Celiachia.

Il progetto è rivolto ai bambini che ricevono una nuova diagnosi di celiachia presso l’Ambulatorio dedicato della Clinica Pediatrica dove vengono formulate circa 50 nuove diagnosi all’anno e sono attualmente seguiti più di 400 soggetti in età pediatrica (0-18 anni) che, dal momento della diagnosi, vengono presi in carico e accompagnati fino all’età adulta.

“Ti racconto la celiachia” si propone, quindi, di fornire ai bambini gli strumenti migliori per accettare la diagnosi di celiachia e diventare, da subito, protagonisti della propria condizione e per gestire al meglio la dieta senza glutine nella quotidianità, a casa, a scuola e nelle occasioni sociali di condivisione del pasto.

Grazie al progetto, presso l'Ambulatorio, oltre al gastroenterologo, al dietista e al pediatra, al momento della diagnosi, sarà presente anche uno psicologo con la finalità di migliorare, nel minore, l’accettazione della celiachia e dei cambiamenti che il regime dietetico comporta. La presenza dello psicologo sarà garantita per un giorno alla settimana ma lo specialista sarà contattabile anche successivamente, dalle famiglie, nel caso in cui si rilevino problematiche nel comportamento del bambino.

Altre azioni di progetto sono la distribuzione della fiaba Le manine acchiappa sorrisi, scritta dalla dottoressa Alice Monzani (referente dell’Ambulatorio Celiachia della SCDU Pediatria dell’AOU “Maggiore della Carità” di Novara) e illustrata dall’ostetrica Alice Bellanti che racconta, con linguaggio e illustrazioni comprensibili anche dai più piccoli, cosa sia la celiachia e come sia possibile conviverci attraverso una dieta priva di glutine e un gioco basato su flashcards rappresentative di alimenti contenenti o meno il glutine. Ai controlli successivi sarà chiesto al bambino di riporre le carte all'interno o fuori del paniere gluten-free, per testare la conoscenza rispetto agli alimenti idonei o meno alla sua dieta, con l’obiettivo di renderlo parte attiva della gestione della sua condizione. La stampa dei volumetti con la fiaba è stata donata da Italgrafica.

«Questo progetto permette di avere la presenza di uno psicologo e, quindi, cambia la nostra attività clinica – spiega la referente di progetto Alice Monzanioffrendoci la possibilità di farci carico di tutti gli aspetti del benessere del paziente. I bambini, spesso, si trovano in secondo piano durante il momento della diagnosi e vivono, di riflesso, l’atteggiamento dei genitori, mentre è fondamentale che il bambino si senta protagonista di un cambiamento che condizionerà la sua vita. Ci piacerebbe diffondere i volumetti con la fiaba in modo più capillare, magari regalandone due a ciascun paziente così che possa, a sua volta, portarlo a scuola o donarlo a un amichetto, mettendo in atto una contaminazione virtuosa. Verrà emesso, a breve, il bando per l’ingaggio della figura dello psicologo e l’idea è quella di essere totalmente operativi dall’autunno

Il costo complessivo del progetto è di 24.000 euro (la presenza dello psicologo si riferisce ad un arco temporale di 3 anni) e il contributo di Fondazione Comunità Novarese onlus è di 18.000 Euro. Il Rotary Club Novara si è impegnato a stanziare la somma di 6.000 euro.

«Una volta appurata la patologia – commenta il Presidente di Fondazione Comunità Novarese onlus, Prof. Davide Maggiè fondamentale avvicinare il bambino alla sua nuova realtà. Certo, spiegare la celiachia ai bambini non è un compito semplice poiché un bimbo, rispetto ad un adulto, riesce a comprendere con più difficoltà le limitazioni a cui la patologia potrà sottoporlo e tenderà a pensare, se non adeguatamente accompagnato nell’accogliere la celiachia come una caratteristica propria, di essere diverso (in modo negativo) rispetto altri bambini. La Fondazione ha scelto di supportare questo progetto perché ne condivide sia il valore clinico, educativo ed esplicativo attraverso la consulenza di uno psicologo, sia le modalità che verranno utilizzate in modo coinvolgente, accogliente e anche ricreativo con l’aiuto di una fiaba inedita e del gioco di carte.»

«Abbiamo ritenuto il progetto significativo – aggiunge il Presidente dell’Associazione Amico Canobio, Notaio Emanuele Caroselliperché rivolto ad una fascia d’età decisamente delicata. Possiamo capire che l’impatto della malattia su un bambino possa essere devastante così pensiamo che accompagnarlo in un percorso di autotutela e consapevolezza sia molto importante. La Fondazione ha posto alla nostra attenzione il progetto e, volentieri, ci siamo mossi in questa direzione.»

«L’importanza di riuscire a lavorare sui progetti importanti insieme ad altri creando una rete efficace  conclude il Presidente del Rotary Club Novara, Dott. Luke McFarlane consente di raggiungere obiettivi rilevanti che, in questo caso, coprono anche il periodo di tempo considerevole di tre anni. Il nostro Club ha scelto di aderire a questa iniziativa poiché coinvolge bambini e famiglie e, grazie all’esperienza della Dott.ssa Monzani, abbiamo compreso a fondo quanto sia importante rendere i più piccoli attori principali delle proprie scelte quando li riguardando direttamente.»

 

(Fonte: Ufficio Stampa e Comunicazione, Fondazione Comunità Novarese onlus)

 

Fotogallery
Ti racconto la celiachia

Ti racconto la celiachia Il volume che verrà distribuito ai piccoli pazienti © Fondazione Comunità Novarese onlus

    Ultima modifica 14 Giugno 2023

    Leggi anche

    Tirocini alla Camera dei deputati: candidature aperte per studentesse e studenti delle università italiane

    La Camera dei deputati, in collaborazione con la Fondazione CRUI e vari atenei italiani tra cui UPO, offre 12 tirocini curriculari a Roma per studenti universitari. Le domande di partecipazione alla selezione pubblica possono essere inviate online entro il 6 luglio 2026.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 16 Giugno 2026

    Camera dei deputati

    Rossana Pennazio al Rachel Carson Center: focus sulla gestione sostenibile delle foreste alpine

    Nell’ambito del progetto Speak4Nature, la ricercatrice del DISSTE Rossana Pennazio ha partecipato come relatrice a un incontro internazionale dedicato alle relazioni tra ambiente, società e giustizia. Il suo intervento ha illustrato i risultati del progetto GECO e le connessioni con SSHINE, mostrando come la collaborazione tra proprietari forestali possa contrastare frammentazione e abbandono dei territori montani.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 12 Giugno 2026

    La ricercatrice Rossana Pennazio durante il suo intervento

    Alessandria ottiene il riconoscimento IRCCS. L’AOU diventa Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

    Traguardo storico per la sanità piemontese: con il Decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci, adottato di concerto con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, nasce il primo IRCCS pubblico della Regione, un polo di eccellenza per la ricerca e l'assistenza in sinergia con l'Università del Piemonte Orientale.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 11 Giugno 2026

    IRCCS AL

    Al via "Novara per Giovani Protagonisti": l'UPO in prima linea per la cittadinanza attiva e la formazione dei giovani

    L’Ateneo tra i partner strategici del progetto territoriale che promuove l’inclusione, le competenze e la cittadinanza attiva tra le nuove generazioni: il DISEI aprirà agli studenti delle scuole secondarie superiori la partecipazione al Corso di alta formazione in Diritto costituzionale.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 10 Giugno 2026

    Conferenza stampa