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Una giornata presso l’Agenzia nazionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata

Gli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali UPO hanno trascorso la giornata del 1° dicembre nel capoluogo lombardo, visitando l’Agenzia nazionale dei Beni Confiscati alla Criminalità organizzata (ANBSC). Il DIGSPES l’Agenzia hanno in cantiere iniziative comuni dedicate proprio alla formazione di studentesse e studenti.

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

Studenti Agenzia beni confiscati
Gli studenti UPO a Milano

credits © UPO/Archivio di Ateneo

Venerdì 1 dicembre 2023 un gruppo studenti del polo alessandrino del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali DIGSPES (corso di Diritto penale) si sono recati a Milano, insieme al docente responsabile del corso Alessandro Provera, per visitare l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC).

Studentesse e studenti hanno seguito una lezione organizzata proprio all’interno di un bene confiscato, oggi dedicato alle attività didattiche dell’Agenzia. L’incontro è stato coordinato dalla dottoressa Simona Ronchi, Direttrice della sede milanese dell’Agenzia che opera per tutto il Nord d’Italia, che ha posto particolare attenzione alle problematiche di gestione dei beni; dopo di lei l’avvocata Lucia De Benedetto, funzionaria dell’Agenzia, ha messo in luce gli aspetti processuali del procedimento di prevenzione e la necessaria competenza interdisciplinare di coloro che si occupano di questo settore. Ne è scaturito un dialogo con il dottor Provera che ha registrato interesse e partecipazione anche tra iscritte e iscritti UPO.

«La tematica delle misure di prevenzione patrimoniali, dei sequestri e delle confische – ha spiegato Alessandro Provera –, il loro ambito di applicazione e le regole che li disciplinano, assai divergenti da quelle del processo penale, al pari della gestione dei beni oggetto di confisca, è senza dubbio centrale nel diritto penale della modernità. È una materia altamente tecnica, interdisciplinare e multilivello che ha aspetti sempre più legati alla transnazionalità e di cui i nostri studenti devono avere conoscenza in un contesto legale sempre più globalizzato.»

La collaborazione tra DIGSPES e ANBSC è destinata a intensificarsi anche nel prossimo futuro. Le due Istituzioni, infatti, stanno mettendo a punto una convezione, che sarà siglata a inizio 2024, per permettere a studentesse e studenti di compiere stage e tirocini presso l’Agenzia; è prevista, inoltre, l’attivazione di una clinica legale presso il DIGSPES per permettere agli studenti di cimentarsi con problematiche concrete discendenti dall’applicazione del codice anti-mafia. Tutte le attività sono promosse e coordinate dal dottor Provera in collaborazione con la dottoressa Ronchi di ANSBC, e con la supervisione del direttore del DISGSPES Giorgio Barberis e dell’ex direttrice di Dipartimento, la professoressa Serena Quattrocolo.

 

    Ultima modifica 6 Dicembre 2023

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