Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

Alessandra Gennari nominata Faculty Member della Società Europea di Oncologia Medica

Dopo la firma sulle Linee Guida internazionali relative al trattamento del tumore al seno, la professoressa Alessandra Gennari continua la sua collaborazione con ESMO che la ha recentemente nominata Faculty Member. La Docente sarà in carica nel quadriennio 2024-2028.

Di Riccardo Rubis Passoni

Data di pubblicazione

Alessandra Gennari
Alessandra Gennari

credits © UPO/Archivio di Ateneo

Alessandra Gennari, professoressa ordinaria di Oncologia medica presso il Dipartimento di Medicina traslazionale (DIMET) dell’Università del Piemonte Orientale, è stata nominata per il quadriennio 2024-2028 Faculty Member di ESMO, la Società Europea di Oncologia Medica (https://www.esmo.org/).

La nomina della professoressa Gennari è l’ultimo atto di una collaborazione, attiva da anni, con ESMO, che in passato ha visto la Docente UPO prima firmataria di un documento condiviso dalla comunità scientifica internazionale relativo alle Linee Guida globali sulla diagnosi e sul trattamento del tumore al seno.

Fondata nel 1975, ESMO raccoglie più di 35.000 professioniste e professionisti nel campo dell’oncologia da 172 paesi del mondo, risultando un punto di riferimento per l’educazione e l'informazione oncologica. La Società Europea di Oncologia Medica mira a cancellare i confini nella cura del cancro, sia tra paesi sia tra le specialità cliniche, mettendo a disposizione risorse educative e informative che supportino un approccio multiprofessionale.

I Faculty Members di ESMO, divisi in 20 gruppi di specializzazione, oltre a lavorare su progetti di ricerca e sviluppo, hanno anche doveri educativi quali collaborare alla stesura del programma ESMO Educational del Congresso annuale, partecipare alle iniziative pubbliche, esaminare le Linee guida per la pratica clinica ESMO nella propria area di competenza, intervenire ai congressi, ai corsi e ai summit e collaborare al progetto di e-learning ESMO e al materiale OncologyPRO.

 

    Ultima modifica 3 Aprile 2024

    Leggi anche

    Un manoscritto inedito sulle opere biologiche di Aristotele identificato a Vercelli: la scoperta del DISUM pubblicata su Aristotelica

    La scoperta del manoscritto aristotelico da parte di un team di ricerca del DISUM apre nuove prospettive sulla conoscenza delle scienze biologiche nei secoli di attività dell’antica Università di Vercelli (XIII-XIV).

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 03 Agosto 2026

    Un'immagine del manoscritto

    Il miele di coriandolo per rigenerare l’osso umano. Studio UPO cover story della rivista Pharmaceuticals

    Uno studio dell'Università del Piemonte Orientale ha conquistato la cover story della prestigiosa rivista internazionale Pharmaceuticals (MDPI). La ricerca, firmata dai ricercatori del DISIT Simona Martinotti, Elia Ranzato e Gregorio Bonsignore, dimostra come le proprietà molecolari del miele di coriandolo siano in grado di stimolare e accelerare i processi di differenziamento degli osteoblasti umani e di mineralizzazione della matrice ossea attraverso il segnale del calcio intracellulare. Un risultato che apre nuove prospettive nell'ingegneria tissutale e nei biomateriali.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Luglio 2026

    Pharmaceuticals, Volume 19, Issue 7

    Linfoma mantellare: su Journal of Clinical Oncology lo studio UPO che ridisegna il mantenimento clinico

    La rivista Journal of Clinical Oncology ha pubblicato lo studio TRIANGLE sul linfoma mantellare, con il professor Marco Ladetto (UPO) come primo autore. La ricerca dimostra che la combinazione di Ibrutinib e Rituximab rappresenta la strategia di mantenimento clinico ideale per i pazienti affetti da questa grave malattia. Il risultato conferma l’eccellenza scientifica dell’Ateneo, evidenziando il prezioso contributo della giovane assegnista di ricerca dottoressa Rita Tavarozzi.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 30 Luglio 2026

    Journal of Clinical Oncology

    Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi

    In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 22 Luglio 2026

    Crisi climatica ed emergenza sanitaria