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AOU “Maggiore della Carità” di Novara: l’Immunologia riconosciuta Centro di Alta Specializzazione di riferimento regionale

La Regione Piemonte ha riconosciuto l’Immunologia dell’AOU di Novara come Centro di Alta Specializzazione regionale. La struttura integra ricerca avanzata e assistenza, collaborando con il CAAD e numerosi reparti. Questo riconoscimento valorizza il modello innovativo e trasversale, rafforzando la candidatura a IRCCS e la centralità nella sanità piemontese.

Di Redazione

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AOU "Maggiore della Carità" di Novara
AOU "Maggiore della Carità" di Novara

credits © AOU "Maggiore della Carità" di Novara

La Regione Piemonte ha riconosciuto la struttura di Immunologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara come Centro di Alta Specializzazione di riferimento regionale. La decisione è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi, previa richiesta del direttore generale dell’AOU di Novara, dottor Stefano Scarpetta.

Il sistema immunitario svolge un ruolo cruciale nella difesa contro agenti infettivi, nell’immuno-sorveglianza dei tumori e in vari aspetti dell’omeostasi dell’organismo. Negli ultimi venti anni l’immunologia ha avuto un’incredibile crescita come disciplina di base, riuscendo a identificare meccanismi biologici rivoluzionari per le conoscenze dell’epoca. Successivamente, a partire dagli anni 2000, queste conoscenze hanno generato ricadute cliniche fondamentali in ambito diagnostico e terapeutico, che stanno rivoluzionando la pratica medica.

In questa ottica, da anni nell’A.O.U. “Maggiore della Carità” di Novara è attivo un team che opera in un ambito immunologico ampio, svolgendo un ruolo cruciale nel trasferimento delle scoperte scientifiche e favorendo lo sviluppo di una medicina integrata, sostenibile e orientata all’innovazione continua.

La Struttura di Immunologia, diretta dal professor Pier Paolo Sainaghi (associato di Medicina interna presso il Dipartimento di Medicina traslazionale) e afferente alla SCDU Medicina interna 1, diretta dal prof. Pirisi, opera infatti con un modello integrato che si avvale di reparti ospedalieri e universitari dotati di laboratori di ricerca avanzata ed è potenziato dalla collaborazione con il Centro per le malattie autoimmuni e allergiche (CAAD) dell’Università del Piemonte Orientale, convenzionato con l’A.O.U.

L’approvazione della Giunta regionale è un meritorio riconoscimento alla pianificazione di un nuovo modello organizzativo che, grazie al carattere di trasversalità assistenziale e di ricerca, offre percorsi assistenziali altamente specialistici, coinvolgendo le seguenti strutture: Immunologia, Ematologia, Oncologia, Dermatologia, Pediatria, Nefrologia, Centro trapianti, Endocrinologia, Medicina interna, Gastroenterologia, Allergologia, Pneumologia, Neurologia, Reumatologia, Oculistica, Microbiologia, Otorinolaringoiatria, Dietetica, Biochimica clinica, Anatomia patologica, Ostetricia/Ginecologia, Radiologia.

Il riconoscimento rappresenta un passaggio chiave nel percorso intrapreso dall’ospedale di Novara per diventare un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), rafforzandone il ruolo nella sanità e nella ricerca a livello regionale.

«Essere stati individuati dalla Regione Piemonte come Centro di riferimento per l’Immunologia non è solo un riconoscimento per tutto il lavoro svolto negli anni dai nostri professionisti, ma un passaggio fondamentale nel percorso di riconoscimento dell’Azienda come IRCCS» – dichiara il dottor Stefano Scarpetta – «Questo è un ulteriore riconoscimento della capacità dell’Azienda di rispondere alle esigenze dei nostri pazienti e non si sarebbe potuto ottenere senza la stretta collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale e il Centro per le malattie autoimmuni e allergiche (CAAD), definendo così un modello di collaborazione unico».

    Ultima modifica 4 Febbraio 2026

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