- Argomento
- Scienza e Ricerca
La ricerca è Fondamentale. AIRC racconta la storia di Benedetta: dopo la diagnosi di tumore al seno la vita rinasce grazie all’équipe oncologica del “Maggiore” di Novara
La Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ha scelto come lead story della rivista Fondamentale l’esperienza di Benedetta. Dopo la diagnosi di carcinoma alla mammella nel 2020 ha trovato il supporto necessario grazie all’aiuto dell’équipe medico-oncologica guidata dalla professoressa Alessandra Gennari (Dipartimento di Medicina traslazionale UPO), al “Maggiore della Carità” di Novara. Oggi ha due bambine e alle donne che subiscono questa diagnosi dice: «Non chiudetevi, apritevi e chiedete aiuto!»
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
credits © Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro
Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ha dedicato la cover di ottobre della rivista Fondamentale alla storia di Benedetta, che a 25 anni si è trovata di fronte a una diagnosi di carcinoma alla mammella in pieno lockdown, e dell’équipe oncologica guidata dalla professoressa Alessandra Gennari che l’ha aiutata a ritrovare la speranza di una vita normale.
Nel febbraio 2020, durante il dilagare della pandemia da Covid-19, a Benedetta viene diagnosticato un carcinoma alla mammella che spinge i medici del reparto di Oncologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara a optare per la mastectomia totale del seno destro. «Un carcinoma della mammella quando si hanno poco più di vent’anni è inaspettato, nessuna è preparata» racconta Alessandra Gennari, responsabile del reparto di Oncologia dl “Maggiore”, professoressa ordinaria di Oncologia medica all’Università del Piemonte Orientale e ricercatrice AIRC. «Gli esami dimostrarono che si trattava di una forma operabile, il tumore era esteso ma solo minimamente invasivo e dunque, come indicato dalle linee guida, dopo la mastectomia totale con l’asportazione dell’areola e del capezzolo, la chemioterapia non sarebbe stata necessaria.»
L’operazione riesce perfettamente, la paziente risponde sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico grazie al lavoro di supporto della psiconcologa Sara Rubinelli. Benedetta torna al lavoro e nei mesi successivi conosce Marco. Nel 2022 e nel 2023 nascono le loro due bambine Sole e Noa. «Benedetta ci stupì tutti per la sua determinazione – racconta la professoressa Gennari –. Voleva capire se sarebbe potuta diventare mamma e allattare, un atteggiamento che dimostrava una grande capacità di distaccarsi dalla malattia e di programmare il futuro. Lei ha saputo mettere in ordine le proprie priorità.»
Guarda il video della storia di Benedetta.
Gli ultimi vent’anni hanno fatto registrare progressi significativi nel trattamento del tumore al seno. L’introduzione di farmaci biologici, come il trastuzumab, ha permesso di individuare e colpire specificamente le cellule tumorali, migliorando notevolmente le prospettive di guarigione per molte pazienti. Tuttavia, alcune forme di tumore al seno, come quello triplo negativo – su cui si concentra il progetto di ricerca della professoressa Alessandra Gennari sostenuto da AIRC al centro della campagna Nastro rosa –, rimangono più difficili da trattare. «La ricerca deve concentrarsi sull’identificazione di nuovi bersagli terapeutici e sulla comprensione dei meccanismi che rendono alcuni tumori resistenti alle terapie. L’obiettivo è personalizzare sempre di più le cure – conclude Gennari – scegliendo il trattamento più adatto per ogni paziente.»
Allegati
-
Fondamentale, ottobre 2024, Copertina e articolo principale
- Documento PDF - 300.42 KB
- Tag
- Oncologia medica
Ultima modifica 1 Ottobre 2024
Leggi anche
La ricerca UPO incontra amministratori, cittadini e studenti ad Alice Bel Colle
Ampia partecipazione all’incontro del 29 aprile ad Alice Bel Colle dedicato alla valorizzazione dell’Alto Monferrato. L’evento ha segnato anche il lancio del progetto GECO, volto a promuovere la gestione collaborativa dei boschi e lo sviluppo sostenibile del territorio, rafforzando il dialogo tra ricerca, istituzioni e comunità locali. Relatori, la ricercatrice Rossana Pennazio e i professori Vito Rubino e Guido Lingua.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 05 Maggio 2026
La Corporate Governance nel settore fashion: il caso MinervaHub al centro di un seminario DISEI
L’incontro, organizzato da Patrizia Riva, professoressa associata di Economia aziendale presso il nostro Ateneo, ha visto la partecipazione del presidente di MinervaHub Matteo Marzotto e dei vertici del gruppo, offrendo a studentesse e studenti un confronto diretto con le eccellenze del Made in Italy.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 04 Maggio 2026
Lotta alle metastasi cerebrali: dai ricercatori UPO e IEO un nuovo modello preclinico "paziente-specifico"
Una ricerca pubblicata su Advanced Healthcare Materials apre nuove strade per la medicina di precisione, identificando le cellule staminali responsabili della colonizzazione del cervello nel tumore al seno.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Aprile 2026
"Premio Vivaio Eternot" 2026: Elia Ranzato (DISIT) tra i premiati alla Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto
Il "Premio Vivaio Eternot" , istituito in occasione della "Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto" vede tra i premiati il professor Elia Ranzato (DISIT), riconosciuto per il suo contributo nella ricerca scientifica nell'ambito delle patologie asbesto-correlate.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Aprile 2026