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Speak4Nature: giustizia ed ecologia si fondono nel progetto internazionale guidato dall'UPO che darà voce agli ecosistemi
Nei prossimi quattro anni lo scambio internazionale di conoscenze sarà alla base del progetto finanziato nell'ambito delle Marie Skłodowska-Curie Actions e coordinato dal DISSTE che renderà il ruolo della Giustizia ecologica più efficace e condiviso
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
L'Università del Piemonte Orientale sarà capofila della cordata internazionale di istituzioni che, da marzo 2023, daranno vita al progetto Speak for Nature: Interdisciplinary Approaches on Ecological Justice.
Speak4Nature mira a sviluppare nuovi strumenti e metodologie socio-giuridiche per fornire una base teorica e operativa comune nelle scienze sociali e ambientali per dare voce agli ecosistemi ed esseri viventi non umani nelle istanze legali; per farlo gli enti partecipanti contribuiranno alla creazione di una visione condivisa sul trattamento della "natura" utile per l'adattamento del processo politico e giuridico alle attuali sfide ecologiche.
Il progetto è stato recentemente finanziato nell'ambito della call Marie Skłodowska-Curie staff exchange (MSCA staff exchange 2021) delle azioni Horizon Europe e sarà coordinato, nelle vesti di Principal Investigator, dal professor Rodrigo Míguez Núñez, docente di Diritto privato presso il Dipartimento per lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica (DISSTE) dell'UPO. Il finanziamento europeo, oltre alle attività concrete di diffusione e di conoscenza, consentirà la mobilità internazionale di docenti, dottorandi, ricercatori e personale amministrativo tra le sedi coinvolte tra il 2023 e il 2027.
Tramite lo scambio di conoscenze a livello internazionale, interdisciplinare e intersettoriale, Speak4Nature accrescerà le competenze del personale coinvolto per favorire lo studio, lo scambio e la diffusione di conoscenze su temi legati alla "giustizia ecologica" e all'"ecologia del diritto", contribuendo al miglioramento degli standard e delle politiche di giustizia climatica. In particolare, Speak4Nature si propone di:
- concettualizzare la Giustizia ecologica da una prospettiva multidisciplinare, intersettoriale e internazionale;
- definire perché, come e sotto quale influenza le scienze sociali dilatano la considerazione "morale" alla natura non umana;
- mappare le attuali tecniche sociali e giuridiche per rappresentare la voce della natura non umana;
- potenziare il ruolo della società civile e degli stakeholder nella consapevolezza ecologica, nel restauro e nelle controversie sui cambiamenti climatici;
- assicurare l'adozione dei risultati del progetto sviluppando linee guida pratiche e strumenti di formazione sulle tecniche e gli standard legali per implementare i principi della giustizia ecologica nei contenziosi climatici.
Speak4Nature coinvolgerà dieci istituzioni internazionali e interdisciplinari, accademiche e non accademiche dell'UE e dell'America Latina. Il panel di partecipanti è composto da Università del Piemonte Orientale (Capofila del progetto), Université Paris I Panthéon-Sorbonne (Francia), Universidad Aautónoma de Madrid (Spagna), Ludwig-Maximilians-Universität München (Germania), Universidad Nacional del Litoral (Argentina), Universidade Federal de Santa Catarina (Brasile), Centre National de la Recherche Scientifique - CNRS (Francia), Ecocastulum SL (Spagna), Fundacion Hogar del Empleado (Spagna), Fima Fiscalia del Medio Ambiente (Cile).
Per informazione ufficiale visita il sito europeo del progetto Speak4Nature
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Ultima modifica 4 Novembre 2022
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