- Argomento
- Scienza e Ricerca
Stefano Marchesi e Geo Paul (DISIT) editors del numero speciale della rivista scientifica "Materials"
Numero speciale tematico sulla rivista scientifica Materials (MDPI) coordinato da dottor Stefano Marchesi e dal dottor Geo Paul del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT) che esamina e promuove gli ultimi progressi nella ricerca sui materiali argillosi e le loro applicazioni innovative in molteplici discipline scientifiche e tecnologiche.
Di Chiara Pinguello
Data di pubblicazione
credits © UPO
Il dottor Stefano Marchesi (tecnologo) e il dottor Geo Paul, ricercatori in chimica del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT) dell'Università del Piemonte Orientale sono gli editors del numero speciale sulla rivista scientifica Materials (MDPI), intitolato "Breaking New Ground: Recent Progress in Clayey Materials". Il numero speciale esamina gli ultimi progressi nella ricerca sui materiali argillosi e invita
ricercatori e scienziati a contribuire con le loro conoscenze e competenze in questo settore.
Le argille e i loro derivati, sia naturali che di sintesi, sono noti per le loro proprietà fisico-chimiche uniche dovute alla loro struttura stratificata (lamellare) 2D, con una composizione chimica modulabile, e alla loro alta versatilità chimica, e per questi motivi svolgono un ruolo cruciale in diversi campi scientifici e tecnologici.
Il numero speciale evidenzia la natura interdisciplinare della ricerca sulle argille, esplorando il design, la preparazione e la caratterizzazione di questi materiali e le loro ampie applicazioni. L'attuale ricerca all'avanguardia sta aprendo nuove strade di indagine, non solo nella comprensione delle loro proprietà fondamentali, ma anche nello sfruttamento del loro potenziale per applicazioni innovative in varie discipline, tra cui la biomedicina, la catalisi, la bonifica ambientale e in ambiti energetici. Gli articoli presentati in questo numero speciale riguarderanno sia tematiche di natura teorica che sperimentale.
Per informazioni è possibile contattare: stefano.marchesi@uniupo.it o geo.paul@uniupo.it.
Banner_horizontal (2025).png Materials © Materials
Allegati
-
Flyer (2025).pdf
- Documento PDF - 89.84 KB
Link Utili
Ultima modifica 7 Aprile 2025
Leggi anche
Un manoscritto inedito sulle opere biologiche di Aristotele identificato a Vercelli: la scoperta del DISUM pubblicata su Aristotelica
La scoperta del manoscritto aristotelico da parte di un team di ricerca del DISUM apre nuove prospettive sulla conoscenza delle scienze biologiche nei secoli di attività dell’antica Università di Vercelli (XIII-XIV).
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 03 Agosto 2026
Il miele di coriandolo per rigenerare l’osso umano. Studio UPO cover story della rivista Pharmaceuticals
Uno studio dell'Università del Piemonte Orientale ha conquistato la cover story della prestigiosa rivista internazionale Pharmaceuticals (MDPI). La ricerca, firmata dai ricercatori del DISIT Simona Martinotti, Elia Ranzato e Gregorio Bonsignore, dimostra come le proprietà molecolari del miele di coriandolo siano in grado di stimolare e accelerare i processi di differenziamento degli osteoblasti umani e di mineralizzazione della matrice ossea attraverso il segnale del calcio intracellulare. Un risultato che apre nuove prospettive nell'ingegneria tissutale e nei biomateriali.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Linfoma mantellare: su Journal of Clinical Oncology lo studio UPO che ridisegna il mantenimento clinico
La rivista Journal of Clinical Oncology ha pubblicato lo studio TRIANGLE sul linfoma mantellare, con il professor Marco Ladetto (UPO) come primo autore. La ricerca dimostra che la combinazione di Ibrutinib e Rituximab rappresenta la strategia di mantenimento clinico ideale per i pazienti affetti da questa grave malattia. Il risultato conferma l’eccellenza scientifica dell’Ateneo, evidenziando il prezioso contributo della giovane assegnista di ricerca dottoressa Rita Tavarozzi.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi
In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 22 Luglio 2026